Hisense al CES 2026: RGB miniLED e Dolby Vision 2 per una nuova generazione di TV

Hisense ha svelato la propria gamma di TV per il 2026, confermando la volontà di portare tecnologie di fascia alta a un pubblico più ampio. Al CES 2026, il brand cinese ha presentato i modelli UR9S e UR8S, che combinano RGB miniLED, frequenze fino a 180Hz e un design più snello, introducendo al contempo il supporto a Dolby Vision 2, una novità assoluta nel settore televisivo. Dopo aver inaugurato l’RGB LED con modelli di grandi dimensioni e costosi, Hisense estende ora questa tecnologia a TV più piccoli e accessibili. L’RGB miniLED, presente nei nuovi UR9S e UR8S, consente una copertura più ampia dello spazio colore BT.2020, essenziale per HDR avanzato. La retroilluminazione a zone permette un controllo preciso della luminosità e del contrasto, garantendo immagini più dettagliate e vivide. Entrambi i modelli possono raggiungere i 180Hz, o addirittura oltre 300Hz a risoluzione 1080p con PC, offrendo un’esperienza fluida in ambito gaming, sebbene console come PS5 e Xbox siano limitate a 4K 120Hz. Il nuovo processore video “Hi-View AI Engine RGB” gestisce la qualità dell’immagine, mentre un trattamento anti-riflesso migliora la visione in ambienti luminosi. La vera innovazione di questa generazione è l’introduzione di Dolby Vision 2, resa possibile grazie alla collaborazione con Dolby e MediaTek. Questa nuova versione dello standard HDR promette una gestione più sofisticata dei colori e della luminosità, sebbene l’effettivo supporto dipenda da aggiornamenti firmware e dalla disponibilità di contenuti masterizzati in Dolby Vision 2. Con questa mossa, Hisense anticipa la concorrenza, poiché LG, Samsung e altri marchi stanno anch’essi implementando RGB LED o micro RGB sui loro modelli 2026, e TCL e Sony sono attesi a breve con novità analoghe. Oltre ai modelli premium UR9S e UR8S, Hisense ha presentato TV più accessibili, tra cui U7S Pro, U7SE ed E8S con miniLED e local dimming, e LCD tradizionali come E7S Pro, E7S, A7S e A6S. Questi modelli mantengono un design moderno, con frequenze fino a 165Hz, quattro porte HDMI 2.1 su molti dispositivi e, in alcuni casi, USB-C con DisplayPort integrata e power delivery. L’audio è curato da Devialet nei modelli più avanzati, mentre la piattaforma smart è Vidaa in Europa e Google TV negli Stati Uniti, con supporto a Apple AirPlay e Miracast. Per gli appassionati di home cinema, l’azienda ha inoltre presentato in anteprima mondiale il proiettore laser XR10, capace di raggiungere fino a 6.000 lumen ANSI e di proiettare immagini fino a 300 pollici grazie alla tecnologia laser TriChroma, pensata per offrire colori intensi e immagini di grande impatto anche su superfici molto ampie.
Amazon e la Fire TV per il lifestyle

Al CES 2026, Amazon presenta Ember Artline, una TV lifestyle pensata per fondersi con l’arredamento. Disponibile nei tagli da 55 e 65 pollici, utilizza un pannello 4K QLED con finitura opaca, supporta Dolby Vision e HDR10+ e integra la nuova Fire TV UI. Grazie alla modalità Ambient Experience e alla compatibilità con Amazon Photos, lo schermo può trasformarsi in una vera e propria galleria d’arte digitale con oltre 2.000 opere gratuite o slideshow personalizzati comandabili con la voce. Sensori Omnisense e microfoni a lungo raggio permettono ad Alexa+ di attivare o disattivare automaticamente la modalità ambientale in base alla presenza delle persone nella stanza, mentre le cornici magnetiche intercambiabili rafforzano l’anima “lifestyle” del prodotto. Con questo annuncio, Amazon dimostra di voler andare oltre la semplice smart TV, puntando a un ecosistema sempre più intelligente, personalizzato e integrato nella vita quotidiana.
