Bari, 22 arresti per traffico di stupefacenti e associazioni illegali

L'operazione della Finanza, coordinata dalla Dda, ha permesso di trarre in arresto 22 persone facenti parte dei Misceo. Lo stupefacente veniva calato dai balconi con i cestini.

Bari, 22 arresti per traffico di stupefacenti e associazioni illegali

I numeri dell’operazione condotta dalla guardia di finanza del Comando provinciale di Bari, coordinata dalla Dda dal procuratore aggiunto Francesco Giannella, sono salienti e hanno riguardato soprattutto i Misceo, gruppo con sede operativa a Noicattaro. Le loro attività illecite, però, interessavano anche i paesi vicini, Fasano, Bari, Capurso, Triggiano, Gioia del Colle. Gli affari sarebbero stati diretti dalla prigione di Secondigliano.

La guardia di finanza ha arrestato 22 persone, ma vi sono anche 69 indagati, su cui pendono decine di capi di imputazione fra cui associazione a scopo criminoso, reati riguardanti armi e stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, trasferimento fraudolento di valori e molto altro. Le indagini hanno consentito di accertare come il capo dei Masceo abbia potuto organizzare e dirigere dalla prigione un efficace collegamento con l’esterno.

I proventi dovevano essere utilizzati per supportare economicamente i detenuti appartenenti al gruppo e a promuovere lo spaccio di stupefacenti. I finanzieri hanno condotto le indagini tramite intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, a cui si sono aggiunte anche testimonianze di collaboratori di giustizia attendibili e aree di interesse monitorate con pedinamenti e telecamere.

Secondo gli investigatori, l’organizzazione avrebbe controllato totalmente il territorio ricorrendo a modi poco ortodossi, tramite affiliati costantemente presenti nelle aree più frequentate di Noicattaro. La presenza degli affiliati metteva paura ai cittadini, tanto da impedire loro di parlare e denunciare le attività illecite condotte apertamente sul posto, come lo stupefacente calato nei cestini dai balconi.

L’attività di spaccio si svolgeva h24 e aveva dato vita a punti vendita veri e propri, dove chi voleva lo stupefacente poteva recarsi e rifornirsi senza alcun problema. Lo spaccio si svolgeva in vecchi edifici del centro storico di Noicattaro, dai quali venivano smerciati grossi quantitativi di stupefacenti. I finanzieri hanno anche fermato sette persone in flagranza e sequestrato vari chili di stupefacenti.

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