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Torino

Emesso il bollettino medico di Simona Rocca. Ecco le dichiarazioni dell’aggressore

Oggi è stato emesso il bollettino sulle condizioni mediche di Simona Rocca. La donna è stata speronata con la sua auto dal ex e poi gli è stato dato fuoco. Mario D'Uonno ha dichiarato che non voleva farle del male ne provocargli tali bruciature.

Cronaca
Pubblicato il 8 febbraio 2019, alle ore 18:16

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Emesso il bollettino medico di Simona Rocca. Ecco le dichiarazioni dell’aggressore

I medici del presidio ospedaliero CTO di Torino hanno emesso un bollettino medico sulle delicatissime condizioni di salute di Simona Rocca. La donna è ricoverata nel reparto di chirurgia plastica ricostruttiva grandi ustionati dell’ospedale Torinese

La donna, 44enne, lunedì mattina è stata aggredita, picchiata ed arsa viva dal suo ex, Mario D’Uonno, 55enne. L’aggressione è avvenuta nel parcheggio dell’area commerciale di Vercelli. I due si erano conosciuti sul posto di lavoro e, finita la loro relazione, Mario ha continuato a perseguitarla. Oggi si svolgerà l’udienza di convalida dell’arresto con l’accusa di tentato omicidio aggravato da stalking.

Il bollettino medico

Il primario, Maurizio Stella, ha comunicato che è stato eseguito un intervento chirurgico per la pulizia della pelle danneggiata e il posizionamento di alcuni innesti, utilizzando tessuti della Banca della Pelle poiché non era possibile recuperare quella della donna. L’intervento è durato 3 ore.
Il Dott. Stella ha affermato che si tratta di un primo intervento cui ne seguiranno altri nei prossimi mesi. Le sue condizioni al momento sono stabili ma i traumi riportati non permettono di escludere delle gravi complicazioni successive.

Simona è tenuta in coma farmacologico; al momento la prognosi resta riservata. I medici del CTO hanno comunicato che la donna ha riportato ustioni sul 45% del suo corpo, di queste il 10% sono di terzo grado e sono concentrate principalmente sulla schiena, sulle gambe e su una mano. Per ora i medici la tengono intubata perché questa condizione favorisce la guarigione dei tessuti ed evita l’insorgere di complicazioni; nei prossimi giorni valuteranno la possibilità di svegliarla compatibilmente con l’intensità dei dolori che avvertirà.

Le dichiarazioni dell’aggressore

Il suo aggressore, Mario D’Uonno, è stato rintracciato ed arrestato. Il magistrato ha interrogato l’uomo che ha dichiarato di aver perso la testa e di aver provocato l’incendio in modo involontario.

In merito alla tanica di benzina che portava in auto ha riferito che questa era stata acquistata per svolgere piccoli lavori di giardinaggio; ha negato ogni premeditazione. L’accendino, invece, era in auto perchè l’uomo si è dichiarato un fumatore.

L’aggressore ha dichiarato che si trovava nella zona del centro commerciale per comprare un rastrello. Qui ha deciso di avvicinarsi a Simona per cercare un chiarimento sulle accuse di stalking che lei gli aveva mosso. L’uomo ha ammesso dinanzi al magistrato di essere arrabbiato per la denuncia poiché, come conseguenza, gli è stato negato il porto d’armi necessario per svolgere il suo lavoro di guardia giurata. Ammette, inoltre, di non avere mai accettato le accuse e di averle sempre considerate un’ingiustizia ma, puntualizza che quella mattina voleva soltanto parlare e chiarire con l’ex compagna.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Marella

Daniela Marella - Sinceramente sentire la dichiarazione dell'uomo in cui afferma che non voleva fare del male alla donna la trovo assurda perché nessuno può pensare che una persona esca illesa da uno speronamento d'auto ed il successivo appiccamento di incendio d'auto con la donna all'interno. Se potessi gli chiederei "Credi che ci sia un umano intoccabile dalle fiamme?" Spero vivamente che Simona ce la possa fare.

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