Samsung e la nuova evoluzione del proiettore cilindrico
Samsung sceglie il palcoscenico del CES 2026 per rilanciare in modo deciso la propria visione dell’intrattenimento portatile, annunciando in anticipo The Freestyle+, il nuovo proiettore compatto che punta con decisione sull’intelligenza artificiale per semplificare l’esperienza d’uso e migliorare la qualità visiva.
Il modello rappresenta un’evoluzione diretta del primo Freestyle, mantenendone l’impostazione cilindrica e la vocazione “plug and play”, ma introducendo una serie di novità pensate per adattarsi in modo più intelligente agli ambienti domestici e non solo. Il cuore del nuovo Freestyle+ è la tecnologia AI OptiScreen, un sistema di ottimizzazione basato su intelligenza artificiale che analizza in tempo reale lo spazio di proiezione e regola automaticamente l’immagine.
L’obiettivo è eliminare la necessità di interventi manuali, rendendo il proiettore immediatamente utilizzabile anche su superfici irregolari, pareti non perfettamente bianche o ambienti con condizioni di luce variabili. In questo modo Samsung punta a rendere il proiettore davvero “universale”, capace di adattarsi a contesti molto diversi tra loro senza richiedere competenze tecniche all’utente. A supporto dell’esperienza visiva entra in gioco Vision AI Companion, la piattaforma AI per schermi sviluppata da Samsung. Il sistema integra una versione potenziata di Bixby insieme a servizi di intelligenza artificiale forniti da partner globali, permettendo un’interazione più naturale con i contenuti. Il proiettore diventa così non solo un dispositivo di visualizzazione, ma un vero hub multimediale intelligente, in grado di comprendere comandi vocali complessi e suggerire contenuti in modo più personalizzato. Dal punto di vista funzionale,
The Freestyle+ introduce una serie di soluzioni pensate per risolvere i limiti tipici dei proiettori portatili. La correzione automatica 3D Auto Keystone consente di mantenere un’immagine corretta anche quando si proietta su superfici inclinate o non piane, mentre la messa a fuoco in tempo reale segue i movimenti del dispositivo per garantire sempre una visione nitida.
La funzione Screen Fit, abbinata a uno schermo compatibile, ridimensiona automaticamente l’immagine, mentre la calibrazione delle pareti analizza colori e texture della superficie per ridurre distrazioni visive durante la visione. Sul fronte hardware, Samsung ha migliorato in modo significativo la luminosità, che ora raggiunge i 430 lumen ISO, quasi il doppio rispetto alla generazione precedente.
Un dato che rende il Freestyle+ più adatto all’uso quotidiano in ambienti interni, anche in presenza di luce diffusa. Il design resta uno dei punti di forza del prodotto, con una struttura compatta e una rotazione a 180 gradi che permette di proiettare immagini su pareti, pavimenti o soffitti senza supporti aggiuntivi.
Importante anche l’aspetto multimediale. Il proiettore integra direttamente Samsung TV Plus, i principali servizi di streaming certificati e il Samsung Gaming Hub, consentendo di guardare contenuti o giocare senza collegare dispositivi esterni. L’audio è affidato a un altoparlante integrato a 360 gradi, con supporto a Q-Symphony per la riproduzione sincronizzata con soundbar Samsung compatibili, trasformando il Freestyle+ in una soluzione completa anche dal punto di vista sonoro. Il lancio commerciale globale è previsto in modo graduale nella prima metà del 2026.
Samsung Neo QLED 2026: qualità superiore e lineup più snella

Al CES 2026 Samsung ha presentato la nuova generazione di Neo QLED, caratterizzata da una riduzione dei modelli ma da un netto incremento della qualità. La lineup 2026 punta su due modelli 4K principali, il QN70H orientato al gaming con frequenza fino a 288 Hz grazie alla tecnologia Dual Line Gate, e il QN80H, Neo QLED Mini LED top di gamma con più zone di local dimming e supporto a HDR10+ Advanced per contrasto e colori più definiti. La piattaforma Tizen OS 10 assicura aggiornamenti per sette anni, mentre le funzionalità includono Dolby Atmos, tecnologie per il gaming come AMD FreeSync Premium e HGiG, e una completa integrazione con l’ecosistema Samsung tramite Art Mode, Bixby, SmartThings Hub e servizi Daily+. La strategia dell’azienda mira a trasformare i TV Neo QLED in veri hub domestici, unendo intrattenimento, gaming e funzionalità smart avanzate.
