CES 2026: Dreame allarga l’ecosistema smart tra cucina connessa e giardino automatizzato

Al CES 2026 Dreame ha scelto di alzare ulteriormente l’asticella, presentando una gamma di prodotti che segna l’ingresso definitivo del brand in cucina e negli spazi outdoor, con una visione chiara: creare un ecosistema domestico integrato in cui intelligenza artificiale, automazione e controllo da app lavorano in modo coordinato. Il forno combinato a vapore da incasso OZ60 Pro rappresenta il debutto più ambizioso in cucina. Dreame punta a concentrare in un unico elettrodomestico funzioni tipiche di un ambiente professionale, combinando vapore, convezione, frittura ad aria e modalità dedicate a pane e yogurt. Il vano da 81 litri, l’ampio range di temperatura e il sistema a vapore da 1600 W consentono una cottura estremamente precisa, supportata da controllo PID e modalità automatiche pensate per accompagnare l’utente dall’avvio alla pulizia finale, che avviene anch’essa sfruttando il vapore. Sul fronte lavastoviglie, Dreame rafforza la proposta con i modelli DZ60 Pro e DZ40 Pro, entrambi basati sul sistema di lavaggio HydraFlow a 360°. Il modello di punta DZ60 Pro, già premiato all’IFA, utilizza getti ad alta pressione e un braccio irroratore flessibile per una pulizia profonda anche delle stoviglie più difficili, abbinata a un sistema di asciugatura avanzato che mantiene piatti e bicchieri pronti all’uso per giorni. DZ40 Pro ne riprende le soluzioni chiave, puntando su un prezzo più accessibile senza rinunciare all’efficienza energetica e all’integrazione con l’app Dreame. Con il frigorifero Mega Pro da 456 litri, Dreame entra anche nel segmento della conservazione intelligente degli alimenti. Il design compatto nasconde una capacità interna elevata, resa possibile da materiali isolanti ultrasottili e da una gestione avanzata dei flussi d’aria. La zona FreshFlex Multi-Mode permette di adattare la temperatura in base agli alimenti, mentre il compressore inverter, il sistema No Frost e la purificazione con carboni attivi puntano a garantire freschezza costante e consumi ridotti. È prevista anche una versione leggermente più compatta, pensata per chi ha meno spazio a disposizione. Il giardino diventa invece il nuovo terreno di sfida con i robot rasaerba A3 AWD Pro 3500 e A3 AWD Pro 5000. Dreame li ha progettati per affrontare superfici complesse, pendenze accentuate e giardini suddivisi in più aree, grazie a trazione integrale, sensori 3D e mappatura avanzata. La tecnologia OmniSense 3.0 combina LiDAR e visione artificiale per muoversi con precisione, mentre l’intelligenza artificiale consente di riconoscere ostacoli, animali e persone, riducendo al minimo gli interventi manuali e aumentando la sicurezza.
I robot di Tineco per la pulizia domestica

In occasione del CES 2026, Tineco sceglie di raccontare l’evoluzione della pulizia domestica partendo da un concetto chiave: la casa non è più solo uno spazio da mantenere in ordine, ma un ambiente intelligente che dialoga con chi lo vive. La presenza dell’azienda alla fiera di Las Vegas si distingue proprio per questo approccio, che va oltre la semplice presentazione di nuovi prodotti e propone una visione più ampia del rapporto tra tecnologia, quotidianità e comfort abitativo. Lo stand Tineco è pensato come un vero e proprio percorso esperienziale, costruito attorno a scenari domestici realistici. Ambienti diversi, ispirati a case moderne con esigenze differenti, permettono di comprendere come le soluzioni di pulizia smart possano adattarsi a spazi urbani ridotti, abitazioni familiari o contesti più orientati al design. Una scelta che riflette le attuali tendenze dell’abitare contemporaneo e che aiuta a contestualizzare l’uso dei dispositivi nella vita di tutti i giorni. All’interno dell’Innovation Lab trova spazio il nuovo FLOOR ONE S9 Scientist, un modello che rappresenta la declinazione più tecnologica della gamma. Qui Tineco mette in evidenza il lavoro svolto sui sensori intelligenti, in particolare sulla tecnologia iLoop, capace di riconoscere in tempo reale il livello di sporco e di regolare automaticamente potenza e flusso d’acqua. Il sistema di lavaggio a caldo consente di affrontare residui più ostinati senza richiedere interventi manuali aggiuntivi, puntando a un’esperienza d’uso sempre più autonoma e semplificata.Il Creative Studio propone invece il FLOOR ONE Station S9 Artist, un dispositivo che unisce soluzioni tecniche avanzate a un’attenzione marcata per l’estetica. Questo modello è pensato per integrarsi in ambienti curati, dove anche un elettrodomestico deve dialogare con l’arredo. La stazione multifunzione gestisce in modo automatico il ricambio dell’acqua e le operazioni di autopulizia tramite vapore, mentre il sistema StreakFree Scraper contribuisce a ridurre la formazione di aloni sul pavimento. L’obiettivo è limitare al minimo le operazioni di manutenzione richieste all’utente, rendendo la pulizia più discreta. Per chi vive in città o dispone di spazi contenuti, Tineco presenta al CES 2026 il FLOOR ONE i7 Fold. Si tratta di un lavapavimenti compatto e pieghevole, con un peso inferiore ai quattro chilogrammi, progettato per essere riposto facilmente e per raggiungere punti difficili come l’area sotto i mobili bassi. La possibilità di reclinare la struttura fino a 180 gradi risponde a una richiesta sempre più diffusa di flessibilità, soprattutto negli appartamenti moderni dove ogni centimetro conta.Il percorso espositivo si conclude nella Flagship Residence, dove viene mostrato il FLOOR ONE S9 Master, posizionato come modello di riferimento dell’intera gamma. Questo dispositivo integra diverse tecnologie già viste sugli altri prodotti, come l’illuminazione DustReveal per individuare lo sporco meno visibile e il sistema anti-groviglio per la spazzola. Il display integrato fornisce indicazioni operative durante l’uso, rafforzando l’idea di un elettrodomestico capace di guidare l’utente passo dopo passo. Accanto ai nuovi lavapavimenti, Tineco espone anche altri prodotti della propria offerta, tra cui i modelli stick PURE ONE A90S e S70 e il CARPET ONE Cruiser, a conferma di una strategia che punta a coprire esigenze diverse senza rinunciare a una forte identità tecnologica. Al CES 2026, il messaggio è chiaro: la pulizia smart non è più solo una questione di potenza, ma di integrazione intelligente nella vita quotidiana e negli spazi che chiamiamo casa.
Al CES 2026 Ecovacs ha mostrato in modo chiaro la propria visione di un ecosistema domestico sempre più automatizzato, estendendo il concetto di robotica ben oltre la pulizia dei pavimenti e abbracciando casa, giardino, piscina e persino la compagnia digitale. Le novità presentate a Las Vegas raccontano un’evoluzione tecnologica orientata alla semplicità d’uso e alla riduzione dell’intervento umano, in linea con il nuovo posizionamento del brand “Ecovacs, Created for Ease”. Nel segmento dedicato alla pulizia indoor, i protagonisti sono Deebot T90 Pro Omni e la gamma Deebot X12, che introducono la versione aggiornata della tecnologia di lavaggio autopulente istantaneo Ozmo Roller 3.0. Il rullo, ora lungo 26 centimetri, consente di coprire superfici più ampie con meno passaggi, mentre i sedici ugelli ad alta pressione spruzzano acqua sul rullo in modo continuo, rimuovendo anche lo sporco più ostinato. Nei modelli X12 Pro Omni e X12 OmniCyclone, il rilevamento a infrarossi e i doppi ugelli lavorano in sinergia per individuare le aree più critiche e intervenire con getti d’acqua incrociati, migliorando l’efficacia su residui secchi e macchie difficili. Grazie alla tecnologia PowerBoost Charging Plus, la gamma X12 è pensata per abitazioni molto ampie, arrivando a gestire superfici fino a 1.000 metri quadrati con prestazioni costanti. Sempre in ambito domestico, Ecovacs ha mostrato anche Deebot X11 OmniCyclone, un robot aspirapolvere e lavapavimenti che punta sull’autonomia operativa. La ricarica rapida basata su tecnologia GaN riduce i tempi di inattività, mentre la base a ciclone senza consumabili elimina la necessità di sostituire componenti usa e getta, semplificando la manutenzione. Il sistema OZMO Roller 2.0, con rulli rinforzati, affronta con efficacia lo sporco aderente, mentre l’intelligenza artificiale on-device AGENT YIKO apprende le abitudini dell’utente e gestisce la pulizia tramite comandi vocali naturali, trasformando la routine quotidiana in un processo sempre più fluido. Il CES è stato anche il palcoscenico per l’ingresso ufficiale di Ecovacs nel mondo della pulizia delle piscine con Deebot Ultramarine. Si tratta del primo robot del brand pensato per questo ambito, dotato di sistemi avanzati di riconoscimento ambientale e pianificazione intelligente del percorso. I sistemi di filtrazione integrati permettono di eliminare detriti e impurità in modo accurato, offrendo una soluzione completamente automatizzata per la manutenzione della piscina. Per gli spazi esterni verdi, Ecovacs ha presentato Goat e Goat O, robot tagliaerba che eliminano la necessità di interventi manuali. Il trimmer TruEdge con intelligenza artificiale unifica taglio e rifinitura dei bordi, mentre il sistema di navigazione HoloScope 360 Dual-LiDAR garantisce una precisione fino a due centimetri, anche in condizioni di scarsa illuminazione. La configurazione rapida, completabile in meno di un minuto, sottolinea l’attenzione del brand verso la semplicità d’uso. Sul fronte della pulizia dei vetri, Winbot W3 Omni introduce una stazione multifunzionale con tecnologia Vortex Wash, che lava automaticamente il panno evitando il contatto diretto con l’acqua sporca. L’obiettivo è rendere la pulizia delle superfici vetrate quasi completamente automatizzata, affiancando e completando la gamma già composta da Winbot Mini e Winbot W2S Omni. A sorprendere il pubblico è stata infine LilMilo, un piccolo cagnolino-robot pensato non per la pulizia, ma per la compagnia. Dotato di percezione multisensoriale e di un comportamento espressivo ispirato a quello di un animale domestico, LilMilo rappresenta una nuova forma di interazione digitale basata su calore emotivo e intelligenza interattiva, mostrando come la robotica Ecovacs stia esplorando anche il terreno del benessere e della relazione uomo-macchina.
CES 2026, Mammotion spinge sull’automazione outdoor: LUBA 3 e SPINO S1 Pro promettono giardini e piscine senza pensieri

