CES 2026, il futuro dell’informatica prende forma tra intelligenza artificiale e dispositivi sempre più potenti

Al CES 2026 l’informatica si conferma al centro dell’innovazione globale, con soluzioni che puntano su intelligenza artificiale integrata, maggiore efficienza e un’esperienza digitale sempre più fluida e personalizzata.

CES 2026, il futuro dell’informatica prende forma tra intelligenza artificiale e dispositivi sempre più potenti

CES 2026: Lenovo alza l’asticella del computing con notebook per tutti i gusti e la console Legion Go con SteamOS

Al CES 2026 di Las Vegas Lenovo ha deciso di sorprendere davvero appassionati e addetti ai lavori, portando sul palco alcune delle novità più ambiziose mai viste nel panorama del gaming. Il brand ha mostrato una visione chiara del futuro, fatta di dispositivi potenti, flessibili e sempre più intelligenti, svelando il concept Lenovo Legion Pro Rollable con display OLED estensibile e annunciando ufficialmente la variante SteamOS della nuova Lenovo Legion Go da 8,8 pollici. Due prodotti molto diversi tra loro, ma accomunati dall’obiettivo di ridefinire l’esperienza di gioco, sia su laptop sia nel mondo handheld. Il progetto più spettacolare presentato da Lenovo è senza dubbio il Legion Pro Rollable Concept. Si tratta di un portatile gaming di fascia altissima pensato in modo particolare per i professionisti degli eSport e per chi viaggia spesso, ma non vuole rinunciare a uno schermo ampio e immersivo. Il punto di forza è il pannello Lenovo PureSight OLED, capace di estendersi orizzontalmente da una diagonale di 16 pollici fino a 21,5 e addirittura 24 pollici. Il meccanismo utilizza un sistema a doppio motore con tensionamento controllato, studiato per garantire movimenti fluidi, riducendo al minimo vibrazioni e rumore. L’idea è quella di adattare il display alle diverse fasi di allenamento e competizione, trasformando un laptop compatto in una vera e propria postazione da torneo. Lenovo ha strutturato l’esperienza visiva del Legion Pro Rollable attorno a tre modalità ben definite. La Focus Mode sfrutta il formato da 16 pollici ed è pensata per migliorare riflessi e precisione, ideale per titoli competitivi dove ogni millisecondo conta. La modalità intermedia da 21,5 pollici, definita Tactical Mode, amplia il campo visivo e aiuta ad allenare la percezione periferica. Infine, con l’Arena Mode a 24 pollici, il portatile si avvicina alle dimensioni di un monitor desktop, diventando perfetto per il training competitivo avanzato e per il gioco di squadra. Dal punto di vista hardware, il Legion Pro Rollable Concept non scende a compromessi. La base tecnica è quella del Legion Pro 7i, con processori Intel Core Ultra di ultima generazione e una potentissima GPU NVIDIA GeForce RTX 5090 Laptop. A completare il quadro c’è il Lenovo AI Engine+, alimentato dal sistema LA Core nelle varianti LA1 e LA3. Grazie al rilevamento degli scenari in tempo reale, il laptop è in grado di ottimizzare le risorse, incrementare gli FPS e mantenere prestazioni costanti anche sotto carichi estremi. Le nuove funzioni di AI applicate al display rappresentano un ulteriore salto in avanti: il sistema può riconoscere il tipo di gioco in esecuzione, evidenziare automaticamente aree cruciali dello schermo, offrire suggerimenti contestuali nelle fasi più complesse e adattare l’illuminazione ambientale in base a ciò che accade in-game, aumentando il coinvolgimento visivo. Simile per principio è il ThinkPad Rollable XD Concept che ridefinisce l’idea di portatile, combinando compattezza e flessibilità. Partendo da un display da 13,3 pollici, il dispositivo può estendere lo schermo fino a quasi 16 pollici, aumentando del 50% la superficie visiva senza incidere su peso o ingombri. La copertura in Corning Gorilla Glass Victus 2, completamente trasparente, mette in mostra l’ingegneria interna, trasformando il design in un elemento estetico distintivo. L’interazione con il sistema avviene sia tramite gesture tattili che comandi vocali, mentre l’intelligenza artificiale supporta traduzione in tempo reale, assistente vocale e modalità d’uso a coperchio chiuso, pensate per massimizzare produttività e comfort in ambienti professionali e commerciali. Per quanto riguarda i professionisti e gli utenti business, con un forte focus sull’intelligenza artificiale e sull’ottimizzazione dei flussi di lavoro, le novità non sono mancate. La serie Aura Edition, che include i modelli ThinkPad X1 Carbon Gen 14, ThinkPad X1 2-in-1 Gen 11 e ThinkPad X9 15p, integra strumenti AI capaci di adattarsi automaticamente all’attività dell’utente. Tra le novità troviamo Smart Modes, che regola le impostazioni di sistema per aumentare concentrazione e produttività, Smart Share, che consente il trasferimento immediato di foto e video tra dispositivi compatibili con Tap-to-Share e in futuro Tap-to-Pair, e Smart Care, per troubleshooting assistito con gestione centralizzata delle flotte aziendali. Queste funzioni operano a livello di sistema, offrendo supporto contestuale senza installazioni aggiuntive. Il ThinkPad X1 Carbon Gen 14 Aura Edition adotta il design Space Frame, che posiziona i componenti su entrambe le facce della scheda madre per migliorare il raffreddamento, agevolare la sostituzione dei componenti e consentire un touchpad haptico più ampio. Alimentato dai processori Intel Core Ultra X7 Series 3 con GPU integrata Intel Arc fino a 12Xe core e NPU di nuova generazione per AI on-device, il dispositivo offre memoria LPDDR5x a 9.600 MHz, una fotocamera grandangolare da 10 MP con correzione delle distorsioni e componenti modulari facilmente riparabili. Il chassis combina fino al 75% di alluminio riciclato e 90% di magnesio riciclato, con imballaggio privo di plastica. Il ThinkPad X1 2-in-1 Gen 11 Aura Edition condivide le stesse caratteristiche di CPU, GPU e memoria dell’X1 Carbon, aggiungendo un design convertibile con penna magneticamente agganciabile e ricaricabile, ideale per diverse modalità di lavoro e collaborazione. Anche qui la costruzione si concentra su sostenibilità e modularità. Il ThinkPad X9 15p Aura Edition porta le prestazioni di un desktop in formato portatile. Con processori Intel Core Ultra X9 Series 3 e GPU Arc fino a 12Xe core, supporta fino a 64 GB di RAM LPDDR5x. Lo schermo OLED da 15,3” 2.8K con refresh variabile a 120 Hz, HDR1000 True Black, luminosità di picco di 1.100 nits e calibrazione factory X-Rite garantisce qualità visiva di alto livello. Il dispositivo integra anche un ampio touchpad haptico, sei altoparlanti e una fotocamera da 10 MP, con batteria da 88Wh che mantiene performance elevate. Infine, il ThinkBook Plus Gen 7 Auto Twist introduce una cerniera motorizzata che regola automaticamente l’inclinazione del display da 14” 2.8K OLED in base alla postura o al tipo di presentazione. Supporta Dolby Vision e Atmos con altoparlanti che ruotano con lo schermo, processori Intel Core Ultra Series 3 con AI Copilot+, e include soluzioni AI per trascrizione, sottotitoli multilingua e prossime funzionalità di generazione video. Tutti i modelli in questione sono disponibili da Q1 2026, tranne il ThinkBook Plus Gen 7 previsto per giugno, con prezzi di partenza rispettivamente di 1.999 USD per X9 e X1 Carbon, 2.149 USD per X1 2-in-1 e 1.649 USD per ThinkBook Plus. Lenovo offre inoltre servizi di supporto Premier e lifecycle management con assistenza AI, aggiornamenti firmware e opzioni di protezione aggiuntiva, garantendo un ecosistema completo per ambienti professionali avanzati. Al CES 2026, Lenovo non ha dimenticato la propria offerta consumer introducendo nuovi notebook, dispositivi 2-in-1 e Chromebook, tutti dotati di funzionalità AI integrate grazie alla piattaforma Aura Edition. Questa gamma è pensata per ottimizzare i flussi di lavoro e migliorare l’esperienza d’uso grazie a strumenti come Smart Modes, che rilevano automaticamente sei scenari d’uso—Lavoro, Creazione, Meeting, Gaming, Intrattenimento e Studio—e regolano prestazioni e impostazioni di sistema, Smart Share, che permette il trasferimento immediato di foto e video tra dispositivi compatibili e in futuro Tap-to-Pair per collegare più rapidamente accessori Bluetooth, e Smart Care, che offre supporto e risoluzione dei problemi in tempo reale tramite app su PC o smartphone, con integrazione nei pacchetti Premium Care e Premium Care Plus. La serie Yoga si conferma al top per performance e versatilità. Il Yoga Pro 9i Aura Edition da 16 pollici combina processori Intel Core Ultra 9 Series 3 e GPU NVIDIA GeForce RTX 5070 Laptop con display OLED 3.2K PureSight Pro Tandem, copertura totale dei gamut Adobe RGB, P3 e sRGB, 1.600 nits di picco e certificazione VESA HDR True Black 1000. Il sistema audio a sei altoparlanti Dolby Atmos, il Force Pad abbinabile alla Yoga Pen Gen 2 e le modalità AI Copilot+ completano l’esperienza creativa e produttiva. Il Yoga Pro 7i Aura Edition da 15 pollici con caratteristiche simili punta anch’esso a un equilibrio tra prestazioni, display OLED 2.5K e connettività avanzata, inclusi due Thunderbolt 4, HDMI 2.1, USB-A Gen 2 e lettore SD. I modelli Yoga 7a 2-in-1 arrivano in varianti da 14 e 16 pollici, con cerniera a 360° e modalità Canvas per scrittura e disegno digitale, alimentati dai processori AMD Ryzen AI 400 Series. La serie Slim si arricchisce con Yoga Slim 7i Ultra Aura Edition da 14 pollici, con CPU Intel Core Ultra X9 Series 3 e GPU Intel Arc, display OLED 2.8K e chassis in lega di magnesio leggero ma resistente, e con il Yoga Slim 7x con processori Snapdragon X2 Elite o Plus, fino a 29 ore di autonomia e design sottile da 13,9 mm. Il modello Yoga Slim 7a da 14 pollici completa la serie con soluzioni più accessibili, pensate per la portabilità quotidiana e attività creative leggere. Per la linea IdeaPad, Lenovo ha presentato l’IdeaPad Pro 5i da 16 pollici con CPU Intel Core Ultra X9 Series 3 e GPU NVIDIA RTX 5060, display OLED 2.8K, copertura DCI-P3 e batteria fino a 99 Wh con Rapid Charge. I modelli 5a 2-in-1 da 15 pollici e 5x 2-in-1 da 14 pollici puntano rispettivamente su AMD Ryzen AI 400 Series e Snapdragon X2 Plus, supportando penne digitali Lenovo Pen Gen 2 e Linear Pen 2 per creatività e produttività in mobilità. I più compatti Slim 5x da 13 e 15 pollici offrono design sottile, autonomia fino a 21 ore e display OLED fino a 2.5K. Infine, Lenovo ha aggiornato la gamma Chromebook Plus i da 15 pollici, con processore Intel Core i3, display IPS 2K, audio Waves, webcam da 5 MP con privacy shutter, tastierino numerico completo, touchpad ampio e certificazione MIL-STD-810H. Tutti i nuovi prodotti saranno disponibili da Q2 2026 su lenovo.com, con prezzi che partono da 469,99 USD per il Chromebook fino a 1.899,99 USD per il Yoga Pro 9i Aura Edition. Accanto ai tantissimi notebook sin qui visti, Lenovo ha annunciato una novità gaming destinata ad arrivare sul mercato: la console Lenovo Legion Go da 8,8 pollici nella versione con SteamOS. Dopo il debutto del modello con Windows lo scorso anno, l’azienda ha deciso di abbracciare pienamente l’ecosistema Valve, proponendo quello che viene definito come l’handheld Legion più potente mai distribuito nativamente con SteamOS. Una scelta che punta a offrire un’esperienza di gioco più immediata, fluida e ottimizzata per il formato portatile. La nuova Legion Go con SteamOS è dotata di un display OLED PureSight da 8,8 pollici in formato 16:10, con risoluzione WUXGA, refresh rate a 144 Hz, luminosità di 500 nit e supporto alla frequenza di aggiornamento variabile. Il pannello certificato VESA TrueBlack 1000 garantisce neri profondi e colori estremamente fedeli, rendendo giustizia sia ai titoli AAA sia alle produzioni indie. Sotto la scocca trova spazio fino al processore AMD Ryzen Z2 Extreme, affiancato da un massimo di 32 GB di RAM LPDDR5X a 8000 MHz e da soluzioni di archiviazione PCIe Gen 4 fino a 2 TB, con la comodità aggiuntiva dello slot microSD. Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda l’autonomia. Lenovo ha integrato una batteria da 74 Whr, con una capacità superiore di oltre il 50% rispetto alla generazione precedente, accompagnata dal supporto alla ricarica rapida da 65 W. Non mancano una dotazione completa di porte USB4, con supporto a DisplayPort 2.0, connettività Wi-Fi 6E e Bluetooth 5.3, oltre a un comparto audio stereo pensato per il gioco in mobilità. Per quanto riguarda prezzo e disponibilità, Lenovo Legion Go da 8,8 pollici con SteamOS dovrebbe arrivare negli Stati Uniti a partire da giugno 2026, con un prezzo di partenza stimato intorno ai 1.199 dollari. Completano la rassegna alcuni accessori innovativi, tra cui una tastiera adattiva che permette di regolare la corsa dei tasti per passare agilmente dal lavoro al gaming, e un kit auto-ricaricante composto da mouse e tastiera che si alimentano con la luce ambientale, riuscendo a funzionare anche con appena 50 lux.

