A Gorello perde la vita durante un furto in villa: chi era Cristea Arben

Un uomo di 46 anni, Cristea Arben, già noto alle forze dell’ordine, è morto nella notte tra il 13 e 14 febbraio durante la fuga da un furto in una villa a Gorello, Arezzo, dopo essersi ferito a una gamba su una barriera anti-cinghiali.

A Gorello perde la vita durante un furto in villa: chi era Cristea Arben

Un episodio forte ha scosso la frazione di Gorello, nel comune di Arezzo, tra la notte del 13 e del 14 febbraio. Un uomo di 46 anni, di origine albanese e già noto alle forze dell’ordine, ha perso la vita durante una fuga a seguito di un furto in una villa. I carabinieri hanno identificato la persona come Cristea Arben, originario del Lazio, i cui documenti sono stati trovati in tasca al momento del decesso.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo era in compagnia di due complici e aveva preso di mira la villa mentre i proprietari erano assenti. Durante la fuga, nel tentativo di scavalcare un terrazzamento, è rimasto infilzato a una gamba su un paletto di ferro della barriera anticinghiali che costeggia un piccolo rio.

Nonostante la contusione, si sarebbe trascinato per circa cinquanta metri prima di fermarsi in un orto vicino. L’autopsia condotta all’obitorio dell’ospedale di Arezzo ha evidenziato che la causa della dipartita è stata un forte sanguinamento dovuto alla contusione, qualificando il fatto come un sinistro. Non sono stati rilevati comportamenti anomali da parte della famiglia proprietaria della villa durante l’episodio.

Sul luogo dei fatti si sono recati il sostituto procuratore Angela Masiello e, nella notte, anche il procuratore Ginfederica Dito. La salma è stata recuperata poco dopo le ore 2 del mattino del 14 febbraio. Gli inquirenti hanno sottolineato come l’episodio rappresenti un caso isolato, legato alla dinamica del tentativo di fuga, e non a interventi esterni che abbiano contribuito all’evento fat@le.

Secondo quanto emerso dalle indagini preliminari, il raid era iniziato già nella mattinata con altri furti in abitazioni della zona. La villa presa di mira in serata era vuota: i proprietari erano fuori per cena. I familiari, rientrati poco dopo, hanno trovato i ladri all’interno della proprietà e hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. Durante il tentativo di fuga dei soggetti, un familiare ha esplos* due colpi in aria a scopo di dissuasione, senza però riuscire a fermare l’allontanamento dei responsabili.

Sul posto, gli investigatori hanno rilevato le tracce della fuga e il corpo dell’uomo rimasto intrappolato nella barriera protettiva, con conseguente lesione della vena femorale che ha determinato l’emorragia letale. Le indagini proseguiranno per chiarire tutti i dettagli della vicenda e ricostruire con precisione la sequenza dei fatti

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