Al CES 2026 Mammotion ha rafforzato la propria posizione nel settore della robotica per esterni presentando LUBA 3 e SPINO S1 Pro, due soluzioni pensate per ridurre quasi a zero l’intervento umano nella cura del prato e della piscina. Il nuovo LUBA 3 rappresenta l’evoluzione più avanzata dei rasaerba autonomi del brand, grazie alla navigazione Tri-Fusion che combina LiDAR a 360 gradi, doppia visione AI e tecnologia NetRTK, capace di garantire una precisione di posizionamento di circa un centimetro senza stazioni base fisiche. Questa architettura consente una mappatura estremamente accurata del giardino, una gestione efficace dei bordi e una copertura ottimizzata delle aree di taglio. La trazione integrale con motori indipendenti su ogni ruota permette al robot di affrontare pendenze fino all’80%, mentre la ruota omnidirezionale migliora l’agilità nelle manovre strette e riduce il rischio di rovinare il manto erboso. Il nuovo processore AI da 10 TOPS rende il sistema più reattivo nel riconoscere ostacoli e dislivelli, prevenendo situazioni critiche e rendendo il funzionamento più affidabile anche in contesti complessi. Accanto al prato, Mammotion ha portato a Las Vegas anche SPINO S1 Pro, un robot per piscine che affronta uno dei limiti più comuni dei modelli cordless, ovvero il recupero a fine ciclo. Il sistema AutoShoreCharge consente al dispositivo di uscire autonomamente dall’acqua e posizionarsi sulla base di ricarica, grazie a un braccio robotico e a una comunicazione subacquea stabile. Durante la pulizia, la tecnologia ZonePilot analizza la distribuzione dei detriti e regola la potenza di aspirazione, che può raggiungere valori molto elevati, mentre le doppie spazzole e il filtro a doppio strato garantiscono risultati efficaci sia sui residui più grossi sia sulle particelle fini.
CES 2026, LOPKIN debutta con il tagliaerba autonomo che sa cavarsela da solo

Al CES 2026 di Las Vegas ha fatto il suo debutto LOPKIN, nuovo marchio dedicato alla cura del giardino che ha scelto di affrontare uno dei limiti storici dei tagliaerba robotici: la tendenza a bloccarsi nei contesti reali, lontani dai prati perfettamente pianeggianti delle dimostrazioni. Il modello della nuova E Series presentato in fiera nasce con un’idea semplice ma ambiziosa, ovvero che un vero robot autonomo non dovrebbe mai richiedere l’intervento dell’utente per essere rimesso in funzione. Per questo l’azienda ha sviluppato il sistema TerraXcape, una soluzione di auto-recupero che combina sensori avanzati e bracci robotici retrattili capaci di intervenire quando il dispositivo perde trazione o rimane immobilizzato. In queste situazioni i bracci forniscono un punto di appoggio aggiuntivo, coordinando i movimenti necessari per uscire da buche, avvallamenti o piccoli gradini, arrivando a gestire depressioni fino a circa 15 centimetri e ostacoli di 8 centimetri. Superata la difficoltà, il robot riprende il lavoro in modo del tutto autonomo. Accanto all’innovazione meccanica, LOPKIN ha integrato anche il sistema Smart Lawn Steward, una piattaforma basata su AI che adatta il comportamento del tagliaerba alle condizioni specifiche del prato, analizzando fattori come stagionalità, luce solare, piogge e conformazione del terreno. L’altezza di taglio, la velocità delle lame e la frequenza delle sessioni vengono così regolate in modo dinamico, con l’obiettivo non solo di ridurre al minimo l’intervento umano, ma anche di preservare la salute del manto erboso nel lungo periodo. Un approccio che punta a trasformare il tagliaerba in un vero gestore intelligente del giardino, capace di interpretare il contesto e adattarsi alle sue esigenze.
Narwal Flow 2 al CES 2026, il robot aspirapolvere che sorveglia la casa e protegge gli oggetti di valore