Samsung presenta il primo TV Micro RGB da 130 pollici al mondo: il debutto del R95H al CES 2026

Al CES 2026 di Las Vegas Samsung Electronics alza ulteriormente l’asticella del segmento premium con il nuovo R95H, il primo televisore al mondo da 130 pollici basato su tecnologia Micro RGB. Si tratta del display più grande mai realizzato dall’azienda con questa architettura, pensato non solo come schermo ma come vero e proprio elemento architettonico per ambienti di rappresentanza e home cinema di altissimo livello. Il design, definito “Timeless Frame”, evolve il concetto di Timeless Gallery introdotto da Samsung oltre un decennio fa, trasformando il televisore in una sorta di finestra sospesa, con un effetto floating che riduce la percezione dei bordi e valorizza la superficie visiva. La cornice, imponente ma funzionale, integra il sistema audio, calibrato appositamente per accompagnare le dimensioni del pannello e garantire una resa sonora coerente con l’impatto visivo del formato da 130 pollici. Sul piano tecnico il R95H sfrutta la più recente generazione di Micro RGB, affiancata da nuovi motori di elaborazione come Micro RGB AI Engine Pro e Color Booster Pro, che utilizzano l’intelligenza artificiale per ottimizzare toni, contrasto e dettaglio sia nelle scene luminose sia in quelle più scure. Il pannello è certificato per la copertura del 100% dello spazio colore BT.2020 grazie alla tecnologia Micro RGB Precision Color 100 e ha ottenuto la validazione VDE per l’accuratezza nella riproduzione cromatica, mentre la soluzione Glare Free riduce i riflessi mantenendo elevata la percezione del contrasto anche in ambienti molto illuminati. L’esperienza è completata dal supporto a HDR10+ ADVANCED ed Eclipsa Audio, insieme alla piattaforma software Vision AI Companion, che introduce funzioni di ricerca conversazionale e suggerimenti proattivi dei contenuti (è possibile, ad esempio, chiedere all’assistente di intervenire sull’audio di una partita eliminando il commento del telecronista, oppure sfruttare Gemini per ottenere informazioni contestuali in tempo reale, come le probabilità di vittoria di una squadra o suggerimenti completamente diversi, come una ricetta mentre si segue un programma di cucina). Non mancano strumenti basati su AI e integrazioni di terze parti come Microsoft Copilot e Perplexity, modalità dedicate allo sport come AI Football Mode Pro, controlli audio intelligenti (AI Sound Controller Pro che permette di intervenire sull’audio tramite comandi vocali, offrendo la possibilità di potenziare elementi specifici come la voce del commento o attenuare il rumore ambientale per un ascolto più chiaro e personalizzato), traduzione in tempo reale e wallpaper generativi. Tra le novità software più curiose presentate da Samsung spicca l’arrivo di Google Foto direttamente sui televisori, una funzione che permette di rivedere i propri scatti e video personali su schermi di dimensioni impressionanti, anche oltre i 100 pollici. Un ritorno al piacere delle immagini condivise in salotto, reinterpretato in chiave moderna, che trasforma i ricordi digitali in un’esperienza immersiva e quasi cinematografica.
