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Napoli

Ferita ‘da guerra’ per Noemi, 4 anni, colpita in una sparatoria

Da venerdì scorso, giorno della sparatoria, Noemi si trova ricoverata all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. La prognosi è riservata. Un video ha ripreso il killer.

Cronaca
Pubblicato il 7 maggio 2019, alle ore 08:29

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Ferita ‘da guerra’ per Noemi, 4 anni, colpita in una sparatoria

È stata definita da guerra’ la ferita riportata da una bambina di 4 anni, Noemi, colpita da un proiettile venerdì scorso, 3 maggio 2019, durante un agguato in piazza Nazionale, a Napoli. Lo ha detto il chirurgo pediatrico dell’ospedale Santobono, Giovanni Gaglione.

Il medico chirurgo Gaglione ha spiegato che la pallottola, entrando dalla spalla destra, ne ha distrutto la scapola e una vertebra, poi ha attraversato i polmoni. Di solito, ha spiegato Gaglione, s’interviene “quando il paziente è stabile, in questo caso non si poteva aspettare“.

Il bollettino medico

Restano stabili le condizioni di Noemi, che da venerdì si trova ricoverata in prognosi riservata presso l’ospedale pediatrico Santobono. Nell’ultimo bollettino medico diramato dall’ospedale ieri mattina, si legge che la piccola “è strettamente monitorata nei paramentri vitali e sono stati effettuati esami ematochimici e strumentali che hanno evidenziato la stabilità emodinamica della paziente“. Noemi al momento è sedata ed è collegata al ventilatore meccanico a causa di un’insufficienza respiratoria. 

Cos’è successo venerdì

Una telecamera di sorveglianza installata nel luogo dell’agguato ha registrato i tragici momenti vissuti dai presenti e da Noemi, spiegando cosa è avvenuto venerdì in piazza Nazionale a Napoli. Il video, che il sito ‘Si Comunicazione‘ ha pubblicato, fa vedere il sicario nell’atto di scavalcare il corpo di Noemi per poi scappare via. Prima di fuggire, oltre che la piccola, aveva colpito anche la sua vittima, Salvatore Nurcaro, 32 anni, che ora si trova ricoverato presso l’ospedale Loreto Mare in gravi condizioni.

Il primo a soccorrere la bambina è stato un cameriere del bar di fronte la piazza, subito dopo la fuga del killer. Avvicinatosi alla piccola, il cameriere ha cercato di alzarla, ma Noemi, colpita da un proiettile alla spalla destra, era stata ferita in modo grave. 

Anche il vicepremier Matteo Salvini si è interessato della piccola Noemi. Proprio ieri si è recato all’ospedale Santobono, ha incontrato i familiari della bambina, e ha sentito i medici dell’ospedale. 

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Mi pare di capire che la bambina stia fisicamente cercando di mettercela tutta per uscire da questo tragico avvenimento, ma la sua anima, la sua psiche, riuscirà a guarire tanto in fretta? Riusciranno i genitori e familiari, la scuola, gli amici, a farle sentire attorno a sé amore, attenzione, calore umano, e non sospetto, terrore, paura? Un impegno di tutti!

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