La città di Catania è rimasta sotto shock per un episodio che ha visto una donna di 51 anni gravemente contusa in strada dal marito, un uomo di 54 anni che è stato catturato solo dopo ore di ricerche serrate. L’intervento dei carabinieri del comando provinciale ha posto fine alla fuga dell’uomo nel quartiere Picanello, dove si era consumato l’episodio dr@mmatico.
Condotto in caserma, il 54enne è ora sotto interrogatorio, mentre la magistratura valuta le conseguenze legate ai suoi precedenti penali e alla recente scarcerazione. Il fatto è avvenuto intorno alle 19:30 di ieri in via Villa Glori, all’altezza del civico 38. Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava passeggiando quando è stata raggiunta dal marito, che si trovava su uno scooter. In pochi istanti, l’uomo ha colpito la donna con un coltello da cucina, provocando contusioni multiple all’addome, al dorso e alle braccia, prima di abbandonare il mezzo e tentare la fuga tra i vicoli del quartiere.
Al centro delle indagini della Procura etnea c’è la volontà della donna di separarsi, decisione che potrebbe aver scatenato la reazione dell’uomo. La coppia ha quattro figli, che ora affrontano ore di apprensione per le condizioni della madre. Immediato è stato l’intervento dei passanti e dei sanitari del 118, che hanno trasportato la donna all’ospedale Cannizzaro in codice rosso.
Qui la cinquantunenne è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per contenere le emorragie e stabilizzare le condizioni. Al momento la donna resta in ospedale, con la prognosi riservata, sotto costante osservazione del personale medico. Parallelamente, i carabinieri hanno messo in atto un’imponente operazione nel quartiere, bloccando strade e vicoli e svolgendo rilievi scientifici per raccogliere prove.
La conoscenza del territorio ha permesso agli investigatori di individuare il nascondiglio del marito, che ora dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio aggravato. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla pericolosità sociale legata a persone con precedenti recenti, soprattutto quando sono coinvolte situazioni familiari delicate. L’episodio ha scosso profondamente il quartiere e l’intera città, mettendo in luce come le tensioni familiari possano degenerare in contesti urbani affollati. Le autorità locali continuano a seguire da vicino il caso, monitorando la situazione della donna e completando le indagini per chiarire tutti i dettagli dell’accaduto. Intanto, la comunità resta vicina alla famiglia, nella speranza che la donna possa riprendersi dalle contusioni subite. In attesa degli sviluppi giudiziari, l’episodio resta un monito sull’importanza della prevenzione e del sostegno nelle situazioni di conflitto domestico, con le forze dell’ordine e i servizi sociali chiamati a intervenire tempestivamente per evitare esiti dr @mmatici.