I nuovi LG Gram Pro con AI

LG apre il CES 2026 con il rinnovamento completo della famiglia LG gram, una linea che da anni rappresenta uno dei riferimenti assoluti nel segmento dei notebook ultra-portatili. L’edizione 2026 conferma questa vocazione, ma introduce elementi di discontinuità importanti, puntando su nuovi materiali, sull’intelligenza artificiale diffusa e su una connettività sempre più integrata tra dispositivi diversi. Il risultato è una gamma pensata per professionisti, studenti e creator che cercano leggerezza estrema senza rinunciare a potenza, autonomia e sicurezza.

La novità più evidente riguarda il telaio, realizzato con Aerominum, una lega di magnesio e alluminio sviluppata ispirandosi a soluzioni già impiegate in ambito aerospaziale. LG spiega che questo materiale consente di mantenere un peso ridottissimo migliorando allo stesso tempo la resistenza strutturale. La protezione dai graffi risulta superiore di oltre il 35% rispetto alle generazioni precedenti, mentre l’intero chassis soddisfa gli standard di resistenza militare statunitensi. Nonostante questo salto in avanti sul fronte della solidità, l’identità della linea gram resta intatta: il nuovo LG gram Pro da 16 pollici si ferma a 1.199 grammi, un valore che continua a distinguere il brand dalla concorrenza.