Monitor da record: Samsung spinge oltre i limiti tra refresh estremo e 3D senza occhiali
Nel panorama dei monitor di nuova generazione Samsung alza l’asticella con una proposta che ridefinisce velocità e immersione, partendo dalla gamma Odyssey. Il nuovo Odyssey G6 (G60H) è un 27 pollici che entra di diritto nella storia del gaming competitivo: in QHD raggiunge i 600Hz, mentre abbassando la risoluzione in HD tocca l’incredibile soglia dei 1.040Hz, un valore che porta la fluidità a livelli finora impensabili e riduce ulteriormente ogni percezione di latenza nelle sessioni più frenetiche. Accanto alla velocità pura, Samsung punta anche sull’effetto wow con Odyssey 3D (G90XH), un 32 pollici 6K capace di offrire una resa tridimensionale senza l’uso di occhiali, grazie a un sistema di tracciamento oculare in tempo reale che adatta la profondità alla posizione dello sguardo, rendendo l’esperienza più naturale e coinvolgente rispetto alle generazioni precedenti già mostrate al pubblico. Completa la triade Odyssey G8 (G80HF), pensato per creator e professionisti dell’immagine, un 27 pollici 5K che unisce una definizione elevatissima a una frequenza di aggiornamento che arriva fino a 360Hz in modalità Dual Mode QHD, confermandosi come una soluzione di altissimo livello per chi cerca precisione visiva, fluidità e versatilità in un unico display.
Lenovo Smart Sense Display e display AI-powered: monitor che si adattano all’utente

Lenovo ha presentato al CES 2026 lo Smart Sense Display Concept, un monitor UHD da 27 pollici capace di connettersi automaticamente e in modalità wireless a più dispositivi personali. Grazie a questo sistema, è possibile spostare contenuti tra diversi schermi e gestire il multitasking con comandi naturali, sia tramite voce sia con il touch. Accanto a questo concept, Lenovo ha mostrato un display personalizzato AI-powered, progettato per adattare in tempo reale luminosità, colori e impostazioni visive in base all’utente, all’orario della giornata e persino alla postura, con l’obiettivo di ridurre l’affaticamento visivo durante l’utilizzo prolungato.
Un muro di suono: Q-Symphony 2026 porta l’audio domestico a un nuovo livello
Samsung non si limita a stupire con i suoi schermi: al CES 2026 l’azienda ha presentato una gamma audio che punta all’immersività totale, con la tecnologia Q-Symphony 2026 come protagonista assoluta. Rispetto alla generazione precedente, Q-Symphony compie un vero salto evolutivo, consentendo ora di collegare fino a cinque dispositivi contemporaneamente, tra soundbar e speaker Wi-Fi, per creare un ecosistema audio integrato e perfettamente sincronizzato con il televisore. Tra i prodotti più interessanti provati in azione ci sono i Music Studio 7 e Music Studio 5, speaker Wi-Fi dal design elegante che si fondono con l’arredamento senza rinunciare a una qualità sonora cristallina, perfetta per ascoltare musica o podcast senza distorsioni. La Soundbar Serie Q, modello HW-Q990H, si conferma il riferimento per il surround domestico: capace di analizzare l’ambiente e distribuire i canali in modo intelligente, garantisce che anche i dettagli più sottili dei dialoghi arrivino nitidi all’ascoltatore. Infine, per chi cerca potenza e portabilità, le Sound Tower ST50F e ST40F offrono performance elevate anche all’aperto, con gestione completa tramite l’app SmartThings, permettendo di trasformare qualsiasi spazio in un vero palco multicanale.
Epson CES 2026: proiettori intelligenti con Google TV e IA integrata

Al CES 2026, Epson ha presentato due nuovi proiettori che puntano a ridefinire l’esperienza di intrattenimento domestico. Il modello Lifestudio Flex Plus Portable Lifestyle combina per la prima volta Google TV e l’assistente AI Gemini in un design compatto e versatile. Il proiettore utilizza un motore 3LCD triple-core da tre chip, garantendo fino a 1.000 lumen di luminosità sia in bianco che a colori, mentre il Modo di Bassa Latenza Automatica assicura una risposta rapida per i giochi da console. La connettività include HDMI, USB-C e l’integrazione con l’app Epson Projection Studio, che consente di gestire configurazioni e calibrazioni direttamente dal cellulare. Il Lifestudio Grand 4K PRO-UHD Ultra Short Throw punta invece a un’esperienza da “cinema in casa”, con 3.600 lumen, risoluzione 4K a 60 Hz o 1080p a 120 Hz e supporto HDR10. Il proiettore integra audio firmato Bose, tre ingressi HDMI con eARC/ARC e il sistema Google TV per l’accesso diretto a piattaforme di streaming. Entrambi i modelli saranno disponibili sul mercato internazionale, rispettivamente a circa 1.000 e 2.200 dollari.
