Torino sperimenta una nuova soluzione per migliorare gli spostamenti nelle ore serali e notturne con il debutto di Star Plus, il servizio di mobilità a chiamata promosso da GTT in collaborazione con la Città di Torino. L’iniziativa punta a offrire un’alternativa concreta all’auto privata nelle fasce orarie più delicate, quando spesso muoversi in città può risultare più complicato, soprattutto dopo eventi, cene o serate nei locali.
Il nuovo servizio entrerà in funzione in via sperimentale a partire dal 3 aprile e resterà attivo fino al mese di giugno. Sarà disponibile nelle notti di venerdì e sabato, nella fascia oraria compresa tra le 23.00 e le 5.00 del mattino. Il progetto interesserà una vasta area urbana di Torino, coprendo la zona compresa tra corso Regina Margherita, il fiume Po, corso Dante e corso Rosselli, estendendosi fino a corso Ferrucci e corso Francia.
A rendere innovativo Star Plus è il suo funzionamento: non si tratta di una linea fissa tradizionale, ma di un sistema intelligente che collega il passeggero alle fermate GTT più vicine al punto di partenza e a quello di arrivo. Grazie a un algoritmo, il percorso viene ottimizzato in base alle richieste ricevute, creando così una modalità di trasporto condivisa, flessibile e più efficiente. Gli utenti potranno prenotare la corsa tramite l’app WeTaxi, selezionare la fermata desiderata tra le 33 disponibili, seguire in tempo reale l’arrivo del mezzo e completare il pagamento in digitale.
Il servizio sarà effettuato con tre navette elettriche, un elemento che rafforza anche l’attenzione verso la sostenibilità ambientale. I mezzi, chiamati Sirio, Vega e Solaris, rappresentano un omaggio simbolico alla storica linea STAR e saranno impiegati per garantire copertura su tutto il perimetro previsto. La tariffa parte da 5 euro per la corsa singola, con riduzioni pensate per i gruppi. È importante sottolineare che i normali biglietti o abbonamenti GTT non saranno validi per utilizzare Star Plus.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da una parte sostenere la vita notturna torinese e le attività commerciali, dall’altra incentivare un modello di mobilità più sicuro e moderno. Oggi una larga parte degli spostamenti notturni avviene ancora in auto privata, e un servizio come questo può contribuire a ridurre traffico, parcheggi difficili e rischi sulle strade. Star Plus si integra inoltre con la rete Night Buster e potrà essere attivato anche durante grandi eventi e festività cittadine, diventando un tassello importante nella trasformazione del trasporto urbano torinese.
Con questa sperimentazione, Torino dimostra di voler investire in un’idea di città più accessibile, innovativa e vicina alle esigenze reali dei cittadini. Se il progetto otterrà un buon riscontro, potrebbe rappresentare un modello interessante da consolidare e ampliare anche in futuro.