Accanto al lavoro sui materiali, LG spinge con decisione sull’intelligenza artificiale, introducendo un sistema duale che combina elaborazione locale e servizi cloud. Alcuni modelli della gamma supportano infatti Copilot+ PC di Microsoft insieme a gram chat On-Device AI, basato su EXAONE 3.5, un modello linguistico di dimensioni ridotte sviluppato internamente da LG AI Research. L’aspetto più interessante è la possibilità di utilizzare funzioni avanzate anche in assenza di connessione internet, come la sintesi dei documenti, la ricerca contestuale nei file o la traduzione dei testi. Strumenti come My Archive e Time Travel puntano a rendere più efficiente il lavoro quotidiano, aiutando l’utente a ritrovare informazioni o a recuperare attività svolte in precedenza. Un altro pilastro della gamma 2026 è la connettività estesa. La funzione gram Link viene aggiornata per supportare Android, iOS e webOS, creando un ecosistema trasversale che include anche TV, monitor smart e proiettori LG compatibili. Questo consente la condivisione wireless di file, immagini e schermate, oltre all’estensione del display per presentazioni e riunioni, rafforzando l’idea del laptop come centro di controllo di un ambiente digitale più ampio. Sul fronte della sicurezza, LG introduce Secure Lock tramite l’app ThinQ, una soluzione pensata per la protezione dei dati in caso di smarrimento o furto. L’utente può bloccare o disabilitare il portatile da remoto, fino alla cancellazione completa delle informazioni personali, un elemento sempre più rilevante in un contesto di lavoro ibrido e mobilità costante. La gamma si articola in più modelli, a partire dall’LG gram Pro 17, che integra un display da 17 pollici in un corpo paragonabile a quello di molti 16 pollici. Questo modello, destinato al mercato nordamericano, abbina la leggerezza a una GPU NVIDIA GeForce RTX 5050, puntando anche su carichi grafici più impegnativi. Il gram Pro 16, invece, rappresenta il cuore della proposta, con pannello OLED ad alta risoluzione e la possibilità di scegliere tra processori Intel Core Ultra o AMD Ryzen AI di nuova generazione, offrendo un equilibrio tra prestazioni e efficienza energetica. L’autonomia resta uno dei punti di forza storici della serie. LG dichiara fino a 27 ore di riproduzione video grazie alla batteria da 77 Wh, con la possibilità di ottenere oltre nove ore di utilizzo con soli trenta minuti di ricarica. Numeri che, se confermati nell’uso reale, rafforzano ulteriormente il posizionamento della linea gram come compagna ideale per chi lavora spesso in mobilità. Con il debutto al CES 2026 e l’avvio della distribuzione a partire dalla Corea del Sud, LG mostra una visione chiara: notebook sempre più leggeri, intelligenti e connessi, capaci di adattarsi alle esigenze moderne senza sacrificare affidabilità e autonomia. Una direzione che potrebbe influenzare in modo significativo l’evoluzione del segmento premium nei prossimi anni.

ASUS al CES 2026: doppio schermo, AI e prestazioni estreme tra Zephyrus, TUF, ProArt e Chromebook

Al CES 2026 di Las Vegas, ASUS ha confermato la propria leadership nel settore dei laptop e dei PC ad alte prestazioni, presentando due filoni principali: la nuova generazione ROG Zephyrus e l’ecosistema PC Copilot+, pensato per creativi, professionisti e appassionati di intelligenza artificiale. La gamma ROG Zephyrus 2026 comprende i modelli G14, G16 e il sorprendente Zephyrus Duo, primo laptop gaming al mondo da 16 pollici con doppio schermo OLED. Il G14 punta su ultraportabilità e potenza, con processori Intel Core Ultra Series 3 o AMD Ryzen AI e GPU fino alla NVIDIA GeForce RTX 5080 Laptop, garantendo fino a 50 TOPS di calcolo AI in locale. Il display OLED da 14 pollici 3K a 120 Hz, la calibrazione di fabbrica precisa e la luminosità di picco di 1.100 nit ne fanno un dispositivo adatto sia al gaming sia alla creazione di contenuti, con peso a partire da 1,5 kg. Lo Zephyrus G16 estende la potenza a GPU NVIDIA GeForce RTX 5090, pannello OLED 16” 2,5K a 240 Hz e un sistema di raffreddamento ROG Intelligent Cooling aggiornato, mantenendo la portabilità sotto i 2 kg. Il vero protagonista è il Zephyrus Duo, con due display OLED touch da 16 pollici che insieme superano i 21 pollici, GPU NVIDIA GeForce RTX 5090 con TGP fino a 135 W e tastiera removibile, pensato come workstation mobile per gaming, streaming e produzione creativa. Sempre in quota e-Sports, ASUS presenta i nuovi TUF Gaming A14 da 14 pollici, progettati per combinare prestazioni gaming portatili e capacità di elaborazione AI direttamente sul dispositivo. Il modello FA401GM monta il processore AMD Ryzen AI 9 465 con NPU da 50 TOPS, abbinato alla GPU NVIDIA GeForce RTX 5060 Laptop fino a 115W TGP in Manual Mode, con supporto alle tecnologie DLSS 4 come Multi Frame Generation, Ray Reconstruction e Super Resolution. La versione FA401EA utilizza invece il processore AMD Ryzen AI Max+ 392 con grafica Radeon 8060S e NPU da 50 TOPS, pensata per chi cerca potenza in gaming e AI senza GPU discreta. Entrambi i modelli pesano 1,48 kg, offrono memoria LPDDR5X quad-channel, due slot M.2 SSD, sistema di raffreddamento potenziato con ventole a 97 pale e pannelli tastiera micro-perforati per migliore circolazione dell’aria, oltre al supporto alla ricarica USB-C. Sul fronte dei professionisti e dei creativi, ASUS ha portato al CES 2026 una gamma di PC Copilot+ basati su intelligenza artificiale. L’ExpertBook Ultra B9406 combina design ultraleggero, display OLED 14” 3K touch e processore Intel Core Ultra X9 con fino a 50 TOPS NPU, mentre il Mini PC NUC 16 Pro e l’ExpertCenter PN55 offrono potenza AI locale fino a 180 TOPS, supporto per più display 4K e connettività avanzata. La linea ProArt si arricchisce del PX13 GoPro Edition, con AMD Ryzen AI Max+ 395, fino a 128 GB di memoria unificata e strumenti dedicati all’editing video e all’integrazione con GoPro Cloud, e del tablet PZ14, un OLED 14” con Snapdragon X2 Elite a 18-core e 80 TOPS AI. ASUS ha ampliato la sua offerta Zenbook con modelli innovativi come il Zenbook Duo a doppio schermo Lumina Pro OLED, il Zenbook A16 con autonomia estesa e il leggerissimo A14 da meno di 1 kg, tutti con processori Snapdragon X2 Elite e fino a 80 TOPS di calcolo AI, ideali per lavoro mobile e multitasking avanzato. Infine, i nuovi V400 AIO e V Series Home Desktop completano l’ecosistema Copilot+, offrendo accelerazione AI on-device, GPU dedicate fino alla NVIDIA GeForce RTX 5060 e design ottimizzato per silenziosità e gestione termica. Come 2-in-1, il ProArt PX13 di ASUS è un laptop convertibile da 13,3 pollici a 360 gradi, pensato per creatori che lavorano con carichi AI e contenuti ad alta risoluzione. Equipaggiato con processore AMD Ryzen AI Max+ 395 a 16 core, NPU da 50 TOPS e fino a 128 GB di memoria unificata, consente di eseguire modelli linguistici locali e gestire progetti creativi complessi. Lo schermo OLED 3K Lumina da 16:10 offre una precisione colore Delta E < 1, certificazione DisplayHDR True Black 500, supporto per input da pennino e l’innovativo ASUS DialPad per controlli creativi precisi. Tra le connessioni figurano due porte USB4, HDMI 2.1 FRL, lettore microSD UHS-II e Wi-Fi 7, mentre il sistema Ambient Cooling mantiene il rumore sotto i 25 dB e il telaio rispetta lo standard MIL-STD-810H di resistenza. La versione limitata ProArt GoPro Edition integra strumenti dedicati al flusso di lavoro GoPro, con sincronizzazione cloud automatica, tagging AI dei contenuti e accesso rapido al GoPro Player tramite tasto Hotkey. Con finitura Black Metal, custodia protettiva abbinata e packaging riutilizzabile, offre anche un abbonamento GoPro Premium+ di 12 mesi, mantenendo tutte le specifiche hardware avanzate del modello standard. Per i low cost, ASUS ha rinnovato la sua gamma di Chromebook con i modelli CM14 e CM15, progettati per offrire prestazioni equilibrate e resistenza quotidiana. Entrambi montano processori MediaTek Kompanio 540, display FHD, fino a 8 GB di memoria e 128 GB di storage, combinando efficienza e fluidità d’uso. I dispositivi puntano anche sulla sostenibilità, utilizzando materiali riciclati e batterie facilmente accessibili senza strumenti, mentre la certificazione MIL-STD-810H garantisce robustezza e durata nel tempo, rendendoli adatti sia all’uso domestico sia in ambito educativo. In parallelo alle novità hardware, ASUS ha presentato MyExpert, piattaforma AI integrata che combina AI Chat, strumenti avanzati, gestione documentale e meeting, pensata per rendere più produttivo e organizzato il lavoro quotidiano su laptop, desktop e AiO della serie Expert. L’intero ecosistema ASUS al CES 2026 riflette una strategia chiara: unire prestazioni, intelligenza artificiale e design curato per utenti che vogliono creare, giocare e lavorare con la massima efficienza.