Al CES 2026 Narwal ha scelto di spingersi oltre la semplice pulizia domestica presentando Flow 2, il nuovo robot aspirapolvere top di gamma che integra l’intelligenza artificiale in modo sorprendentemente pratico, arrivando persino ad aiutare a ritrovare gioielli e oggetti preziosi. A distinguerlo subito è l’assenza della classica torretta LiDAR, sostituita da un sistema frontale con doppia fotocamera RGB Full HD a 1080p e campo visivo combinato di 136 gradi, pensato per offrire una lettura più “umana” degli ambienti. Grazie a modelli AI evoluti, Flow 2 è in grado di mappare la casa e riconoscere un numero virtualmente illimitato di oggetti, con un’analisi che avviene prima in locale e, solo in caso di necessità, sfrutta il cloud per affinare il riconoscimento. Le funzioni intelligenti si traducono in modalità d’uso specifiche che vanno ben oltre l’aspirazione tradizionale: la modalità pet care consente di monitorare gli animali domestici, definire le aree che frequentano più spesso, pulirle in modo mirato e persino interagire con loro tramite audio bidirezionale; la modalità baby care riduce automaticamente il rumore in prossimità di culle e lettini e segnala la presenza di giochi sparsi; con AI floor tag, invece, il robot identifica oggetti di valore come anelli o collane, li evita durante la pulizia e invia una notifica allo smartphone, trasformandosi in una sorta di guardiano silenzioso della casa. Sul fronte delle prestazioni, Flow 2 migliora sensibilmente anche la pulizia rispetto alla generazione precedente, grazie alla capacità di distinguere diversi tipi di sporco, gestire quattro modalità operative e tornare autonomamente alla base per lavare il panno e ripassare le zone più impegnative, utilizzando acqua a temperatura più elevata per risultati più efficaci. Accanto a questo modello, Narwal ha mostrato anche U50, un aspirapolvere portatile leggero da 1,41 kg con sterilizzazione UV-C e trattamento termico contro gli allergeni, oltre a un nuovo aspirapolvere cordless ancora senza nome, caratterizzato da design sottile, snodo a 360 gradi, fino a 50 minuti di autonomia e una stazione di svuotamento automatico capace di gestire fino a 60 giorni di utilizzo, delineando una visione della pulizia domestica sempre più intelligente, sicura e orientata alla vita reale.
Tutte le novità MOVA al CES 2026: robot domestici, giardino, piscina e stampa 3D
Al CES 2026 di Las Vegas, MOVA ha ampliato significativamente la sua gamma di prodotti per la casa e il giardino, introducendo ben 19 nuove linee che spaziano dagli aspirapolvere intelligenti ai robot per la piscina, fino ai tosaerba automatici e a una stampante 3D avanzata. Per la pulizia domestica interna, spiccano modelli come il S70 Ultra Roller, dotato di tecnologia HydroForce per una pulizia ad alta pressione e rullo estensibile da bordo a bordo con sistema AutoShield, e il P70 Pro Ultra, capace di aspirazione fino a 30.000Pa, pulizia ad alta velocità e gestione intelligente dei tappeti. Il V70 Ultra Complete porta la potenza a 40.000Pa, con raccoglitore EcoCycle senza sacchetto e navigazione AI avanzata, mentre il Mobius 60, premiato con l’Innovation Award, è il primo robot MOVA personalizzato per zone, con MopSwap Hub e riconoscimento automatico del tipo di stanza e pavimento. Per il giardino, MOVA ha presentato le serie di tosaerba LiDAX Ultra e ViAX, entrambe dotate di sistemi avanzati di rilevamento e navigazione. LiDAX Ultra integra LiDAR 360°, telecamere HDR AI e moduli 4G su alcuni modelli, garantendo mappatura in tempo reale e superamento omnidirezionale degli ostacoli fino a 300 tipi, mentre ViAX 250-500 sfrutta UltraEyes con doppia telecamera AI per gestire spazi da 250 a 500 m² senza cavi perimetrali, con impostazione di zone multiple, percorsi programmabili e modalità di taglio differenti. Nel settore piscine, il robot Rover X10 combina la tecnologia 7-in-1 OMNI Clean, aspirazione da 10.000GPH, spazzole EdgeDrive e mappatura AquaScan per pulire dal fondo alla linea di galleggiamento in un unico passaggio, adattandosi a diverse superfici e forme della piscina. Per le finestre, N1 offre un sistema compatto a doppia ala nebulizzata con pianificazione intelligente del percorso e pulizia senza aloni. Infine, MOVA ha introdotto la stampante Palette 300, pensata per produzioni multimateriale e multicolore con 12 ugelli intelligenti, integrazione fino a 36 bobine, calibrazione automatica e silenziosità operativa inferiore a 48 dB, garantendo precisione di ±0,02 mm e riduzione degli sprechi fino al 90%. Tutti i dispositivi saranno disponibili dal 27 gennaio 2026, con i primi modelli di tosaerba ViAX in arrivo a marzo, offrendo così soluzioni complete per la pulizia, la manutenzione e la creazione domestica e outdoor.
CES 2026: Roborock rivoluziona la pulizia smart con i nuovi robot aspirapolvere

Al CES 2026, Roborock ha alzato ulteriormente l’asticella nel segmento della pulizia smart, presentando una serie di robot aspirapolvere pensati per offrire massima autonomia e prestazioni avanzate su ogni tipo di superficie. Tra le novità più attese ci sono i Saros 20 e Saros 20 Sonic, caratterizzati dal telaio AdaptiLift Chassis 3.0, che permette di superare ostacoli fino a 8,4 centimetri e di adattarsi automaticamente a tappeti con pelo alto fino a 3 centimetri. Il modello Sonic, grazie alla tecnologia VibraRise 5.0, estende il lavaggio sonico fino ai bordi e ai battiscopa, con regolazioni personalizzabili tramite l’app per flusso d’acqua e intensità delle vibrazioni. Accanto a questi, Roborock ha presentato il Qrevo Curv 2 Flow, un robot aspirapolvere e lavapavimenti progettato per pavimenti duri e superfici miste, con un rullo motorizzato da 220 giri al minuto capace di esercitare 15N di pressione per rimuovere lo sporco più ostinato in un solo passaggio. La tecnologia SpiraFlow mantiene costante il flusso di acqua pulita e separa quella sporca in un serbatoio dedicato, mentre la funzione Edge-Adaptive e l’estensione automatica del rullo garantiscono una pulizia fino a 10 millimetri dai bordi e dagli angoli. Il sistema Roller Shield protegge i tappeti durante il lavaggio e l’aspirazione HyperForce da 20.000 Pa assicura risultati ottimali anche sulle superfici tessili. L’intelligenza artificiale DirTect AI riconosce la tipologia di sporco e regola automaticamente il comportamento del robot, passando dall’aspirazione intensa al solo lavaggio quando necessario. Completano l’esperienza la stazione multifunzione evoluta, capace di lavare il rullo a 75°C, asciugarlo con aria calda e gestire lo svuotamento della polvere per settimane, e l’app dedicata che consente di personalizzare modalità e parametri di pulizia. Con queste soluzioni, Roborock conferma la propria attenzione alla praticità e all’autonomia, trasformando la gestione quotidiana della casa in un’esperienza più efficiente e senza interventi manuali frequenti. I nuovi Saros 20 e Qrevo Curv 2 Flow saranno disponibili nel corso del 2026, anche se al momento non sono stati ancora comunicati i prezzi di listino.
Un robot per semplificare la vita domestica: onero H1 di SwitchBot

SwitchBot ha presentato al CES 2026 onero H1, un robot umanoide progettato per affrontare diverse attività domestiche in modo flessibile e adattabile. A differenza dei classici elettrodomestici smart, spesso pensati per una singola funzione, onero H1 punta a ridurre il lavoro quotidiano dietro molti compiti di casa. Dotato di 22 gradi di libertà, il robot può muovere le braccia con precisione e svolgere operazioni complesse come raccogliere e piegare vestiti, trasportare oggetti o collaborare con altri dispositivi intelligenti presenti nell’abitazione. Il sistema di visione si affida a più telecamere Intel RealSense distribuite su testa, arti e busto, mentre l’algoritmo proprietario OmniSense VLA garantisce stabilità e capacità di adattamento a diversi scenari domestici. Sebbene le dimostrazioni mostrino il robot in azione, rimane da verificare quanto le performance siano sostenibili in un utilizzo quotidiano reale. In parallelo, SwitchBot ha ampliato la propria gamma con serrature smart a riconoscimento visivo (Lock Vision Series, una gamma di serrature smart che punta su riconoscimento facciale 3D avanzato e gestione dell’accesso senza contatto, completata dalla Lock Vision Pro con sblocco tramite palmo della mano. Il sistema utilizza sensori a luce strutturata e infrarossi per garantire rapidità e sicurezza anche in condizioni difficili, memorizzando tutti i dati biometrici localmente. La gamma adotta un’alimentazione DualPower con batteria ricaricabile, batteria di emergenza e porta USB-C, supporta Matter su Wi-Fi e si integra con piattaforme compatibili come Apple Home, confermando l’impegno di SwitchBot nel rendere la casa sempre più automatizzata e interconnessa), registratori vocali basati su AI, stazioni meteo con display e-ink e lampade intelligenti, segnalando un crescente impegno nel rendere la casa sempre più automatizzata e interconnessa.
LG CLOiD debutta al CES 2026: il robot domestico con AI che coordina la casa intelligente

