Scandicci, donna trovata senza vita nell’ex area Cnr: indagini in corso alle porte di Firenze

Una donna senza fissa dimora è stata trovata senza vita nell’ex area Cnr di Scandicci, alle porte di Firenze, e la Procura ha avviato un’indagine per omicidio mentre proseguono gli accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità.

Scandicci, donna trovata senza vita nell’ex area Cnr: indagini in corso alle porte di Firenze

Una donna è stata trovata senza vita nella mattinata di oggi a Scandicci, alle porte di Firenze, all’interno dell’ex area Cnr nei pressi del parco del casello dell’Acciaiolo. Il corpo presentava gravissime lesioni e la Procura ha aperto un fascicolo per omicid*o, avviando accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità. L’area del ritrovamento è stata immediatamente delimitata dalle forze dell’ordine per consentire i rilievi tecnici.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Scandicci e del comando provinciale di Firenze, insieme alla polizia locale. Presenti anche il medico legale e il magistrato di turno della Procura fiorentina, che stanno coordinando le attività investigative. Gli specialisti della scientifica stanno eseguendo analisi approfondite per raccogliere ogni elemento utile alla ricostruzione dei fatti.

Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe una persona senza fissa dimora che frequentava la zona. L’identificazione ufficiale non è ancora stata completata e si attendono riscontri formali. A lanciare l’allarme sarebbero stati altri senzatetto presenti nell’area, che avrebbero segnalato quanto scoperto alle autorità. La notizia ha rapidamente fatto il giro del territorio, generando sgomento tra i residenti.

L’ex area Cnr è una proprietà comunale destinata a parco pubblico e attività ricreative, con spazi dedicati alle passeggiate e alle aree per cani. Il corpo è stato rinvenuto nei pressi dell’unico casolare presente, un edificio in disuso che in passato è stato murato per evitare occupazioni. A poca distanza sorgono anche alcuni istituti scolastici superiori, circostanza che rende il contesto ancora più delicato dal punto di vista sociale. Gli inquirenti stanno lavorando per delineare il quadro completo dell’accaduto, verificando eventuali testimonianze e la presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona.

Non si esclude alcuna pista e nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli utili a comprendere cosa sia avvenuto nelle ore precedenti al ritrovamento. L’attenzione si concentra anche sui contatti e sulle frequentazioni della donna, nel tentativo di ricostruire le sue ultime ore. La comunità di Scandicci segue con apprensione l’evolversi della situazione, in attesa di sviluppi ufficiali. Le autorità invitano a evitare speculazioni e a lasciare spazio al lavoro degli investigatori, che prosegue senza sosta per fare piena luce su un episodio che ha profondamente colpito il territorio. Nelle prossime ore sarà probabilmente disposta l’autopsia, passaggio fondamentale per stabilire con precisione le cause del decesso e fornire elementi determinanti alle indagini.

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