HP al CES 2026 rinnova l’intera gamma notebook: OmniBook, EliteBook, Chromebook e OMEN puntano su AI e prestazioni. Oltre a una piccola chicca in forma di tastiera. 

HP struttura la presenza al CES 2026 attorno a una linea coerente di PC Copilot+, soluzioni per l’ufficio ibrido e piattaforme gaming ad alte prestazioni, con un filo conduttore: l’AI integrata ovunque come motore di produttività e intrattenimento avanzato. EliteBoard G1a è un PC completo nascosto dentro una tastiera sottile 12 mm e dal peso inferiore ai 750 grammi, pensato per liberare la scrivania da torri e mini‑PC tradizionali. Integra Windows 11 Pro, processori AMD Ryzen AI 300 con NPU fino a 50 TOPS, grafica Radeon 800M, opzioni come sensore di impronte digitali, batteria interna da circa 32–35 Wh e mouse wireless in bundle, diventando una postazione Copilot+ a tutti gli effetti da collegare con un solo cavo. Una volta connesso via USB‑C può gestire fino a due display 4K in cascata, sfruttando HP Wolf Security for Business per la protezione dei dati e dimostrando come il concetto di “desktop” possa ridursi a una sola periferica sulla scrivania. Per utilizzare la tastiera‑PC, HP propone il monitor Series 7 Pro 4K come compagno naturale: il pannello Neo:LED di nuova generazione offre risoluzione 4K, elevato contrasto e ampia copertura colore, mentre la porta Thunderbolt 4 fino a 140 W consente di alimentare EliteBoard G1a o un laptop con un solo cavo. Insieme, tastiera‑PC e monitor disegnano una workstation minimalista ma completa, ideale per ambienti ibridi dove si alternano lavoro in ufficio e collegamento rapido a schermi condivisi o hot desk. La serie EliteBook X G2 rappresenta il nuovo vertice della gamma business HP, con notebook progettati per sfruttare l’AI in ogni scenario, dalla produttività da ufficio al lavoro in mobilità più intenso. Le varianti spaziano dall’EliteBook X G2q con Snapdragon X2 Elite e NPU fino a 85 TOPS, pensato per chi vuole il massimo dell’elaborazione AI locale, all’EliteBook X G2i con Intel Core Ultra Series 3, NPU fino a 50 TOPS, peso inferiore al chilo e display OLED 3D Tandem, ideale per chi cerca un equilibrio tra leggerezza, autonomia lunga e qualità visiva. A completare la famiglia ci sono EliteBook X G2a con NPU fino a 55 TOPS e il convertibile EliteBook X Flip G2i con pennino opzionale, che introduce flessibilità per firme digitali, note a mano e presentazioni in modalità tablet. Al di là delle singole schede tecniche, questi portatili segnano un’evoluzione del concetto di laptop aziendale: HP affianca potenza AI a sicurezza hardware‑software (HP Wolf Security, certificazioni come EPEAT Gold) e a una progettazione interna che riduce drasticamente i tempi di intervento su componenti chiave come la tastiera. Il risultato è una gamma che può essere standardizzata nelle flotte IT offrendo al contempo ampia scelta tra piattaforme AMD, Intel e Qualcomm, e che punta a diventare un riferimento per il lavoro ibrido grazie a peso contenuto, autonomia estesa e forte integrazione con Copilot+. La famiglia OmniBook viene completamente ridisegnata per coprire le esigenze del segmento consumer evoluto e dei professionisti che lavorano spesso in mobilità, con al centro il nuovo OmniBook Ultra 14. HP lo presenta come il notebook consumer più sottile al mondo con le prestazioni AI più veloci disponibili: disponibile in versione Snapdragon X2 Elite con NPU fino a 85 TOPS o con i più recenti Intel Core Ultra, è fino al 52% più leggero rispetto alla generazione precedente e l’11,5% più sottile del MacBook Air 13 M4 2025. Il display può arrivare a un OLED 3K di fascia alta, mentre funzionalità di rilevamento postura monitorano inclinazione del collo e posizione dell’utente, il tutto con robustezza certificata da 20 test MIL‑STD‑810. Attorno all’Ultra 14, HP articola le serie OmniBook X, 7, 5 e 3, pensate per coprire l’intero spettro d’uso: dai professionisti sempre in movimento agli studenti, fino a chi cerca un portatile affidabile per l’uso quotidiano. Le configurazioni includono AMD Ryzen AI, Intel Core Ultra e Qualcomm Snapdragon X2 Elite e Plus, con varianti compatibili Copilot+ PC per chi vuole le nuove esperienze AI di Windows. Sul fronte ChromeOS, i nuovi Chromebook Plus x360 14 e Chromebook Plus 14 aggiungono cerniere a 360 gradi, display 2K e chassis rinforzati, mentre Chromebook x360 14 e Chromebook 14 puntano su semplicità e integrazione con i servizi Google. Completa il quadro OmniStudio X 27, un all‑in‑one Neo:LED definito come il primo PC AIO al mondo con doppia copertura colore al 100%, basato su Intel Core Ultra 7 con Intel AI Boost e GPU opzionale NVIDIA GeForce RTX 5050, collegabile anche a un laptop tramite Thunderbolt Share per creare postazioni di lavoro ibride ad alta fedeltà cromatica. Sul fronte stampa, HP introduce HP for Microsoft 365 Copilot, un tassello chiave per portare l’AI direttamente dentro le multifunzione aziendali. La nuova app integra Copilot nei dispositivi HP Office Print abilitati Workpath e consente di generare riassunti AI dei documenti cartacei scansionati, dei file archiviati in OneDrive e SharePoint, oltre a suggerimenti contestuali e traduzioni di testo. La disponibilità è prevista in primavera e punta a trasformare la stampante da semplice periferica di output a vero nodo intelligente del flusso documentale, riducendo in modo significativo il tempo necessario per “digerire” e rielaborare grandi quantità di documenti. Questa integrazione si sposa con l’approccio più ampio di HP alla produttività ibrida, perché porta gli strumenti di Microsoft 365 direttamente nel punto in cui i documenti fisici entrano nel world digitale. Per grandi uffici, studi professionali e contesti education, il vantaggio è avere riassunti, traduzioni e spunti generativi subito disponibili dopo la scansione, senza passare da passaggi intermedi di upload o editing manuale, con un occhio alla sicurezza dato dal controllo centralizzato tramite Workpath. In ambito gaming, HP punta in alto con HyperX OMEN MAX 16, un portatile da 16″ dedicato ai giocatori più esigenti e capace di spingersi fino a 300 W di potenza complessiva. Le configurazioni includono processori Intel Core Ultra 200HX o AMD Ryzen AI di nuova generazione, abbinati fino a una GPU NVIDIA GeForce RTX 5090 Laptop, mentre il sistema di raffreddamento OMEN Tempest Cooling Pro aggiunge una terza ventola e la tecnologia Fan Cleaner per mantenere prestazioni stabili nel tempo. Il display OLED WQXGA da 16″ a 240 Hz e 500 nit offre immagini estremamente nitide e reattive, con OMEN AI che consente di ottimizzare automaticamente gli FPS con un solo clic semplificando la vita ai gamer che non vogliono perdersi nei menu di tuning.