Al CES 2026 LG Electronics presenta per la prima volta al pubblico LG CLOiD, un robot domestico dotato di intelligenza artificiale progettato per trasformare il concetto di smart home in un ecosistema realmente operativo e coordinato. CLOiD nasce come evoluzione delle piattaforme Self-Driving AI Home Hub LG Q9 e dell’ecosistema LG ThinQ, con l’obiettivo di ridurre tempo e sforzo nelle attività quotidiane attraverso una gestione intelligente e automatizzata degli elettrodomestici connessi. Durante le dimostrazioni a Las Vegas, il robot mostra la capacità di muoversi in ambienti domestici differenti, riconoscendo contesti e abitudini: dalla preparazione della colazione, con il prelievo del latte dal frigorifero e l’inserimento del croissant nel forno, fino alla gestione completa del bucato, avviando lavatrice e asciugatrice e occupandosi della piegatura e dell’organizzazione dei capi. Dal punto di vista hardware, LG CLOiD è pensato specificamente per gli spazi domestici, con una struttura composta da una testa che funge da hub AI mobile, un busto regolabile in altezza e due braccia articolate con sette gradi di libertà ciascuna, abbinate a mani con cinque dita indipendenti per una manipolazione precisa degli oggetti. La base su ruote, derivata dall’esperienza LG nella robotica per la pulizia e nel progetto Q9, garantisce stabilità, sicurezza e una navigazione autonoma fluida anche in presenza di bambini o animali. Il cuore dell’intelligenza di CLOiD risiede nella Physical AI di LG, che combina modelli Vision Language Model e Vision Language Action, addestrati su decine di migliaia di ore di attività domestiche, permettendo al robot di interpretare immagini, comprendere il linguaggio naturale e tradurre comandi e contesto in azioni concrete. L’integrazione completa con ThinQ e ThinQ ON consente a CLOiD di coordinare servizi e dispositivi LG, superando il concetto di robot standalone e diventando un vero regista della casa connessa. In parallelo, LG ha svelato anche Actuator AXIUM, una nuova linea di attuatori robotici che rappresenta una tecnologia chiave per lo sviluppo della Physical AI, sfruttando l’esperienza dell’azienda nei componenti per elettrodomestici per realizzare soluzioni compatte, efficienti e ad alta coppia. Con CLOiD, LG delinea una roadmap chiara verso abitazioni guidate dall’intelligenza artificiale, dove robot e dispositivi collaborano per gestire in modo autonomo le incombenze domestiche, avvicinando concretamente la visione di una casa in cui la tecnologia lavora in modo discreto ma costante al servizio delle persone.
La cucina diventa intelligente: LG SIGNATURE tra AI conversazionale e fotocamera “smart”

Al CES 2026, LG SIGNATURE in collaborazione con Poliform per l’allestimento dello stand ha presentato la nuova collezione di elettrodomestici che ridefinisce il concetto di cucina premium grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale e a un design sofisticato. Il protagonista assoluto è il frigorifero french door dotato di IA conversazionale basata su Large Language Model (LLM), capace di interagire in linguaggio naturale con l’utente. Questo sistema non si limita a rispondere a comandi, ma suggerisce ricette, consigli di conservazione e persino strategie di consumo basate sulle abitudini quotidiane, grazie al display LCD da 6,8 pollici e alla funzione AI Fresh, che anticipa i picchi di utilizzo e regola la temperatura in modo ottimale. Il modello Smart InstaView integra il sistema ThinQ Food, una fotocamera interna in grado di identificare alimenti, controllare scadenze e proporre sostituzioni o ricette alternative, trasformando la gestione del frigorifero in un’esperienza interattiva e personalizzata. Anche il forno a microonde da sistemare sopra il piano cucina sfrutta l’IA: grazie alla funzione Gourmet AI può riconoscere oltre 85 piatti, selezionare automaticamente le impostazioni di cottura ideali e monitorare la doratura del pane con AI Browning, inviando notifiche in tempo reale all’utente tramite l’app ThinQ. Inoltre, la fotocamera integrata consente di creare video time-lapse delle preparazioni, pensati per la condivisione sui social, unendo praticità e intrattenimento.
Samsung trasforma gli elettrodomestici in veri compagni di casa con AI e SmartThings

Durante il CES 2026 Samsung ha mostrato una delle novità più curiose e concrete per la cucina connessa, annunciando la possibilità di aprire e chiudere il frigorifero semplicemente con la voce. L’aggiornamento riguarda i frigoriferi intelligenti Family Hub e introduce un sistema di automazione meccanica degli sportelli controllabile tramite Bixby, l’assistente vocale integrato: basta un comando vocale per attivare l’apertura o la chiusura delle porte, che possono superare i 90 gradi in modo fluido e senza contatto. Accanto ai comandi vocali, Samsung ha previsto anche soluzioni tattili alternative, come il tocco con il palmo o il dorso della mano, pensate per facilitare l’uso quotidiano quando si hanno le mani occupate durante la preparazione dei cibi e per migliorare l’accessibilità di persone con limitazioni motorie. La novità non si ferma alla parte meccanica, perché i Family Hub ricevono anche un importante potenziamento software grazie all’integrazione del modello linguistico Gemini di Google all’interno della funzione AI Vision, che consente al frigorifero di riconoscere in tempo reale alimenti freschi e confezionati, gestire con maggiore precisione l’inventario, suggerire ricette personalizzate e contribuire a ridurre gli sprechi. Samsung ha così ribadito la propria visione di elettrodomestici sempre più intelligenti e integrati nell’ecosistema SmartThings, trasformando il frigorifero in un vero assistente domestico capace di adattarsi alle abitudini e alle esigenze quotidiane di chi vive la casa. Sul fronte della pulizia, Samsung ha svelato il Bespoke AI Jet Bot Steam Ultra, il suo robot aspirapolvere e lavapavimenti più avanzato, capace di distinguere anche i liquidi grazie all’Active Stereo 3D Sensor. Sostenuto dal chipset Qualcomm Dragonwing AI, il robot analizza in tempo reale l’ambiente circostante, adattando aspirazione e lavaggio in base al tipo di sporco e alle macchie rilevate, dai liquidi trasparenti ai succhi o al caffè. L’integrazione di Bixby potenziato consente comandi vocali in linguaggio naturale, trasformando l’interazione in un dialogo fluido e permettendo di gestire stanze specifiche anche da remoto. La fotocamera integrata offre un ulteriore livello di funzionalità, consentendo il monitoraggio domestico, ad esempio degli animali, tramite app dedicata. Nonostante le avanzate tecnologie presentate, Samsung non ha ancora comunicato prezzo e disponibilità, lasciando aperta l’attesa per il lancio sul mercato.. Samsung ha evidenziato come l’AI non sia più un semplice elenco di caratteristiche: tra lavatrici, robot per pavimenti e climatizzatori WindFree, l’azienda punta a una tecnologia capace di imparare dalle abitudini della casa, adattarsi senza interventi manuali e offrire un comfort personalizzato, rendendo la tecnologia quasi invisibile ma costantemente utile. La collaborazione con Hartford Steam Boiler aggiunge un ulteriore valore, aprendo la strada a programmi pilota che premiano gli utenti di elettrodomestici connessi con vantaggi sulle assicurazioni, enfatizzando l’approccio proattivo e intelligente alla gestione domestica.
GE trasforma il frigorifero in un carrello della spesa digitale: così la cucina diventa più intelligente

