Come ben si sa, questo è periodo di Carnevale. Sono tanti gli eventi carichi di carri allegorici e non solo che si tengono un po’ in tutta Italia. Da Viareggio alla battaglia delle Arance di Ivrea sino al Carnevale di Putignano arrivando a Venezia con le maschere e il volo della Colombina. Proprio a Venezia, è stata eletta la reginetta il cui aspetto ha già adito a commenti ed epiteti di origine razzista.
Martine Diop bullo, di anni 18, è stata eletta reginetta del Carnevale veneziano. Un’elezione carica di commenti divisivi dal momento che la giovane è di mamma veneziana e di papà senegalese. La giovane, pur essendo stata vittima di questi epiteti, risponde con classe: “Preferisco non rispondere alla cattiveria con cattiveria e in questo modo cercare di educare anche chi è stato cattivo con me”.
Pensa sia anche un suo compito dal momento che altri potrebbero trovarsi nella stessa situazione e non riuscire a rispondere alle critiche, come sta facendo lei. a causa del colore della pelle. I commenti sono stati molto cattivi e divisivi anche se pensa soprattutto agli elogi e alle cose belle verso le quali preferisce concentrarsi.
Soprattutto i social, come sempre, si sono scatenati nei suoi confronti. Una 18enne che non ha mai subito atti di bullismo né a scuola o in altri luoghi, quindi non se ne preoccupa e va avanti per la sua strada, proprio come ha risposto Maria Grazia Bortolato, la presidente della Festa delle Marie a Venezia.
I commenti maggiormente difficili sono stati cancellati. La stessa Bortolato si dice rammaricata da questi epiteti e ne parlerà con la diretta interessata nella giornata di lunedì 23 febbraio. Elogia poi Martine che definisce una ragazza intelligente, solare e superiore a queste cattiverie che sta subendo. La presidente si dispiace anche per i genitori che hanno subito tutto ciò.
Inoltre, non è la prima volta che viene eletta reginetta del Carnevale di Venezia una ragazza di colore in quanto già accaduto nel 2006.