Acer porta l’AI su tutta la gamma notebook al CES 2026: Swift, Predator, Nitro e Aspire verso la nuova era Copilot+

Al CES 2026 Acer ha presentato una line‑up di notebook completamente rinnovata, tutti basati sui nuovi Intel Core Ultra Series 3 e pensati per sfruttare al massimo le funzioni Copilot+ e la suite proprietaria Acer Intelligence Space, dai modelli ultrasottili Swift ai gaming Predator Helios Neo e Nitro, fino ai più accessibili Aspire AI per studio e produttività quotidiana. La famiglia Swift AI comprende Swift 16 AI, Swift Edge AI (14 e 16 pollici) e Swift Go AI (14 e 16 pollici), con chassis sottili, peso ridotto e forte integrazione delle funzioni di intelligenza artificiale per produttività e creatività. Il Swift 16 AI (SF16‑71T) è il top di gamma: adotta CPU Intel Core Ultra X9 388H, grafica Intel Arc B390, display OLED touch da 16 pollici 3K WQXGA+ a 120 Hz (copertura 100% DCI‑P3) e il touchpad aptico più grande al mondo, compatibile con penna MPP 2.5 per uso creativo avanzato. I nuovi Swift integrano audio DTS:X Ultra, webcam FHD IR con Windows Hello e un set completo di porte (doppia Thunderbolt 4, USB‑A, HDMI 2.1, microSD), oltre a Wi‑Fi 7 e Bluetooth di ultima generazione. La componente AI è rafforzata da funzioni come PurifiedVoice e PurifiedView per migliorare videochiamate e cancellazione del rumore, User Sensing per il rilevamento dell’utente e i tasti rapidi My Key, con ulteriori strumenti accessibili dalla piattaforma Acer Intelligence Space. Gli Swift Edge AI 14 e 16 puntano su portabilità estrema, con chassis in lega magnesio‑acciaio certificata MIL‑STD 810H, fino a CPU Intel Core Ultra 9 386H, fino a 32 GB di RAM LPDDR5x e SSD PCIe 4.0 fino a 1 TB. I display arrivano fino a pannelli OLED 3K WQXGA+ a 120 Hz, affiancati da touchpad evoluti, webcam FHD IR con Human Presence Detection, speaker DTS:X Ultra e le stesse tecnologie AI per audio/video già viste su Swift 16. Gli Swift Go AI 14 e 16 riprendono la piattaforma con Intel Core Ultra X9 388H e grafica Intel Arc B390, affiancata da un massimo di 32 GB LPDDR5x e SSD M.2 fino a 1 TB.
Sul fronte schermi si può scegliere tra pannelli 2K WUXGA o 3K WQXGA+ OLED touch, mentre la webcam 5 MP IR HDR con Human Presence Detection, l’audio DTS:X Ultra e la connettività (Wi‑Fi 7, Bluetooth 6.0, doppia Thunderbolt 4, USB‑A, HDMI 2.1) completano una dotazione che guarda a content creator e professionisti in mobilità. La gamma gaming di Acer al CES 2026 ruota intorno al Predator Helios Neo 16S AI (PHN16S‑I51) e ai nuovi Nitro V 16 AI e Nitro V 16S AI, che combinano i Core Ultra Series 3 con GPU NVIDIA GeForce RTX 50 per spingere giochi, creatività e produttività assistita dall’AI.
Il Predator Helios Neo 16S AI monta un Intel Core Ultra 9 386H affiancato da una GeForce RTX 5070 Laptop, fino a 64 GB di RAM DDR5 6400 MT/s e fino a 2 TB di SSD PCIe, il tutto in un telaio metallico spesso appena 18,9 mm con display OLED da 16 pollici WQXGA con supporto HDR. Il sistema di dissipazione include ventola AeroBlade 3D di quinta generazione e pasta termica a metallo liquido, mentre non mancano webcam FHD IR, audio DTS:X Ultra e connettività Intel Killer DoubleShot Pro Wi‑Fi 6E con Thunderbolt 4 per ridurre latenza e garantire prestazioni di rete in gioco.
I Nitro V 16 AI (ANV16‑I51) e Nitro V 16S AI puntano a un pubblico gaming mainstream con Intel Core Ultra 7 355, GeForce RTX 5070 Laptop, fino a 32 GB DDR5 e 2 TB di SSD, display da 16 pollici WUXGA, webcam FHD IR con otturatore e Wi‑Fi 6E; il modello 16S si distingue per il telaio più sottile (meno di 17,9 mm), NPU fino a 798 TOPS e tastiera RGB a 4 zone. La serie Aspire AI introduce i modelli Aspire 14 AI (A14‑I71M/T) e Aspire 16 AI (A16‑I71M/T), pensati come portatili versatili per didattica, lavoro d’ufficio e intrattenimento domestico.
Entrambi adottano CPU Intel Core Ultra 9 386H con grafica Intel, supporto fino a 32 GB di memoria e SSD PCIe Gen 4 fino a 2 TB, con opzione di display OLED e cerniera a 180 gradi per l’utilizzo in scenari di collaborazione. I pannelli WUXGA 16:10 possono raggiungere i 120 Hz e sono disponibili in versione touch o tradizionale, mentre il design sottile integra touchpad ampi e cerniere full‑flat.
Sul fronte AI ritornano Acer Intelligence Space, AcerSense, PurifiedView, PurifiedVoice e My Key, affiancati da webcam FHD IR con triplo microfono e connettività completa (Thunderbolt 4, USB‑A, HDMI 2.1, jack audio, Wi‑Fi 6E, Bluetooth 5.3) per coprire videolezioni e smart working. Acer ha già delineato una roadmap di uscita differenziata per aree geografiche, con i modelli Swift AI attesi tra Q1 e Q2 2026, i portatili gaming Predator e Nitro in finestra Q2‑Q3 e gli Aspire AI tra Q2 e Q3, con prezzi che verranno comunicati più avanti sul sito ufficiale acer.com.

Acer al CES 2026 svela Predator e Nitro: laptop, periferiche e monitor da gaming di nuova generazione

Al CES 2026 Acer ha mostrato la sua offerta gaming più completa, con laptop, monitor e periferiche progettati per combinare potenza estrema e funzionalità AI. Al centro della proposta ci sono i laptop Predator Helios Neo 16S AI, Nitro V 16 AI e Nitro V 16S AI, tutti equipaggiati con processori Intel Core Ultra Series 3 e schede NVIDIA GeForce RTX 50 Laptop. Il Predator Helios Neo 16S AI rappresenta il top di gamma, con display 16” WQXGA OLED HDR, fino a 64 GB di RAM DDR5 e 2 TB di storage PCIe, sistema di raffreddamento avanzato con ventola AeroBlade 3D e pasta termica a metallo liquido, oltre a funzioni AI integrate tramite Copilot+ PC su Windows 11. I Nitro V 16 AI e 16S AI offrono specifiche solide con display WUXGA, fino a 32 GB di RAM e 2 TB di SSD, puntando su portabilità e prestazioni elevate. La proposta gaming si completa con periferiche dedicate, come le cuffie Predator Galea 570 con cancellazione rumore ENC e tripla connettività, il mouse Predator Cestus 530 fino a 26.000 DPI, e una gamma di monitor per ogni esigenza: dal Predator XB273U F6 con refresh fino a 1.000 Hz a 720p, all’ultrawide X34 F3 con QD-OLED a 360 Hz, fino al Nitro XV270X P 5K con refresh a 165 Hz pensato anche per creator. Tutti i laptop arriveranno nel secondo trimestre 2026, le periferiche nel primo, mentre i monitor saranno disponibili nel terzo trimestre con prezzi a partire da 899€.

Acer al CES 2026: Ryzen AI 400 su Swift Go, Aspire AI e Nitro V 16

Al CES 2026, oltre a quanto visto poc’anzi, Acer ha anche mostrato come l’intelligenza artificiale stia permeando l’intera gamma dei suoi laptop, grazie ai processori AMD Ryzen AI 400 Series basati su architettura Zen 5, progettati per i Copilot+ PC con Windows 11. La linea spazia dai modelli più compatti e portatili, come lo Swift Go 16 AI, fino ai notebook mainstream Aspire 14 AI e 16 AI, e alla macchina da gaming Nitro V16 AI. Lo Swift Go 16 AI punta su produttività e mobilità, con display OLED WUXGA+, fino a 32 GB di RAM e 1 TB di SSD PCIe Gen 4, telaio in alluminio e webcam IR con HDR. Gli Aspire AI offrono flessibilità e comfort con schermi WUXGA 16:10 fino a 120 Hz, touch o OLED, autonomia prolungata e connettività completa. Il Nitro V16 AI combina potenza e performance gaming con schede NVIDIA GeForce RTX 5070 Laptop, display 16” WUXGA a 180 Hz, 32 GB di DDR5 e 2 TB di storage, pensato anche per il multiplayer competitivo. Tutti i modelli arriveranno sul mercato entro marzo 2026, tranne il Nitro V16 AI, atteso nel secondo trimestre.

Dell riporta in scena il marchio XPS al CES 2026: tornano XPS 14 e XPS 16 tra design iconico, AI e grande autonomia. Novità anche per la linea gaming Alienware. 

