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Foggia, 59enne spara ad un amico durante la caccia al cinghiale

Un 59enne foggiano mira al cinghiale durante la caccia, ma spara all'amico cacciatore di 57 anni. Per la vittima non c'è stato scampo ed è morta sul colpo.

Cronaca
Pubblicato il 28 gennaio 2019, alle ore 14:12

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Foggia, 59enne spara ad un amico durante la caccia al cinghiale

Continuano i numerosi incidenti in questa stagione di caccia, che si è rivelata essere una tra le più sanguinose. Non sono passate tante settimane da quando abbiamo dato notizia di un giovane ucciso da un cacciatore poichè scambiato per un cinghiale, ed eccoci nuovamente aritornare in argomento. Il fatto è avvenuto nella provincia di Foggia, dove a perdere la vita è stato un cacciatore di 57 anni della zona.

La vittima si trovava ad Apricena, in località Ponte La Rocca, insieme all’amico 59enne e ad un gruppo di una decina di cacciatori, riuniti per la battuta di caccia. L’incidente mortale è avvenuto ieri, domenica 27 gennaio, durante la mattinata. Il 59enne foggiano ha impugnato il fucile per colpire il cinghiale che tentava la fuga, ma non si è reso conto dell’amico nella traiettoria, colpendolo mortalmente al petto.

Colpito al petto dall’amico cacciatore

Sembrava una mattinata come tante altre quella di ieri, domenica 27 gennaio, ed in pochi secondi si è trasformata in una tragedia. Giovanni Squarcella, un falegname di 57 anni originario di San Giovanni Rotondo, si trovava ad Apricena con l’amico cacciatore ed un altro gruppo di dieci persone. Dopo aver aspettato a lungo, si sono ritrovati di fronte ad un cinghiale, ed il gruppo ha così sparato all’animale ferendolo, ma questo ha tentato la fuga subito dopo.

In quell’attimo di fuga dell’animale, il 59enne amico della vittima ha mirato al cinghiale per ucciderlo definitivamente, senza però accorgersi della presenza di Squarcella sulla linea di tiro

Il 57enne è stato colpito al petto e non sono valsi a nulla i soccorsi seppur allertati nell’immediato. Quando il 118 è arrivato sul posto, ha potuto solo constatare la morte di Giovanni Squarcella. L’amico cacciatore è ora indagato a piede libero per delitto colposo, e la morte del 57enne allunga la lista delle numerose vittime di questa battuta di caccia 2018/2019.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Forse gli anni scorsi non si è parlato abbastanza delle vittime causate dalle varie battute di caccia, ma le persone, anziane o giovani, che hanno perso la vita in questi pochi mesi, sono davvero moltissime. È davvero possibile che non si possa fare nulla per evitare queste tragedie? Le nostre condoglianze alla famiglia e agli amici della vittima.

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