Fare la spesa resta una delle attività più ripetitive della vita quotidiana, spesso accompagnata da dimenticanze, acquisti doppi e scelte poco consapevoli. GE Appliances prova a cambiare questo scenario portando il concetto di carrello direttamente nel frigorifero. Al CES 2026 l’azienda ha presentato il nuovo GE Profile Smart 4-Door French-Door Refrigerator con Kitchen Assistant, un elettrodomestico che punta a diventare il vero cervello della gestione alimentare domestica.
Il cuore dell’innovazione è il sistema Scan-to-List, uno scanner di codici a barre integrato nel dispenser dell’acqua. Quando un prodotto termina, è sufficiente passare la confezione davanti allo scanner prima di eliminarla: il frigorifero riconosce automaticamente l’articolo e lo inserisce nella lista della spesa digitale tramite l’app SmartHQ, includendo marca, formato e variante. Un gesto rapido che riduce il rischio di dimenticanze e rende la lista sempre aggiornata senza doverla compilare a mano. A supporto di questa funzione c’è una fotocamera interna, posizionata sopra i cassetti di frutta e verdura, che consente di controllare il contenuto del frigorifero anche quando si è fuori casa. Dal supermercato basta aprire l’app per verificare cosa è rimasto e cosa no, evitando acquisti inutili. GE ha curato anche l’aspetto della privacy, integrando un otturatore fisico che consente di disattivare la camera quando non serve. Il sistema è completato da un tablet touch da 8 pollici, integrato in modo discreto nella parte frontale del frigorifero. Lo schermo permette di gestire manualmente la lista della spesa, consultare ricette, pianificare i pasti e interagire con l’assistente proprietario “Hey, HQ”. Non si tratta di un assistente vocale tradizionale: le risposte non vengono pronunciate, ma visualizzate sul display, una scelta che punta alla praticità più che all’intrattenimento. È possibile aggiungere prodotti alla lista anche a voce, impostare timer o ricevere indicazioni sulla manutenzione dell’elettrodomestico mentre si cucina.
Per chi vuole spingersi oltre, la lista della spesa può essere collegata a servizi come Instacart per ordinare online, oppure esportata e utilizzata direttamente come promemoria durante gli acquisti. L’idea di GE non è quella di creare un inventario perfetto e ossessivo, ma di semplificare il processo, rendendo la spesa più rapida, mirata e sostenibile, con un potenziale influsso positivo anche sulla riduzione degli sprechi alimentari. Lo sguardo è già rivolto al futuro. GE ha confermato che la fotocamera interna verrà aggiornata con funzioni di riconoscimento degli alimenti basate su intelligenza artificiale, così da migliorare il monitoraggio dei prodotti e aiutare a evitare che restino dimenticati fino alla scadenza. Un’evoluzione graduale, costruita su funzioni concrete e pensate per l’uso quotidiano. Il prezzo di lancio del GE Profile Smart Refrigerator con Kitchen Assistant è fissato a 4.899 dollari, circa 4.500 euro al cambio attuale, con una differenza di circa 460 euro rispetto ai modelli equivalenti privi del sistema smart. Una cifra importante, che colloca il prodotto nella fascia premium, ma che racconta chiaramente la direzione intrapresa: il frigorifero non è più solo un elettrodomestico, ma un alleato digitale capace di accompagnare ogni fase della gestione del cibo in casa.
Youth Bed: il letto intelligente che accompagna sonno e studio degli adolescenti
Al CES 2026 CERAGEM presenta Youth Bed con AI Health Concierge, un letto pensato per guidare gli adolescenti nella routine serale, combinando benessere fisico, equilibrio emotivo e preparazione al riposo. Il sistema agisce prima del sonno, modulando luce, aroma, suono e termoregolazione per favorire un rilassamento graduale, e integra un massaggio termico spinale che sostiene il corpo e la circolazione del fluido cerebrospinale. La testiera offre inoltre la possibilità di visualizzare promemoria e contenuti di studio, permettendo di rivedere materiale scolastico senza interferire con il sonno.
L’AI Health Concierge analizza segnali biometrici legati a stanchezza, stress e attenzione, personalizzando tempi, sequenze e intensità della routine. In questo modo, il Youth Bed diventa parte di un ecosistema domestico in grado di supportare sonno, recupero emotivo e preparazione allo studio, trasformando l’ambiente quotidiano in un vero alleato per la crescita e il benessere degli adolescenti.
MASTER AI: la poltrona wellness che unisce più terapie guidate dall’intelligenza artificiale
Al CES 2026, CERAGEM svela MASTER AI Multi-Therapy Rejuvenation Pod, una poltrona wellness avanzata pensata per offrire un’esperienza di benessere completa e personalizzata. La chaise longue ergonomica combina design accogliente e funzionalità digitali, integrando sensori che analizzano postura, stato della pelle e condizione emotiva dell’utente, permettendo al sistema di coordinare automaticamente diversi trattamenti in una singola sessione. Tra le opzioni disponibili ci sono terapie LED per la pelle, diffusione controllata di ossigeno, allineamento spinale e trattamenti termici, tutti orchestrati dall’intelligenza artificiale. Il pod restituisce all’utente un quadro completo dell’esperienza tramite indicatori digitali, mentre le tecnologie impiegate rispettano gli standard di sicurezza FDA.
CES 2026: TCL punta su casa intelligente, comfort e innovazione AI
Al CES 2026, TCL ha messo in mostra la propria visione del futuro della vita quotidiana, combinando elettrodomestici intelligenti, climatizzazione avanzata, dispositivi connessi e robotica domestica. Tra le novità più interessanti spiccano i climatizzatori FreshIN 3.0 e VoxIN: il primo, vincitore del Smart Fresh Air Technology Innovation Award al CES 2025, purifica l’aria interna con filtri QuadruPuri a quattro strati e ottimizza i consumi con l’algoritmo T-AI Energy-Saving, garantendo fino al 37% di risparmio energetico e il massimo rating A+++. Il secondo climatizzatore, VoxIN, integra il controllo vocale offline e la funzione Gentle Breeze, che offre raffrescamento efficiente senza correnti dirette, sempre con rating A+++. Nel segmento frigoriferi, TCL ha presentato il Molecular MagFresh, che mantiene più a lungo fresche frutta, verdura e carne grazie al controllo delle molecole d’acqua, rallentando l’attività metabolica degli alimenti e preservandone umidità, consistenza e nutrienti. La gamma europea include inoltre il frigorifero Free Built-in, dotato di sistema di purificazione dell’aria e della tecnologia di sterilizzazione T-Fresh di quarta generazione, capace di ridurre il 99,99% dei batteri. Per la cura dei tessuti, la lavatrice P5 Super Drum combina un cestello da 540 mm con sei alette ottimizzate per il movimento dei tessuti e il sistema autoStain Removal, in grado di rimuovere diverse macchie in un solo ciclo. L’elevata efficienza energetica certificata A-40% garantisce alte prestazioni con consumi ridotti. TCL ha inoltre puntato sull’ecosistema connesso, presentando il WiFi Router BE36, progettato per case moderne con molti dispositivi. Il router assicura copertura stabile, gestione intelligente del traffico per streaming e gaming e funzioni di sicurezza integrate. Allo stesso tempo, l’azienda ha illustrato il concetto Nxthome Human-Vehicle-Home, un ecosistema smart-home unificato dove TV, elettrodomestici, climatizzatori, dispositivi mobili e strumenti creativi collaborano per semplificare le routine quotidiane. Elemento di spicco è il robot modulare AI Me, il primo al mondo con intelligenza artificiale integrata. Dal design ispirato a una capsula spaziale, AI Me funge da Smart Living Assistant, connettendosi a luci, tende e dispositivi domestici, adattandosi alle abitudini dell’utente e stimolando gioco, narrazione e creatività.
CES 2026: Vivoo trasforma il WC in uno strumento smart per monitorare l’idratazione