Al CES 2026 Dell segna un ritorno simbolico e strategico riportando sotto i riflettori uno dei nomi più riconoscibili del suo catalogo: XPS. Dopo la parentesi del rebranding “Dell Premium”, l’azienda rilancia ufficialmente la linea XPS con i nuovi Dell XPS 14 e Dell XPS 16, confermando la volontà di presidiare la fascia alta del mercato consumer con notebook pensati per l’uso quotidiano, ma capaci di offrire prestazioni elevate, design raffinato e un forte orientamento all’intelligenza artificiale. La nuova gamma XPS si inserisce all’interno di una strategia di branding più ampia, che continua a distinguere le altre famiglie come Pro, Pro Precision, Pro Rugged e Pro Essential. In questo contesto, XPS torna a essere la proposta “premium per tutti i giorni”, rivolta a utenti che cercano potenza, portabilità e qualità costruttiva senza dover necessariamente entrare nel mondo delle workstation professionali. I nuovi XPS 14 e XPS 16 condividono un linguaggio estetico pulito e minimale, pensato per accompagnare quella che Dell definisce “life in motion”. Il telaio unibody in alluminio lavorato CNC, protetto da Gorilla Glass 3, mantiene l’inconfondibile stile XPS, con linee essenziali e logo discreto sul retro. Le dimensioni sono uno dei punti di forza: il peso di partenza è di appena 1,36 kg, con profili estremamente sottili che puntano a offrire la massima portabilità senza sacrificare solidità e prestazioni. Sotto la scocca trovano spazio i nuovi processori Intel Core Ultra Series 3, con configurazioni che spaziano dal Core Ultra 5 325 fino ai più potenti Core Ultra X9 388H. Tutte le CPU integrano l’NPU Intel AI Boost, capace di raggiungere fino a 50 TOPS a seconda della configurazione, rendendo i nuovi XPS pronti per gestire carichi di lavoro AI direttamente in locale. La grafica è affidata alle Intel Arc integrate, che secondo Dell offrono un incremento fino al 50% rispetto alla generazione precedente, consentendo sessioni di gaming in Full HD e flussi di lavoro creativi senza la necessità di una GPU dedicata. Sul fronte memoria e archiviazione, XPS 14 e XPS 16 possono essere configurati con fino a 64 GB di RAM LPDDR5x e SSD PCIe di nuova generazione che arrivano a 4 TB, offrendo margine sufficiente anche per gli utenti più esigenti. Grande attenzione è stata dedicata ai display, da sempre uno dei tratti distintivi della linea XPS. I pannelli LCD 2K puntano sull’efficienza energetica con refresh rate variabile fino a 120 Hz, mentre le opzioni OLED Tandem portano risoluzioni più elevate, copertura completa dello spazio colore DCI-P3, supporto HDR True Black 500 e Dolby Vision, il tutto protetto da Gorilla Glass Victus. Dell ha lavorato in modo significativo anche sulla gestione termica. Il nuovo sistema di raffreddamento utilizza le ventole più grandi e sottili mai adottate su un XPS, abbinate a heat pipe più ampie, fogli di grafite e isolamento in aerogel. Il risultato, secondo l’azienda, è un telaio fino a otto gradi più fresco e una rumorosità ridotta di oltre un terzo rispetto al passato, un aspetto fondamentale per notebook sottili e potenti. L’autonomia rappresenta un altro punto chiave della proposta. La batteria da 70 Wh, abbinata ai display LCD più efficienti, permette di raggiungere valori dichiarati fino a 27 ore di streaming video e oltre 40 ore di riproduzione locale, numeri che posizionano XPS 14 e XPS 16 ai vertici della categoria per durata lontano dalla presa di corrente. La dotazione si completa con webcam 4K HDR da 8 MP compatibile con Windows Hello, audio quad-speaker con Dolby Atmos, Wi-Fi 7, Thunderbolt 4 e una tastiera retroilluminata affiancata da un ampio touchpad aptico in vetro, pensato per un’esperienza di utilizzo moderna e priva di compromessi. I nuovi Dell XPS 14 e XPS 16 sono stati mostrati ufficialmente al CES 2026, con prezzi di lancio negli Stati Uniti rispettivamente di 2.049,99 e 2.199,99 dollari per le configurazioni iniziali. Dell ha confermato l’arrivo di versioni più accessibili sotto la soglia dei 2.000 dollari nel corso di febbraio, oltre all’espansione graduale della disponibilità in altri mercati e all’introduzione futura di nuove colorazioni e di una variante con Ubuntu. Al CES 2026, Dell ha presentato anche le novità della linea Alienware, ampliando l’offerta per il gaming con due nuove proposte: un notebook ultrasottile e un modello entry level pensati per raggiungere un pubblico più ampio senza sacrificare le caratteristiche tipiche del brand. I dispositivi top di gamma, come Alienware 16X Aurora, 16 Area-51 e 18 Area-51, adottano processori Intel Core Ultra serie 200HX e GPU Nvidia GeForce RTX serie 50, con pannelli OLED antiriflesso da 0,2 ms di risposta, HDR True Black 500, luminosità fino a 620 nit e copertura al 120% dello spazio colore DCI-P3. La tecnologia VESA HDR ClearMR 9000 riduce motion blur e ghosting, mentre l’AI integrata protegge i pixel dal burn-in. Il nuovo notebook ultrasottile misura circa 17 mm, è disponibile nei formati da 14 e 16 pollici e offre un volume quasi del 50% inferiore rispetto all’attuale Area-51 da 16 pollici, mantenendo prestazioni elevate in un design più portatile. Il modello entry level punta a garantire qualità costruttiva e prestazioni solide a un prezzo mai visto prima nella gamma Alienware, pur senza dettagli ufficiali sul costo. I desktop Area-51 restano il punto di riferimento per chi cerca massima potenza ed espandibilità, con case full tower da 80 litri e supporto a processori AMD Ryzen 7 9850X3D con tecnologia 3D V-Cache. I nuovi Alienware saranno disponibili entro la fine del primo trimestre 2026, ma Dell non ha ancora comunicato i prezzi per i modelli ultrasottili e entry level.

Samsung Galaxy Book6 al CES 2026: Intel Core Ultra Series 3 e Galaxy AI spingono il nuovo PC “intelligente”

