Una donna di 46 anni è rimasta contusa nella sua abitazione a Paduli, nella zona di «Femmina Arsa», dopo essere stata colpit@ da tre c*lpi di fucile a pallettoni. L’uomo, Valentino Salomone, 38 anni, guardia giurata, era in fase di separazione dalla moglie e, secondo quanto ricostruito, avrebbe reagito a seguito di notifiche giudiziarie legate alla causa di separazione.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna ha visto il marito con l’arm@e ha cercato di mettersi in salvo dirigendosi verso la propria auto. Nonostante le contusioni riportate alla spalla e all’addome, è riuscita a contattare la sorella e, tramite il marito di quest’ultima, a far intervenire i carabinieri. La pronta chiamata al 112 ha consentito l’arrivo dei soccorsi in tempi rapidi. La donna è stata trasportata in codice rosso all’ospedale San Pio di Benevento, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per la ricostruzione dell’arteria ascellare.
La prognosi resta riservata, ma al momento non sarebbe in pericolo di vita. L’uomo, che deteneva l’arm@ legalmente, è stato rintracciato poco dopo nei dintorni dell’abitazione, seduto e in attesa, con il fucile in mano. Non ha opposto resistenza durante l’intervento dei carabinieri ed è stato portato in caserma per essere interrogato.
Le indagini sono ancora in corso per ricostruire con precisione la dinamica e il movente. Secondo quanto emerso, la coppia era già separata di fatto: la donna viveva a Paduli con i due figli, di 13 e 11 anni, mentre l’uomo risiedeva a Pietrelcina. Sembra che il gesto sia scaturito da una reazione legata alle recenti notifiche giudiziarie ricevute dall’uomo, che potrebbero aver innescato un litigio culminato nell’accaduto.
Gli inquirenti stanno verificando le circostanze dell’episodio e la gestione dell’arma da parte dell’uomo. La vicenda ha evidenziato l’importanza della rapidità con cui la donna ha dato l’allarme, che ha permesso l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine e dei sanitari. Il caso resta sotto stretta osservazione delle autorità, mentre la donna continua le cure necessarie per il recupero. La vicenda mette in luce anche le tensioni che possono derivare da separazioni e controversie familiari, e sottolinea l’importanza di canali di mediazione sicuri e di interventi tempestivi in situazioni di conflitto domestico.