Messico: minatore salvato dopo 14 giorni intrappolato sottoterra, "Non ho perso la fede"

Dopo 14 giorni sottoterra a causa dell'inondazione di una miniera, il 42enne Francisco Zapata Nájera è stato estratto vivo dal sottosuolo. "Non ho perso la fede", ha commentato all'arrivo dei soccorritori. Continuano le ricerche per l'ultimo minatore disperso.

Messico: minatore salvato dopo 14 giorni intrappolato sottoterra, "Non ho perso la fede"

Dopo una imponente operazione di soccorso che ha impiegato decine di persone e oltre venti ore di lavoro, il 42enne Francisco Zapata Nájera ha potuto rivedere la luce del sole dopo aver trascorso ben due settimane intrappolato sottoterra. Il minatore era uno dei 25 lavoratori impiegati in una miniera d’oro nello stato di Sinaloa, nel nord del Messico, lo scorso 25 marzo.

Improvvisamente, a causa del crollo di un argine e la conseguente rottura di una diga, la miniera si è allagata, intrappolandolo a 300 metri sotto la superficie. Dei 21 dei minatori sono riusciti a scappare, lasciando quattro persone intrappolate all’interno. Il primo ad essere recuperato vivo dopo 5 giorni è stato José Alejandro Cástulo, mentre un altro minatore, il cui nome non è stato rilasciato, è stato trovato senza vita.

Quando le speranza iniziavano a spengersi, dopo 13 giorni ed oltre 300 ore di ricerche, i sommozzatori hanno percorso più di tre chilometri di gallerie sotterranee e sono riusciti a trovare Francisco seguendo la luce della sua torcia. “Non ho perso la fede, non ho perso la fede“, sono state le sue prime parole ai soccorritori, che non hanno però potuto estrarlo immediatamente a causa dell’inondazione della miniera.

Lo hanno lasciato con dell’acqua da bere, delle scatolette di tonno e barrette energetiche, e dopo venti ore di lavoro sono riusciti ad abbassare il livello dell’acqua grazie a delle pompe, consentendo così il recupero del 42enne mercoledì 8 aprile. L’uomo è stato accompagnato in ospedale, dove ha potuto ricongiungersi con la sua famiglia. I medici hanno dichiarato che al suo arrivo l’uomo era disidratato, e in condizione fragile, ma stabile.

Sono ancora in corso le ricerche dell‘ultimo membro rimasto dei quattro minatori rimasti indietro, che al momento risulta essere ancora disperso. Le autorità del governo statale, la Marina e la Segreteria di Sicurezza e Protezione dei Cittadini stanno collaborando per localizzare il minatore.

 

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