Al CES 2026, Vivoo ha presentato un sensore intelligente da installare direttamente nel WC, in grado di misurare automaticamente il livello di idratazione dell’utente a ogni utilizzo. Il dispositivo sfrutta il principio consolidato secondo cui il colore dell’urina indica lo stato di idratazione: tonalità scure segnalano carenza di liquidi, colori troppo chiari possono indicare un eccesso, mentre il giallo paglierino rappresenta l’equilibrio ideale. Il sensore raccoglie un piccolo campione durante l’uso e trasmette i dati all’app dedicata, offrendo un’indicazione chiara e immediata dello stato di idratazione, senza necessità di interventi manuali. Rispetto alle precedenti soluzioni di Vivoo basate su strisce reattive da utilizzare manualmente, il nuovo sistema punta all’automazione completa e a un’esperienza più pratica e igienica. La batteria integrata supporta oltre 1.000 misurazioni prima di dover essere ricaricata, ed è posizionata all’esterno della tazza per semplificare la manutenzione e ridurre il contatto con l’acqua. Il prodotto viene lanciato a 92 euro in offerta early bird, con prime spedizioni previste per marzo. In seguito, il prezzo salirà a circa 120 euro, mentre per sfruttare tutte le funzionalità dell’app sarà necessario sottoscrivere un abbonamento mensile di circa 5,5 euro.
HEYMIRROR: lo specchio smart che trasforma la scelta dell’outfit in un’esperienza AI
Tra le proposte più innovative del CES 2026, HEYMIRROR di EONEOMS porta l’intelligenza artificiale direttamente nella routine quotidiana della scelta dell’abbigliamento. Lo smart dressing mirror riconosce automaticamente l’utente tramite identificazione vocale, eliminando la necessità di login manuali o profili preimpostati. Grazie all’apprendimento continuo, il sistema memorizza il guardaroba e analizza gusti, preferenze e reazioni dell’utente, suggerendo abbinamenti personalizzati in base al meteo, alla propria agenda e al contesto d’uso. A differenza di altri smart mirror, HEYMIRROR evita avatar 3D, mostrando invece immagini ad alta risoluzione generate dall’IA, per proporre outfit realistici e immediatamente fruibili. Oltre alla funzione di styling, lo specchio integra un sistema di gestione intelligente dello spazio guardaroba. Sensori radar rilevano eventuali vuoti nell’armadio e attivano automaticamente funzioni di “smart care”: illuminazione LED405 per ridurre agenti contaminanti, ventola al plasma per purificare l’aria e integrazione con sistemi di deumidificazione. L’obiettivo è mantenere abiti e ambiente in condizioni ottimali nel tempo, unendo tecnologia e praticità quotidiana in un unico dispositivo elegante e intelligente.
Specchio, luce e controllo: LIFX porta il design smart a un nuovo livello al CES 2026

Al CES 2026 LIFX ha mostrato come l’illuminazione intelligente possa diventare sempre più parte integrante dell’arredo e della vita quotidiana, puntando su soluzioni che uniscono estetica, semplicità d’uso e connettività avanzata. Il prodotto simbolo di questa nuova fase è il SuperColor Mirror, uno specchio smart pensato per bagno e area vanity che mette al centro l’esperienza luminosa, senza ricorrere a display o funzioni superflue. L’illuminazione frontale e posteriore crea un effetto scenografico e funzionale, supportata da modalità dedicate come Make Up Check e anti-appannamento, mentre i comandi fisici consentono di gestire scene, colori e persino altri dispositivi compatibili Matter senza passare dallo smartphone. Accanto allo specchio, LIFX ha presentato anche un nuovo Smart Dimmer con controlli tattili evoluti, capace di gestire sia luci smart sia illuminazione tradizionale, confermando l’attenzione del brand verso un controllo più diretto e immediato. Completano la gamma le nuove soluzioni Everyday, pensate per rendere l’illuminazione intelligente più accessibile, con lampadine e strisce LED che puntano su colori brillanti, buona resa cromatica e controller fisici. Con l’arrivo del supporto Thread previsto nel corso del 2026, LIFX rafforza ulteriormente la propria proposta, mirando a un ecosistema domestico più stabile e reattivo, dove design e tecnologia convivono senza complicazioni.
Eve scommette sul controllo locale: al CES 2026 arriva il termostato smart Matter senza cloud

Al CES 2026 Eve Systems ha presentato Eve Thermostat, un nuovo termostato intelligente che punta tutto su semplicità, privacy e funzionamento locale, distinguendosi in un settore sempre più dipendente dal cloud. Il dispositivo adotta un design minimale con display ampio e comandi touch integrati, pensati per consentire la regolazione immediata della temperatura anche senza smartphone. Compatibile con lo standard Matter e basato su connettività Thread, Eve Thermostat si integra nativamente con Apple Home e HomeKit, mantenendo tutte le funzioni principali anche in assenza di connessione Internet. L’azienda ribadisce così la propria filosofia orientata alla tutela dei dati personali, eliminando la necessità di account, abbonamenti o servizi remoti: tutte le operazioni avvengono all’interno della rete domestica. La gestione avanzata delle impostazioni è affidata all’app Eve, mentre l’adozione di Matter dovrebbe garantire aggiornamenti costanti e compatibilità futura. Disponibile dal primo trimestre del 2026 a circa 120 euro, Eve Thermostat si propone come una soluzione essenziale ma solida per chi cerca una smart home davvero sotto il proprio controllo.
CES 2026: Ring lancia sensori intelligenti che osservano e apprendono

Ring ha sfruttato il CES 2026 per presentare una nuova generazione di sensori per la casa capaci di “guardare e imparare”. La gamma Ring Sensors integra il protocollo a basso consumo Amazon Sidewalk e include versioni aggiornate di sensori per porte, finestre e vetri, rilevatori di movimento, pulsanti antipanico e un nuovo allarme per auto OBD-II. L’innovazione principale riguarda l’intelligenza artificiale: i sensori possono analizzare i movimenti e gli eventi insoliti in casa, generando avvisi personalizzati basati sulla posizione e sulle azioni rilevate. Ring ha inoltre ampliato l’app e il proprio store interno, consentendo agli utenti di integrare app di terze parti per usi specifici, dalle attività domestiche alla gestione di piccole imprese, massimizzando il valore delle videocamere già installate. Tra le novità social e di sicurezza, la piattaforma Fire Watch, sviluppata in collaborazione con Watch Duty, permette di condividere informazioni sugli incendi boschivi tramite l’app Neighbors, coinvolgendo la comunità per un supporto reciproco. L’allarme auto è già disponibile per il preordine, mentre gli altri sensori saranno commercializzati a partire da marzo. Contestualmente, Amazon ha annunciato l’espansione del protocollo Sidewalk in Canada e Messico, portando le funzionalità dei dispositivi Ring oltre i confini statunitensi.
Govee al CES 2026: plafoniere intelligenti e lampade da terra con luce adattiva
Govee ha presentato al CES 2026 una serie di soluzioni di illuminazione smart che combinano design e tecnologia avanzata, confermando l’impegno dell’azienda nel settore della smart home. Tra le novità spiccano tre prodotti principali: la Floor Lamp 3, la Ceiling Light Ultra e la Sky Ceiling Light, tutti caratterizzati da innovazioni come LuminBlend+ per colori più fedeli, AI Lighting Bot 2.0 e DaySync, che adatta l’illuminazione al ritmo naturale della giornata. La Floor Lamp 3 si distingue per la regolazione della temperatura colore tra 1000K e 10.000K e la capacità di apprendere le preferenze dell’utente, mentre la Ceiling Light Ultra trasforma il soffitto in una vera tela luminosa con 616 LED indipendenti, consentendo pattern e animazioni dinamiche. La Sky Ceiling Light, pensata per ambienti chiusi senza finestre, simula la luce naturale con transizioni morbide e gradazioni realistiche, offrendo un’atmosfera più rilassante e naturale rispetto alle plafoniere tradizionali. Tutti i dispositivi sono compatibili con Samsung SmartThings, semplificando l’integrazione nella smart home.
CES 2026: le Varmblixt diventano connesse e portano Matter nel design Ikea

