Auto finisce in una scarpata sugli scogli: perdono la vita due giovani fidanzati a Montecorice

Una vettura precipita in una scarpata a Montecorice, nel salernitano, dopo un contatto con un altro mezzo, causando la dipartita di due giovani fidanzati.

Auto finisce in una scarpata sugli scogli: perdono la vita due giovani fidanzati a Montecorice

Un tr@gico evento ha segnato la serata di venerdì 13 marzo a Ripe Rosse, nel comune di Montecorice, lungo la suggestiva costa cilentana. Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24 anni, entrambi residenti a Capaccio Paestum, hanno perso la vita quando la loro Volkswagen Polo ha sfondato le barriere di protezione e si è precipitata in una scarpata di circa 200 metri, terminando la corsa sugli scogli sottostanti.

La coppia stava percorrendo il tratto costiero quando un contatto con un furgone Citroën ha provocato la perdita di controllo del veicolo, un episodio che ha avuto conseguenze immediate e fat@li. Il conducente del furgone ha riportato lievi contusioni ed è stato subito assistito dal personale medico del 118. Le operazioni per recuperare i due giovani sono state particolarmente complesse a causa della conformazione del terreno e dell’oscurità della sera.

L’intervento coordinato tra terra e mare è stato determinante: la motovedetta SAR 855 della Guardia Costiera di Agropoli ha localizzato il veicolo ormai distrutto a pelo d’acqua, mentre i Vigili del Fuoco con il nucleo Speleo Alpino Fluviale e i sommozzatori di Napoli hanno partecipato alle operazioni di recupero, supportati dall’autogru e dall’elisoccorso Felix 1. Solo dopo diverse ore di sforzi coordinati i corpi di Michele e Maria sono stati recuperati, permettendo ai familiari e agli amici di dare l’ultimo saluto.

Le prime ricostruzioni da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli indicano che la dinamica del volo della vettura è stata innescata dall’imp@tto con il furgone, ma i dettagli precisi sono ancora al vaglio delle autorità. L’intera area è stata messa in sicurezza per consentire rilievi tecnici approfonditi, mentre gli inquirenti lavorano per chiarire ogni aspetto di quanto avvenuto.

La vicenda ha creato grande mobilitazione tra parenti e amici che, giunti sul posto, hanno potuto constatare la gravità della situazione e affrontare il dr@mmatico contesto con dolore e incredulità. La perdita di due giovani così vicini per età e affetti ha scosso profondamente la comunità di Capaccio e di Montecorice. Michele e Maria, fino a poche ore prima, condividevano sogni e progetti, e la loro scomparsa lascia un vuoto significativo. La combinazione della velocità, del contatto tra i mezzi e della conformazione del terreno ha reso l’evento fat@le e quasi impossibile da evitare, sottolineando l’importanza di massima prudenza anche su strade panoramiche, spesso insidiose per la presenza di curve strette e scogliere a picco sul mare. In attesa dei risultati delle indagini, resta il ricordo di due vite spezzate troppo presto, un episodio che servirà come monito per chi percorre quotidianamente strade simili e che evidenzia quanto la sicurezza su percorsi complessi sia un elemento imprescindibile. La comunità locale continua a fare i conti con il turbamento e il dolore per la perdita dei giovani fidanzati, mentre le autorità proseguono le verifiche per ricostruire con precisione ogni fase della tr@gedia.

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