MSI celebra il CES 2026 con due nuovi monitor gaming QD-OLED da 32 pollici: qualità d’immagine, durata e gestione intelligente al centro

In vista del CES 2026, MSI alza il sipario sulla nuova generazione di monitor gaming QD-OLED da 32 pollici con risoluzione 4K, annunciando due modelli pensati per rispondere a esigenze diverse ma accomunati da una base tecnologica di alto livello. Si tratta di MPG 322UR QD-OLED X24 e MAG 321UP QD-OLED X24, due display che rappresentano l’evoluzione della proposta MSI nel segmento premium, puntando su maggiore efficienza luminosa, uniformità visiva e una cura ancora più attenta alla longevità del pannello. Entrambi i monitor adottano pannelli QD-OLED di terza generazione, basati su architettura Tandem OLED a cinque strati con tecnologia EL Gen 3. Questa soluzione consente di migliorare sensibilmente l’efficienza nella produzione della luce, riducendo lo stress sui materiali organici e contribuendo ad allungare la vita operativa del pannello. È un aspetto sempre più centrale per chi utilizza il monitor non solo per il gaming, ma anche per lavoro, creazione di contenuti e uso quotidiano prolungato. Un elemento distintivo condiviso dai due modelli è il nuovo DarkArmor Film, una tecnologia applicata alla superficie del display con l’obiettivo di assorbire meglio la luce ambientale e limitare le tipiche dominanti violacee o rossastre che possono emergere sui pannelli QD-OLED in ambienti luminosi. Secondo MSI, questo trattamento consente di migliorare i livelli di nero fino al 40%, con un conseguente incremento del contrasto percepito, particolarmente evidente nelle scene scure e nei contenuti HDR. Oltre al beneficio visivo, il DarkArmor Film aumenta anche la durezza superficiale dello schermo, portandola da 2H a 3H e migliorando la resistenza ai graffi nell’uso quotidiano. Sul fronte della gestione della luminosità, entrambi i monitor introducono la funzione Uniform Luminance, pensata per ridurre le variazioni improvvise di brillantezza che spesso si verificano durante la fruizione di contenuti HDR. L’utente può personalizzare la curva di luminosità HDR in base alla dimensione delle finestre visualizzate, ottenendo un comportamento più prevedibile e coerente sia durante il gioco sia nell’utilizzo desktop o multimediale. A completare il quadro c’è il supporto allo standard DisplayHDR True Black 500, che valorizza i punti di forza dell’OLED con neri profondi e alte luci ben controllate. La differenza principale tra i due modelli emerge nella gestione avanzata del pannello. Il MPG 322UR QD-OLED X24 integra infatti l’AI Care Sensor, un sistema basato su un circuito con NPU dedicata capace di rilevare in tempo reale la presenza dell’utente davanti allo schermo. Attraverso algoritmi di riconoscimento, il monitor può adattare automaticamente lo stato di alimentazione e attivare le funzioni di protezione del pannello quando non viene rilevata attività, riducendo l’usura e il rischio di burn-in senza interferire con l’esperienza d’uso. Il MAG 321UP QD-OLED X24, invece, rinuncia alle componenti di intelligenza artificiale per concentrarsi sull’essenza del display, offrendo la stessa qualità del pannello e le medesime innovazioni in termini di contrasto, uniformità e durata, ma in una configurazione più essenziale. MSI non ha ancora comunicato prezzi e disponibilità, rimandando ulteriori dettagli ai mesi successivi.