La nuova serie Samsung Galaxy Book6 debutta al CES 2026 con tre modelli – Galaxy Book6 Ultra, Galaxy Book6 Pro e Galaxy Book6 – tutti basati sui processori Intel Core Ultra Series 3 e fortemente integrati con l’ecosistema Galaxy AI per produttività, creatività e lavoro ibrido. L’attenzione va su design più sottile, schermi Dynamic AMOLED 2X fino a 120 Hz, lunga autonomia e un pacchetto di funzioni AI che dialoga con smartphone e tablet Galaxy, avvicinando sempre di più il notebook al ruolo di hub centrale dell’esperienza digitale. Samsung ha riprogettato chassis e layout interno, soprattutto per Galaxy Book6 Ultra e Galaxy Book6 Pro da 16 pollici, con una struttura mirata a ridurre lo spessore senza sacrificare robustezza e stabilità. Il Galaxy Book6 Ultra scende a 15,4 mm di spessore (1,1 mm in meno rispetto a Galaxy Book4 Ultra), mentre il Galaxy Book6 Pro 16″ si ferma a 11,9 mm, 0,6 mm in meno del Galaxy Book5 Pro 16″. Il design esterno è simmetrico, con angoli arrotondati e logo centrale, mentre all’interno un nuovo layout della PCB distribuisce meglio peso e componenti per migliorare equilibrio e affidabilità nel lungo termine. La tastiera a due tonalità e il trackpad aptico centrato sono stati studiati per rendere più precisa la digitazione e il posizionamento delle mani, in linea con l’uso intensivo da parte di professionisti e creatori di contenuti. Tutta la serie Galaxy Book6 adotta i nuovi Intel Core Ultra Series 3, primi SoC client costruiti sul processo Intel 18A a 1,8 nm, con fino a 16 core combinati ad alte prestazioni ed efficienza. Rispetto alla generazione precedente, le CPU promettono fino al 60% di boost prestazionale, mentre la NPU integrata raggiunge fino a 50 TOPS per gestire in locale operazioni di intelligenza artificiale come editing immagini, traduzione e ricerche intelligenti. Il Galaxy Book6 Ultra può essere configurato con GPU NVIDIA GeForce RTX 5070 o RTX 5060 Laptop, pensate per carichi accelerati come generazione di immagini AI, montaggio video e gaming avanzato. Questa combinazione CPU‑NPU‑GPU rende il notebook adatto sia a creator che sfruttano software pesanti, sia a chi vuole sperimentare applicazioni AI evolute senza dipendere continuamente dal cloud. Samsung ha ridisegnato la gestione termica su Galaxy Book6 Ultra e Book6 Pro, introducendo per la prima volta una camera di vapore anche sulla serie Pro e ampliandola sull’Ultra.
L’aumento della superficie di scambio e delle alette rispetto alla generazione precedente porta a un miglioramento della dissipazione dichiarato fino al 35%, con l’obiettivo di mantenere alte prestazioni e rumorosità contenuta anche sotto carico prolungato. Galaxy Book6 Ultra integra una soluzione a doppia ventola e doppio percorso di uscita dell’aria, con una ventola dal disegno delle pale ottimizzato, griglia di ingresso maggiorata e spaziatura irregolare delle pale per ridurre le frequenze di rumore più fastidiose. Sul fronte batteria, Galaxy Book6 Ultra e Book6 Pro arrivano fino a 30 ore di riproduzione video, circa cinque ore in più rispetto alla generazione precedente, e l’Ultra supporta la ricarica rapida fino al 63% di carica in soli 30 minuti. Galaxy Book6 Ultra e Book6 Pro portano in dote i display Dynamic AMOLED 2X touch, progettati per mantenere leggibilità in varie condizioni di luce. Tra le specifiche spiccano luminosità di picco HDR fino a 1000 nit, 500 nit in SDR, refresh adattivo da 30 a 120 Hz e tecnologia Vision Booster che regola contrasto e visibilità in base alla luce ambientale e ai contenuti a schermo. I pannelli vantano certificazione True Bright 1300 e True Black 0,0005 nit, mentre il vetro Corning Gorilla Glass con rivestimento DXC riduce i riflessi fino al 75% rispetto al vetro standard e migliora la resistenza ai graffi. Sul versante audio, Galaxy Book6 Ultra integra un sistema a sei speaker Dolby Atmos con quattro woofer force‑canceling e due tweeter, mentre Ultra e Pro 16″ condividono tweeter up‑firing per maggiore chiarezza vocale e woofer laterali per rinforzare le basse frequenze in film, musica e call. Il vero elemento distintivo è la suite Galaxy AI integrata, pensata per lavorare in sinergia con smartphone e tablet Galaxy e combinare AI on‑device e cloud. Tra le funzioni ci sono AI Select per selezione testo e ricerche contestuali, AI Cut Out per rimozione avanzata dello sfondo nelle immagini, ricerca in linguaggio naturale tra file, foto e impostazioni e Note Assist per riassunti e traduzioni di appunti. L’integrazione con l’ecosistema si estende a Storage Share per accedere ai file su altri dispositivi Galaxy, Link to Windows per notifiche, app e Live Translate tra PC e smartphone e strumenti come Nearby Devices, Multi Control e Second Screen per condividere cursore, copia/incolla e schermo con telefoni e tablet. La sicurezza è affidata alla piattaforma Samsung Knox a più livelli, abbinata alle funzionalità Windows 11 Secured‑core PC e supportata da servizi di protezione aggiuntiva, riparazione e sostituzione tramite Samsung Care+. La serie Galaxy Book6 arriverà nelle colorazioni Grey e Silver in mercati selezionati a partire da fine gennaio 2026, con pre‑ordini già aperti in alcune regioni sul sito ufficiale Samsung, mentre i prezzi dettagliati verranno comunicati in prossimità del lancio commerciale. È prevista anche una Galaxy Book6 Enterprise Edition, pensata per ambienti IT gestiti in azienda, che sarà disponibile in determinati mercati a partire da aprile 2026, rafforzando la vocazione business della nuova piattaforma PC con AI di Samsung.

MSI al CES 2026 svela la nuova gamma notebook: Prestige, Modern S, Raider, Stealth, Crosshair e Claw 8 AI+

MSI ha approfittato del CES 2026 per rinnovare in modo trasversale la propria gamma notebook, presentando soluzioni pensate per produttività, fascia mainstream e gaming, insieme a una nuova versione del handheld Claw 8 AI+. L’azienda punta a coniugare design sottile, prestazioni elevate e funzionalità avanzate, offrendo prodotti capaci di soddisfare professionisti, studenti e gamer. La serie Prestige si concentra sulla produttività e sulla mobilità. I nuovi Prestige 14 e 16 adottano un design in alluminio più sottile e arrotondato, con pesi rispettivamente di 1,32 e 1,59 kg. La piattaforma prevede processori Intel Core Ultra Series 3, grafica Intel Arc B390 e batteria da 81Wh con autonomia dichiarata fino a 30+ ore di riproduzione video 1080p. Il sistema di raffreddamento combina vapor chamber, doppia ventola e design Intra Flow, mantenendo i livelli di rumorosità sotto i 30 dBA. I modelli Prestige 14/16 Flip introducono un display touch 2-in-1 con supporto stilo e la MSI Nano Pen, che si ricarica rapidamente, oltre a pannelli OLED 2.8K a 120Hz con VRR e certificazione DisplayHDR True Black 1000. Il più compatto Prestige 13 AI+, con chassis in magnesio-alluminio e peso di soli 899 grammi, offre portabilità estrema senza rinunciare a performance e sicurezza professionale. I laptop della serie Prestige saranno disponibili in preordine dal 6 gennaio 2026, con vendite a partire dal 27 gennaio 2026 tramite canali retail selezionati. La linea Modern S si rivolge all’utenza mainstream. I modelli Modern 14S e 16S combinano un design metallico aggiornato con connettività completa, includendo porte USB-A, USB-C con supporto display e ricarica, HDMI, RJ-45 LAN e lettore microSD. Con spessore fino a 11,1 mm e peso a partire da 1,3 kg, i Modern S bilanciano efficienza e portabilità. Sul fronte gaming, la serie Raider propone notebook ad alte prestazioni. Il Raider 16 Max HX offre 300W di potenza totale, con GPU NVIDIA RTX 5090/5080 fino a 175W e CPU Intel Core Ultra 200HX a 125W, raffreddamento Cooler Boost Trinity, tre ventole e sei heatpipe. Il display OLED 2.5K a 240Hz certificato VESA DisplayHDR True Black 1000 e il supporto a DDR5 e SSD PCIe Gen5 completano l’esperienza. Il Raider 16 HX mantiene performance elevate con pannello simile e soluzioni termiche aggiornate. I notebook Stealth 16 AI+ puntano su formato sottile (16,6 mm), peso inferiore a 2 kg e batteria da 90Wh, con connettività completa che include due Thunderbolt 4, HDMI 2.1 e RJ-45. La serie Crosshair 16 Max HX/16 HX offre fino a 200W di potenza totale, display QHD+ 165Hz OLED opzionale e tastiera RGB a 24 zone, per i gamer che cercano massima potenza e personalizzazione. Completa la gamma il Claw 8 AI+ Glacier Blue Edition, con nuova finitura e le stesse caratteristiche hardware del modello originale, pensato per il gaming portatile con CPU Intel Core Ultra 200V e grafica Arc Xe2.

CES 2026: Minisforum alza l’asticella dei Mini PC con AI X1 Pro-470 e MS-02 Ultra