Al CES 2026 Ikea ha annunciato un aggiornamento che segna un passaggio chiave nella sua strategia smart home, portando il supporto Matter su uno dei suoi oggetti di design più riconoscibili, le lampade Varmblixt. La scelta è significativa perché non riguarda un accessorio tecnico, ma un elemento d’arredo iconico che unisce estetica e tecnologia. La celebre Varmblixt “a ciambella” mantiene la sua identità visiva, ma nella nuova versione smart adotta una finitura bianca opaca pensata per diffondere la luce in modo più uniforme e introduce la possibilità di variare il colore dell’illuminazione. Attraverso il telecomando wireless Bilresa si possono selezionare dodici tonalità curate dall’artista Sabine Marcelis, mentre collegando la lampada all’hub Dirigera e all’app Ikea Home Smart si accede a una palette molto più ampia, con regolazione fine dell’intensità luminosa. Il vero salto di qualità è però l’integrazione con Matter, che consente di inserire le Varmblixt in automazioni e scenari condivisi con dispositivi di altri marchi, semplificando la gestione dell’illuminazione all’interno di ecosistemi eterogenei. Accanto al modello da appoggio, Ikea ha presentato anche una versione a sospensione, anch’essa compatibile Matter, focalizzata sulla regolazione della temperatura del bianco per adattare la luce ai diversi momenti della giornata. Le nuove Varmblixt smart arriveranno sul mercato europeo da aprile 2026, confermando la volontà di Ikea di rendere la casa connessa più accessibile senza rinunciare al design.
Philips Hue al CES 2026: le luci diventano “SpatialAware”

Al CES 2026 di Las Vegas, Philips Hue ha puntato sulle novità software per rendere l’illuminazione domestica più immersiva e intelligente. La protagonista è SpatialAware, una funzione che mappa la posizione reale di ogni lampada Hue nella stanza, consentendo di assegnare intensità e tonalità in modo coerente con lo spazio fisico. In una scena “tramonto”, ad esempio, le luci vicino a finestre o punti focali risulteranno più calde e luminose, mentre quelle opposte vireranno verso colori più scuri, creando un effetto naturale e realistico. La funzione richiede Hue Bridge Pro e sfrutta la fotocamera di smartphone o tablet per scansionare l’ambiente, aggiornando le mappe ogni volta che si aggiunge una nuova lampada. SpatialAware sarà accessibile dalla Scene Gallery come opzione facoltativa e supporterà inizialmente le scene ispirate alla natura, con lancio previsto per la primavera 2026. Tra le altre novità, Philips Hue amplia il supporto ad Apple Home per videocamere, sensori e videocitofoni, mentre l’assistente AI permette ora di creare automazioni in linguaggio naturale in più lingue, semplificando la gestione della casa intelligente.
CES 2026, IKEA sorprende tutti con la lampadina smart Matter da 6 euro

Il debutto assoluto di IKEA al CES di Las Vegas segna un passaggio simbolico ma anche estremamente concreto nella strategia del colosso svedese sulla casa intelligente. All’interno di uno spazio volutamente compatto al Venetian, il brand ha presentato una visione di smart home coerente con la propria identità, fatta di soluzioni semplici, accessibili e pensate per adattarsi anche agli ambienti più piccoli. A catalizzare l’attenzione è stata soprattutto Kajplats, una lampadina smart compatibile Matter proposta a circa 6 euro al cambio, un prezzo che rischia di ridefinire le aspettative del mercato e abbassare drasticamente la soglia di ingresso alla domotica. La scelta di puntare fin da subito sullo standard Matter non è casuale, perché consente a questi dispositivi di dialogare con ecosistemi diversi senza vincoli, rendendo l’esperienza più fluida anche per chi utilizza già assistenti vocali o hub di terze parti. Attorno alla lampadina entry level ruota una gamma più ampia che include prese intelligenti, sensori e telecomandi dal design minimale, con un’attenzione particolare anche all’estetica, come dimostra la lampadina a globo pensata per integrarsi meglio negli arredi domestici. Centrale resta il ruolo dell’hub, con DIRIGERA che funge da riferimento per l’ecosistema IKEA, pur lasciando libertà di scelta grazie alla compatibilità Matter. Accanto all’anima più funzionale, il marchio ha mostrato al CES anche il suo lato creativo con la collezione TEKLAN, che fonde luce, audio e colore in oggetti decorativi dal forte impatto visivo, e con nuove lampade smart capaci di creare atmosfere rilassanti attraverso transizioni cromatiche morbide.
Aliro trasforma le serrature intelligenti: porte che si aprono con smartphone o a mani libere

Al CES 2026 è stato presentato Aliro, il nuovo standard per le serrature intelligenti che permette di aprire porte utilizzando smartphone e dispositivi indossabili in modo universale e sicuro, indipendentemente dalla marca o dal sistema operativo. Sviluppato sotto l’egida della Connectivity Standards Alliance (CSA) con il supporto di colossi come Apple, Google, Samsung e produttori di serrature tra cui Assa Abloy, Schlage e Kwikset, Aliro si basa su tecnologie come NFC, Bluetooth LE e Ultra Wideband, consentendo sia l’apertura “touch” sia il 100% a mani libere. A differenza di molte soluzioni cloud-based, le credenziali restano memorizzate sul dispositivo dell’utente e la comunicazione con la serratura avviene direttamente, con crittografia asimmetrica, garantendo sicurezza anche offline. Il sistema rende l’uso delle chiavi digitali immediato e naturale, simile all’esperienza di una chiave tradizionale, con la comodità aggiuntiva di poter aprire la porta senza estrarre il telefono dalla tasca o dalla borsa. Aliro dovrebbe arrivare sul mercato già nel primo trimestre del 2026, segnando una svolta per la domotica e le smart home.
CES 2026: Anker potenzia la casa smart con serrature, videocitofoni e lampade intelligenti

Anker ha ampliato la sua gamma di dispositivi per la casa smart presentando soluzioni all’avanguardia per sicurezza e praticità. Tra le novità principali spicca la Smart Lock E40, una serratura intelligente dotata di riconoscimento facciale 3D, fotocamera 2K integrata e compatibilità con Apple Home, pensata per garantire protezione senza compromessi e autonomia eccezionale grazie alla batteria principale da 15.000 mAh e alla riserva da 800 mAh. Per il monitoraggio dei visitatori, il Video Doorbell S4 sfrutta la tecnologia OmniTrack, rilevando automaticamente chi si avvicina e regolando lo zoom, mentre la videocamera 3K offre un campo visivo panoramico di 180°. Infine, la Eufy Solar Wall Light Cam S4 unisce sicurezza e illuminazione intelligente, con registrazione 4K, visione notturna a colori e possibilità di regolazione verticale fino a 45°. Dotata di ricarica solare da 2 W e batteria interna da 10.000 mAh, offre modalità di illuminazione quotidiane e festive, trasformando ogni angolo esterno in un ambiente sicuro e ben illuminato.
Aqara al CES 2026 mostra la smart home che reagisce alle persone e agli spazi
Al CES 2026 di Las Vegas Aqara ha presentato una visione evoluta di casa intelligente, capace non solo di eseguire comandi ma di comprendere ciò che accade negli ambienti e adattarsi in modo automatico alle persone che li vivono. Allo stand del Venetian Expo l’azienda ha messo in evidenza un ecosistema sempre più maturo, basato su integrazione profonda tra sensori, hub e software, con un forte focus su comfort, sicurezza ed efficienza energetica. Protagonisti della scena sono stati il Thermostat Hub W200 e il Camera Hub G350, entrambi pensati come centri di controllo compatibili con Matter e con protocolli come Wi-Fi, Thread e Zigbee, per gestire dispositivi di brand diversi all’interno di un’unica infrastruttura. Il W200 amplia il concetto di termostato, combinando gestione climatica intelligente, rilevamento della presenza e funzioni legate alla sicurezza domestica, mentre il G350, prima videocamera Aqara certificata Matter, introduce una doppia lente e l’elaborazione locale di persone, animali e suoni, riducendo la dipendenza dal cloud. Accanto agli hub, Aqara ha mostrato sensori avanzati come lo Spatial Multi-Sensor FP400 con radar mmWave, in grado di rilevare presenza multipla e movimenti nello spazio, e il Multi-State Sensor P100, pensato per monitorare vibrazioni e spostamenti di oggetti sensibili. Spazio anche al controllo degli accessi con la Smart Lock U400, che sfrutta la tecnologia UWB per lo sblocco automatico in prossimità e punta su interoperabilità e aggiornabilità futura. A completare l’offerta c’è Aqara Builder, una piattaforma software pensata per semplificare la gestione di abitazioni, uffici e strutture complesse, confermando la strategia del brand: trasformare gli ambienti in spazi realmente intelligenti, capaci di percepire, interpretare e rispondere alle esigenze quotidiane.
Pulizia e Sicurezza smart: le novità Eufy al CES 2026

