In malattia ma va al concerto di Vasco Rossi: licenziato

Un operaio, anche se ha presentato ricorso, è stato licenziato per aver accampato la scusa della malattia per essere poi beccato al concerto del suo idolo, ovvero Vasco.

In malattia ma va al concerto di Vasco Rossi: licenziato

Quando si hanno delle passioni diventa difficile riuscire a frenarle rischiando anche, in alcuni casi, di perdere molto, come per esempio il posto di lavoro. È proprio quanot accaduto a un operaio pugliese il quale ha finto di stare male, quindi non è andato al lavoro per poter assistere alla tappa pugliese del suo idolo, ovvero Vasco Rossi. Una scelta che ha pagato cara dal momento che è stato licenziato

I fatti sono accaduti a Bisceglie dove ques’operaio di anni 52 ha presentato ricorso a seguito del licenziamento, ma il Tar ha deciso di respingere il ricorso dal momento che, pertandare alla tappa del tour di Vasco, ha finto di stare male non andando a lavorare. Purtroppo l’uomo è stato beccato e quindi il licenziamento è avvenuto in tronco. 

Non solo ha perso il lavoro ma deve anche pagare una sanzione accumulabile in 5 mila Euro di spese legali. Una vicenda che risale al giugno 2024, come riporta il Corriere della Sera, quando l’uomo manda un messaggio al responsabile dicendogli di non poter andare al alvoro quel giorno in quanto in preda a una dissenteria con annesso certificato medico a giustificare l’impossibilità di recarsi in azienda. 

Purtroppo ci sono state delle prove che hanno dato una versione completamente diversa di quella fornita al suo responsabile. Il giorno 8 luglio arriva una notifica di provvedimento disciplinare con la seguente dicitura: “Lei è stato visto in compagnia di altre persone con zaino in spalla. Nella circostanza pochi istanti dopo è stato visto salire sull’autobus e recarsi da Bisceglie a Bari alla volta dello stadio San Nicola dove ha assistito al concerto di Vasco”. 

Dopo aver negato i fatti, durante il processo l’uomo ha poi ceduto e quindi ha raccontato, messo alle strette, tutta la verità. Durante la sentenza, oltre al licenziamento, il giudice ha anche detto che, con questo comportamento, “ha leso il vincolo fiduciario” che lega il responsabile dell’azienda e il dipendente. 

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