La TV che ti segue in ogni stanza: Hisense S6 FollowMe reinventa l’idea di schermo domestico al CES 2026

In vista del CES 2026, Hisense alza il sipario su una delle proposte più curiose e allo stesso tempo rappresentative dei nuovi stili di vita digitali: la S6 FollowMe, una tela intelligente pensata per accompagnare l’utente in ogni ambiente della casa, superando i confini tradizionali del televisore da salotto. Non si tratta semplicemente di una TV compatta, ma di un dispositivo portatile e autonomo che punta a diventare un compagno quotidiano, capace di adattarsi alle diverse routine e ai momenti della giornata. La filosofia alla base della S6 FollowMe è chiara: non è più l’utente a doversi fermare davanti allo schermo, ma è lo schermo a muoversi insieme a lui. Per questo Hisense ha progettato un prodotto che può trovare spazio in contesti insoliti per una TV, come la cucina, lo studio domestico o persino il bagno, grazie a un formato facilmente trasportabile e a un design studiato per integrarsi senza invadere. La base con struttura a cavalletto consente di inclinare, ruotare ed elevare la tela, offrendo una grande libertà di posizionamento e un impatto visivo discreto, adatto a diversi stili di arredamento.
Al centro dell’esperienza c’è un pannello touch da 32 pollici con risoluzione 4K UHD, pensato per essere utilizzato anche in verticale o a distanze ravvicinate. L’interazione diretta con lo schermo amplia gli scenari d’uso, che vanno ben oltre lo streaming tradizionale, includendo videochiamate, consultazione di contenuti, controllo della smart home e attività quotidiane che richiedono rapidità e immediatezza. Il rivestimento antiriflesso migliora la leggibilità anche in ambienti molto luminosi, rendendo la S6 FollowMe adatta a un utilizzo continuo durante il giorno.
Uno degli elementi chiave del progetto è la completa indipendenza dai cavi. La batteria integrata promette fino a 10 ore di autonomia, permettendo di spostare la tela da una stanza all’altra senza interruzioni. La connettività Wi-Fi 6 garantisce prestazioni stabili per streaming e navigazione, mentre la presenza di una videocamera integrata e dei comandi vocali a campo distante facilita le comunicazioni e l’uso a mani libere. Anche l’audio è stato curato, con il supporto a DTS Virtual:X per un suono più immersivo senza la necessità di altoparlanti esterni. Il debutto sul mercato nordamericano è fissato per il 1° maggio 2026, mentre la presentazione ufficiale al grande pubblico avverrà proprio durante il CES di Las Vegas, dal 6 al 9 gennaio. Per il momento non ci sono conferme su un arrivo in Italia, ma l’interesse verso soluzioni di questo tipo lascia intuire che la strada sia ormai tracciata.
Dell al CES 2026: due monitor professionali di nuova generazione per creativi e professionisti
Al CES 2026, Dell ha svelato due nuovi monitor UltraSharp pensati per chi lavora con dati, design e contenuti multimediali. Il primo è l’UltraSharp 52 Thunderbolt Hub Monitor (U5226KW), un curvo ultrawide da 52 pollici con risoluzione 6K e pannello IPS Black, progettato per sostituire configurazioni multi-monitor e offrire un’ampia continuità visiva. Il monitor supporta fino a 120 Hz di frequenza di aggiornamento, integra sensori di luminosità ambientale, certificazione TÜV Rheinland per ridurre l’emissione di luce blu fino al 60% e consente il collegamento simultaneo di quattro computer grazie a funzioni Picture-by-Picture e KVM. Sul fronte connettività, U5226KW offre porte USB-C, USB-A, Ethernet e una Thunderbolt 4 in grado di erogare fino a 140 W con un singolo cavo, rendendolo ideale per trader, ingegneri e data scientist. Il secondo monitor è l’UltraSharp 32 4K QD-OLED Monitor (U3226Q), il primo modello QD-OLED commerciale con certificazione DisplayHDR True Black 500 e rivestimento antiriflesso AGLR, pensato per professionisti di cinema, video e design. Dell assicura un’accuratezza cromatica elevata con delta E inferiore a 1, copertura al 99% dello spazio colore DCI-P3, supporto al Dolby Vision HDR e colorimetro integrato con calibrazione salvata direttamente nel monitor. Anche l’attenzione alla sostenibilità è centrale: fino al 90% di plastica riciclata, 100% di alluminio riciclato e vetro e acciaio con percentuali riciclate, mentre gli imballaggi sono completamente riciclabili e prodotti con energia da fonti rinnovabili. I due monitor saranno disponibili negli USA a breve: il 52” UltraSharp 52 sarà acquistabile già dalle prossime ore a 2.899,99 dollari con stand integrato, mentre l’UltraSharp 32 arriverà dal 24 febbraio a 2.599,99 dollari. Al momento non ci sono dettagli sui prezzi e sulla disponibilità europea.