Al CES 2026, Eufy ha messo in mostra il nuovo Robot Vacuum Omni S2, un concentrato di tecnologia per la pulizia domestica avanzata. Dotato di aspirazione AeroTurbo da 30.000 Pa e del sistema di lavaggio HydroJet, il robot sfrutta la tecnologia CleanMind AI per riconoscere superfici e stanze, regolando automaticamente modalità di pulizia, forza di aspirazione, precisione dei movimenti e altezza delle ruote. Per la prima volta, un robot aspirapolvere integra anche un profumatore d’aria, garantendo non solo pulizia profonda ma anche ambienti più gradevoli. Eufy assicura una riduzione del 99,99% dei germi, e il prodotto sarà disponibile dal 20 gennaio. Sul fronte della sicurezza domestica, Eufy ha presentato tre dispositivi chiave. Il Video Doorbell S4 è un campanello smart che sfrutta la tecnologia OmniTrack per rilevare e tracciare chi si trova davanti alla porta o al cancello, con campo visivo di 180° e riprese 3K fino a 8 metri, disponibile nel Q1 2026. La Solar Wall Light Cam S4 combina videocamera 4K con visione notturna a colori, pannello solare rimovibile da 2 watt e batteria da 10.000 mAh, con possibilità di regolazione fino a 45°, anch’essa in arrivo nel Q1 2026. Infine, la Smart Lock E40 offre riconoscimento facciale 3D, videocamera 2K, batteria da 15.000 mAh con emergenza da 800 mAh, compatibilità con Matter e piattaforme Apple, Alexa, Google e Samsung, con certificazione IP65, consolidando la proposta Eufy per una casa più sicura e tecnologicamente avanzata.
CES 2026: Jackery rivoluziona l’energia off-grid con un robot solare che segue l’utente e un gazebo fotovoltaico intelligente

Al CES 2026 Jackery ha mostrato una visione concreta di autonomia energetica portando sul palco soluzioni che uniscono sostenibilità, design e intelligenza artificiale, puntando a ridefinire il concetto di energia portatile e domestica. Protagonisti assoluti sono il nuovo Solar Gazebo, una struttura in alluminio con tetto interamente fotovoltaico capace di generare fino a 2.000 watt e circa 10 kWh al giorno, pensata per alimentare spazi off-grid con affidabilità di lungo periodo, e il sorprendente Solar Mars Bot, un robot solare autonomo ispirato ai rover spaziali, in grado di muoversi, individuare le aree più luminose o seguire direttamente l’utente per fornire energia in mobilità. Grazie a pannelli pieghevoli ad alta efficienza, visione computerizzata e algoritmi di intelligenza artificiale, il robot può erogare fino a 300 watt, trasformandosi in un vero assistente energetico personale per campeggi, attività outdoor ed emergenze. A completare l’annuncio, una nuova stazione di alimentazione rinforzata pensata per resistere a condizioni ambientali estreme, confermando la strategia di Jackery di ampliare l’offerta oltre i generatori solari tradizionali e di posizionarsi come riferimento per chi cerca soluzioni energetiche autonome, flessibili e sempre più intelligenti.
Nanoparticle Solar Smart Window: la finestra che si autoalimenta e riduce i consumi

La startup sudcoreana Blue Device ha presentato al CES 2026 la Nanoparticle Solar Smart Window, una finestra intelligente che funziona senza cavi né alimentazione esterna e promette di ridurre fino al 40% i consumi energetici degli edifici. Integrando un liquido a base di nanoparticelle e piccoli pannelli solari, la finestra sfrutta anche la luce interna per regolare calore e luce, operando efficacemente anche in inverno o in città densamente costruite. Rispetto ai vetri elettrocromici tradizionali, questa soluzione elimina la necessità di cablaggi e manutenzione complessa, mantenendo le proprietà del vetro per tutto il ciclo di vita e riducendo i costi iniziali di oltre il 50%. La gestione autonoma della trasmissione termica limita le dispersioni e alleggerisce il lavoro di riscaldamento e climatizzazione. La facilità di installazione la rende ideale non solo per nuovi edifici e grattacieli, ma anche per strutture esistenti e aree off-grid. Con questa tecnologia, Blue Device trasforma la finestra in un sistema autonomo di efficienza energetica, segnando un passo importante verso edifici più sostenibili e performanti.
TP-Link porta l’AI nella smart home: al CES 2026 debutta Aireal, l’assistente intelligente per Deco e Tapo

In occasione del CES 2026 di Las Vegas, TP-Link ha presentato Aireal, il suo primo assistente basato sull’intelligenza artificiale pensato per semplificare e rendere più intuitiva la gestione della smart home. Integrato direttamente nelle app Deco e Tapo, Aireal unisce il mondo del networking e quello della domotica, permettendo agli utenti di controllare dispositivi, creare automazioni e risolvere problemi utilizzando il linguaggio naturale. Attraverso semplici comandi vocali o testuali, sarà possibile impostare routine personalizzate, ottenere supporto tecnico immediato e interagire con l’ecosistema domestico in modo più fluido. L’assistente introduce anche funzionalità avanzate per le videocamere, come descrizioni dettagliate degli eventi generate dall’AI, ricerca intelligente nei filmati e riconoscimento facciale, con particolare attenzione alla sicurezza dei dati, che vengono gestiti in forma crittografata. Aireal è già disponibile in accesso anticipato su una selezione limitata di prodotti Tapo presentati al CES e verrà esteso progressivamente nel corso dell’anno, segnando un passo importante nella strategia di TP-Link per rendere la smart home sempre più accessibile e realmente intelligente.
Da citofono smart ad assistente domestico: la nuova era AI di Ring

Ring si prepara a un’evoluzione significativa, trasformando i tradizionali videocitofoni in un vero e proprio assistente domestico intelligente. Cinque anni dopo la vendita dell’azienda ad Amazon, il fondatore Jamie Siminoff torna con una visione ambiziosa, spinta dall’evoluzione rapida dell’intelligenza artificiale e da eventi personali come gli incendi di Palisades, che rovinarono il garage dove Ring era nata. L’obiettivo dichiarato è alleggerire il carico cognitivo degli utenti, affidando a sistemi automatici sempre più decisioni e segnalazioni, facendo sì che la tecnologia osservi, impari e intervenga solo quando necessario. Tra le novità presentate al CES di Las Vegas spicca Fire Watch, una funzione pensata per l’allerta incendi che permette agli utenti di condividere volontariamente filmati per la creazione di mappe utili ai soccorritori, e Search Party, un sistema che aiuta a ritrovare animali domestici smarriti attraverso il riconoscimento visivo dei filmati condivisi dalle videocamere Ring. A queste funzionalità si aggiunge Familiar Faces, in grado di riconoscere i volti delle persone che frequentano abitualmente una casa, riducendo notifiche superflue e personalizzando gli avvisi. Tuttavia, la nuova strategia di Ring solleva anche dubbi e polemiche legate alla privacy: la collaborazione con aziende come Flock Safety e Axon e il trattamento dei dati video hanno riacceso il dibattito sull’uso corretto delle informazioni sensibili. Siminoff assicura che la condivisione dei video resta sempre volontaria e anonima e che la fiducia degli utenti rimane centrale: nessun dispositivo potrà restare installato a lungo se viene percepita una violazione della privacy.
