A Castel Maggiore, in provincia di Bologna, una vicenda ha scosso la comunità locale nella frazione di Torre Verde, dove Mauro Zaccarini, 73 anni, e la moglie Adriana Mazzanti, 63 anni, sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione. La scoperta è avvenuta nel primo pomeriggio, quando il figlio dell’uomo, preoccupato per la mancanza di risposte ai tentativi di contatto avvenuti nelle ore precedenti, si è recato personalmente nell’abitazione.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli inquirenti, la donna è stata rinvenuta al piano terra della casa, mentre l’uomo si trovava nella mansarda. Gli elementi emersi sul posto hanno indirizzato fin da subito le verifiche verso una dinamica interna alla famiglia, senza evidenze di interventi esterni. La Procura di Bologna, con il pubblico ministero di turno Federica Messina, ha disposto gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto, inclusi gli esami medico-legali. Durante il sopralluogo sono stati rinvenuti alcuni biglietti scritti dall’uomo, ora al vaglio degli investigatori.
In uno di questi emergerebbero riflessioni personali legate a un forte disagio interiore, ma senza riferimenti espliciti a quanto poi riscontrato nella casa. Gli specialisti stanno analizzando ogni elemento utile per definire la sequenza degli eventi. La coppia, secondo quanto riferito da chi li conosceva, era conosciuta anche per un’attività artistica svolta in passato.
Si esibivano infatti in serate musicali nelle sagre e negli eventi locali con il nome “Adriana e Mauro, super duo”, proponendo brani e intrattenimento nelle piazze dell’Emilia-Romagna. Entrambi erano pensionati e da tempo la loro relazione attraversava una fase complessa, con una convivenza ormai non più armonica. Il figlio, giunto nell’abitazione dopo non essere riuscito a ottenere risposte né via telefono né tramite messaggi, ha fatto la scoperta che ha dato avvio all’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castel Maggiore e della compagnia di Borgo Panigale, insieme agli specialisti della scientifica, impegnati nei rilievi tecnici. La casa è stata trovata in ordine, senza segni evidenti di intrusioni o alterazioni dall’esterno. Questo elemento, insieme alle testimonianze raccolte e ai primi rilievi, ha orientato gli accertamenti verso una ricostruzione circoscritta all’ambiente familiare. Tuttavia, sarà l’esito degli esami autoptici a fornire ulteriori chiarimenti sulla dinamica e sui tempi degli eventi. La comunità di Torre Verde e Castel Maggiore resta profondamente colpita da quanto accaduto, anche per il legame della coppia con le attività musicali locali che negli anni avevano contribuito a renderli volti conosciuti nelle manifestazioni del territorio. Le indagini proseguono per definire con esattezza ogni dettaglio della vicenda e offrire un quadro completo agli inquirenti.