Nuovi monitor G-Sync Pulsar: schermi intelligenti che si adattano alla luce

Al CES 2026 Acer, AOC, ASUS e MSI hanno svelato quattro nuovi monitor che introducono la tecnologia G-Sync Pulsar rdi Nvidia, pensata per migliorare l’esperienza visiva adattandosi automaticamente alle condizioni di luce ambientale. Grazie a un sensore integrato, i display regolano luminosità e tonalità dei colori in tempo reale: in ambienti molto illuminati aumentano brillantezza e sfumature fredde, mentre al calar della luce virano verso tonalità più calde, riducendo affaticamento visivo e abbagliamento. Questaegolazione dinamica funziona senza interventi manuali, rendendo la fruizione più confortevole anche durante sessioni di gioco prolungate. Tecnicamente, i monitor condividono un pannello IPS da 27 pollici con risoluzione 2560 x 1440 pixel, ideale per il gaming competitivo, e una frequenza di aggiornamento fino a 360 Hz, perfetta per gli eSport dove ogni millisecondo conta. Il supporto a G-Sync Pulsar integra le funzioni di sincronizzazione adattiva Nvidia, riducendo tearing e stuttering a frame rate elevati, ma punta anche a garantire un’esperienza visiva più sostenibile nel lungo periodo. I prezzi partono da circa 550 euro, con Nvidia che definisce la piattaforma comune, lasciando ai produttori libertà su design, materiali e funzioni extra.
LG OLED 2026: RGB Tandem e innovazioni su G6, W6 e C6

Al CES 2026, LG ha svelato la sua nuova gamma di TV OLED “serie 6”, con i modelli G6, W6 e alcune varianti della C6, confermando ancora una volta l’attenzione del brand verso qualità d’immagine, design e funzionalità intelligenti. Al vertice della linea, la serie G6 offre tagli che vanno dai 48 ai 97 pollici, con i modelli dal 55” all’83” dotati del nuovo pannello Primary RGB Tandem di seconda generazione, introdotto con la tecnologia Hyper Radiant Color. Questa innovazione incrementa la luminosità di picco fino a 3000 nit in modalità HDR calibrata, riduce sensibilmente i riflessi e mantiene neri profondi, offrendo immagini più realistiche e vibranti senza sacrificare la leggibilità in ambienti luminosi. La serie W6, che ripropone il concept Wallpaper in versione True Wireless, con tagli da 77 e 83 pollici, integra gli stessi pannelli RGB Tandem e l’Alpha 11 Gen3 con doppio motore AI, garantendo prestazioni elevate e connessioni HDMI 2.1 compatibili con VRR Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium. Anche il sistema operativo webOS 26 riceve aggiornamenti significativi, tra cui la sezione Gallery+ con supporto a immagini generate dall’AI di Google Gemini, oltre al cloud gaming fino a 4K a 120Hz e Bluetooth Ultra Low Latency. Per quanto riguarda la serie C6, LG propone tre varianti: la C6H con pannelli RGB Tandem da 77 e 83 pollici, la classica C6 con OLED WRGB standard e refresh fino a 144 Hz, e la nuova CS6 disponibile in 55 e 65 pollici. Tutte condividono le principali funzionalità software e l’integrazione con webOS 26. Infine, la gamma B6 resta la base della lineup, con pannelli 4K fino a 120 Hz, luminanza HDR intorno a 700-800 nit e processore Alpha 8 Gen3, confermando l’attenzione di LG a coprire l’intera fascia di mercato.