Al CES 2026 Minisforum conferma la propria ambizione di ridefinire il concetto di computer compatto presentando due soluzioni che puntano a eliminare ogni compromesso tra dimensioni e prestazioni. AI X1 Pro-470 e MS-02 Ultra incarnano una visione chiara: portare potenza di calcolo avanzata, accelerazione AI e connettività di livello professionale in chassis ridotti, pensati tanto per creatori di contenuti quanto per gamer, team di produzione e professionisti che lavorano da remoto. AI X1 Pro-470 è il mini PC AI di punta dell’azienda, costruito attorno al nuovo AMD Ryzen AI 9 HX470 e pensato per un utilizzo trasversale che spazia dal lavoro quotidiano alla creazione multimediale, fino al gaming. L’integrazione di un array a doppio microfono con riduzione del rumore basata su AI e di altoparlanti di qualità mira a migliorare l’esperienza nelle call e nello streaming, mentre la dotazione di porte, che include USB4, HDMI 2.1, DisplayPort 2.0 e lettore SD, lo rende una workstation compatta pronta a gestire più dispositivi e display ad alta risoluzione. Lo spazio di archiviazione può arrivare fino a 12 TB, una caratteristica chiave per chi lavora con video 4K, progetti 3D e dataset per l’intelligenza artificiale. Sul fronte grafico, la Radeon 890M con allocazione dinamica della VRAM consente sessioni di gioco fluide, con la possibilità di spingersi oltre grazie alla porta OCuLink, che apre all’uso di GPU esterne NVIDIA o Radeon per prestazioni 4K e 8K di livello superiore. Accanto a questa proposta orientata alla versatilità, Minisforum porta in fiera la nuova evoluzione di MS-02 Ultra, mini workstation da 4,8 litri che raccoglie l’eredità del modello premiato con il CES Innovation Awards 2026 e la spinge verso nuovi scenari, inclusi quelli gaming. Basata sui processori Intel Arrow Lake-HX Refresh, questa piattaforma è pensata per studi di produzione, editor video, designer e piccole aziende che necessitano di potenza “full tower” in uno spazio minimo. Il supporto fino a 256 GB di memoria ECC, la presenza di quattro slot M.2 e tre slot PCIe, insieme a una struttura estraibile che semplifica upgrade e manutenzione, la rendono una soluzione estremamente flessibile. La connettività è uno dei suoi punti di forza, con USB4 v2 a 80 Gbps e doppia rete 25 GbE che garantiscono flussi di lavoro rapidi nella gestione di contenuti 4K e 8K, dal montaggio al rendering fino alla distribuzione finale. La nuova versione amplia ulteriormente l’orizzonte supportando GPU gaming ad alte prestazioni, trasformando MS-02 Ultra in una macchina capace di unire stabilità da workstation e potenza grafica per il gioco di fascia alta.

CES 2026: nuova famiglia di SSD Optimus, SanDisk semplifica la scelta tra gaming, creatività e prestazioni estreme

In occasione del CES 2026, SanDisk ha annunciato una profonda riorganizzazione della propria offerta di SSD, presentando la nuova linea Optimus con l’obiettivo di rendere più immediata e intuitiva la scelta del prodotto giusto in base alle esigenze dell’utente. La storica distinzione tra le serie Blue e Black viene così superata a favore di una nomenclatura più chiara, che suddivide i modelli in tre grandi categorie pensate per chi gioca, per i creatori di contenuti e per i professionisti che richiedono il massimo delle prestazioni. La linea Optimus è orientata alla produttività e alla creatività, Optimus GX punta sul gaming, mentre Optimus GX Pro rappresenta il vertice tecnologico, rivolgendosi anche a sviluppatori, carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e utenti avanzati. Tra i modelli più interessanti spiccano le soluzioni PCIe 5.0, capaci di raggiungere velocità impressionanti che arrivano fino a 14.900 MB/s, segno di come SanDisk voglia rafforzare la propria presenza anche nel segmento high-end. Il cambio di denominazione è immediato e, almeno per ora, non comporta modifiche tecniche alle specifiche, ma rappresenta una mossa strategica per rendere l’offerta più leggibile in un mercato sempre più affollato e competitivo.

Snapdragon X2 Plus: Qualcomm accelera l’AI e le prestazioni per i notebook di fascia accessibile

Al CES 2026 Qualcomm amplia la propria strategia nel mercato dei PC annunciando il nuovo Snapdragon X2 Plus, una piattaforma pensata per rendere più competitivi i notebook dal prezzo contenuto senza rinunciare a prestazioni e funzionalità avanzate. Il chip arriva come naturale estensione della famiglia Snapdragon X2 e punta su un equilibrio più maturo tra potenza di calcolo, grafica e intelligenza artificiale, con miglioramenti sensibili rispetto alla generazione precedente. Qualcomm parla di incrementi fino al 35% nelle prestazioni CPU e di un netto salto in avanti anche sul fronte GPU e NPU, elementi chiave per sostenere le nuove esperienze basate sull’AI direttamente in locale. L’obiettivo è chiaro: portare l’architettura ARM sempre più al centro del mondo Windows, anche nei segmenti mainstream, offrendo notebook sottili, connessi e capaci di garantire un’autonomia estesa. Il supporto a tecnologie moderne come Wi-Fi 7, 5G integrato, display ad alta risoluzione e funzioni avanzate di sicurezza e gestione remota rafforza l’idea di una piattaforma completa, pensata non solo per la produttività quotidiana ma anche per l’intrattenimento e il lavoro ibrido. I primi portatili equipaggiati con Snapdragon X2 Plus sono attesi già durante la fiera di Las Vegas, segnando un passaggio importante nella strategia di Qualcomm: rendere l’esperienza “AI PC” più accessibile e diffusa, abbassando la soglia d’ingresso senza compromettere l’esperienza d’uso.

CES 2026: NVIDIA Rubin, DLSS 4.5 e Alpamayo spingono AI e gaming oltre i limiti

Al CES 2026, NVIDIA ha confermato la sua leadership nell’innovazione tecnologica presentando tre grandi novità. La piattaforma Rubin si propone come il nuovo cuore dei data center, con GPU Rubin da 50 PFLOPS di inferenza, CPU Vera con 88 core e 176 thread, memoria HBM4 e LPDDR5x e interconnessione NVLink di sesta generazione, per prestazioni fino a cinque volte superiori alla generazione Blackwell e una scalabilità fino a 3,6 TB/s. Il rack Vera Rubin NVL72 permette 3,6 EFLOPS di inferenza NVFP4, riducendo di dieci volte il costo per token e accelerando l’addestramento di modelli complessi “Mistura di Esperti”. Sul fronte gaming, DLSS 4.5 introduce il Transformer di seconda generazione, che migliora la qualità visiva e permette di generare fino a sei frame per ogni frame renderizzato, con il Dynamic Multi Frame Gen che regola automaticamente la generazione dei frame fino a 240 Hz. La tecnologia è compatibile con tutte le GeForce RTX, ma le funzioni avanzate sono riservate alle RTX 5000, assicurando un’esperienza fluida anche sui monitor più veloci. A completare l’ecosistema, NVIDIA ha svelato Alpamayo, una nuova famiglia di modelli di intelligenza artificiale progettata per far “pensare come un umano” i veicoli autonomi. Il modello Alpamayo 1, da 10 miliardi di parametri, combina visione, linguaggio e azione, permettendo alle auto di analizzare, ragionare e prendere decisioni in scenari complessi, come semafori spenti o incroci affollati. Il sistema sfrutta il chain-of-thought reasoning, dataset con oltre 1.700 ore di guida reali, simulazioni Cosmos e framework open source AlpaSim per accelerare l’apprendimento senza rischi, portando l’AI fisica a livelli fino a ora inimmaginabili. Con Rubin, DLSS 4.5 e Alpamayo, NVIDIA ridefinisce sia il calcolo ad alte prestazioni sia il futuro della guida autonoma.

CES 2026: AMD espande FSR “Redstone” e lancia nuovi processori Ryzen con IA integrata

Durante il CES 2026, AMD ha puntato i riflettori su due fronti strategici: il miglioramento delle prestazioni nei giochi e l’integrazione dell’intelligenza artificiale direttamente nei processori. Con il FSR “Redstone, la società porta l’upscaling e l’ottimizzazione grafica a un nuovo livello, combinando ricostruzione avanzata dell’immagine, illuminazione globale più stabile grazie al Radiance Caching e ray tracing ottimizzato con il Ray Regeneration supportato da IA. Il sistema promette di aumentare il frame rate senza sacrificare la qualità visiva, compatibile con oltre 200 titoli e GPU Radeon RX 9000, bilanciando prestazioni e fedeltà grafica anche nelle scene più complesse. Parallelamente, AMD ha presentato la nuova generazione di processori Ryzen, pensata sia per utenti professionali sia per gamer. La linea Ryzen AI 400 integra CPU Zen 5, grafica RDNA 3.5 e NPU XDNA 2, offrendo accelerazione per IA generativa, multitasking e creazione di contenuti, mentre i Ryzen AI Max+ permettono di eseguire modelli complessi di intelligenza artificiale e rendering 3D senza GPU dedicate. Per i giocatori più esigenti, il Ryzen 7 9850X3D migliora ulteriormente il 3D V-Cache e le prestazioni in giochi competitivi, garantendo frame rate elevati e stabilità anche in sessioni prolungate. Con queste mosse, AMD rafforza la propria strategia nel gaming e nella IA locale, sfidando direttamente NVIDIA sul fronte delle prestazioni e dell’innovazione tecnologica.

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