Samsung OLED TV 2026: QD-OLED brillante fino a 4500 nit e connettività wireless
Al CES 2026, Samsung ha presentato la nuova gamma di OLED TV 2026, includendo le serie S99H, S95H, S90H e S85H, con pannelli QD-OLED e WRGB di ultima generazione. La serie top S99H si distingue per il design con cornice in metallo e per la luminosità estrema: picchi fino a 4500 nit in HDR dinamico, refresh fino a 165Hz e risoluzione 4K Ultra HD. Anche le altre serie offrono prestazioni elevate, con rivestimento anti-glare di terza generazione, compatibilità HDR10+ Advanced e audio Dolby Atmos, garantendo qualità visiva e sonora per ogni tipo di contenuto. Una delle novità più pratiche riguarda la connettività: il Wireless One Connect Box opzionale permette di collegare tutti i dispositivi senza fili, mentre le porte HDMI 2.1 rimangono disponibili direttamente sulla scocca. L’integrazione dell’ultima versione di Tizen con funzioni AI avanzate completa l’esperienza, rendendo questi TV non solo strumenti di intrattenimento ma anche hub intelligenti per la casa.
TCL al CES 2026 svela l’ottava generazione dei display Mini-LED: colori precisi e AI integrata

Al CES 2026 di Las Vegas, TCL ha presentato l’evoluzione della sua tecnologia SQD Mini-LED, arrivata all’ottava generazione, frutto di oltre dieci anni di ricerca e sviluppo iniziata con il primo TV QD Mini-LED nel 2019. Il cuore dell’innovazione risiede nel Deep Color System, che amplia lo spettro cromatico e garantisce contrasti più incisivi filtrando la luce a livello dei singoli colori, e nel TCL Halo Control System, progettato per ridurre l’effetto alone attorno agli oggetti luminosi su sfondi scuri. La nuova gamma utilizza pannelli CSOT HVA per offrire ampi angoli di visione senza compromettere profondità e contrasto, confermando l’approccio integrato di TCL che controlla internamente tutte le fasi, dal pannello alla gestione software. Il modello di punta, X11L SQD Mini-LED TV, supporta oltre 20.000 zone di dimming, raggiunge 10.000 nit di luminosità e copre lo spazio colore BT.2020, offrendo qualità cinematografica anche da angolazioni laterali grazie al pannello WHVA 2.0 Ultra. Il design ZeroBorder e lo spessore inferiore a 2 cm facilitano l’integrazione in ambienti moderni, mentre il processore TSR AI con refresh rate nativo a 144 Hz e l’audio Bang & Olufsen completano un’esperienza immersiva, senza bisogno di sistemi esterni.
Samsung The Frame 2026: più tagli e funzionalità smart senza rivoluzionare il design

Al CES 2026, Samsung ha presentato la nuova generazione dei suoi iconici The Frame e The Frame Pro, confermando la filosofia che li ha resi popolari: unire tecnologia e design per trasformare il televisore in un elemento d’arredo. Per il 2026, la strategia punta più sull’ampliamento dell’offerta che su un upgrade radicale del pannello: The Frame continua con un QLED tradizionale a retroilluminazione LED, mentre The Frame Pro mantiene i Neo QLED con Mini LED ai bordi, scelte che privilegiano l’esperienza complessiva rispetto alle specifiche estreme. Il vero passo avanti riguarda le dimensioni: The Frame sarà disponibile da 43 a 98 pollici, includendo tagli intermedi come 50, 55, 65, 75 e 85 pollici, mentre The Frame Pro aggiunge finalmente la versione da 55 pollici a quelle già esistenti. Il modello da 98 pollici include la cornice nella confezione, mentre le versioni più grandi integrano le porte nel pannello, semplificando l’installazione ma riducendo la libertà di posizionamento dei cavi. The Frame Pro propone invece il Wireless One Connect Box, che utilizza Wi-Fi 7 e un codec proprietario ad alta compressione, garantendo un collegamento stabile anche attraverso pareti e mantenendo l’ambiente ordinato. Sul fronte tecnico, entrambe le serie mantengono risoluzione 4K, refresh rate fino a 144 Hz, supporto a VRR, ALLM e AMD FreeSync Premium, compatibilità con Dolby Atmos e HDR10+ Advanced, oltre a funzioni come Art Mode e Art Store per trasformare il TV in una galleria digitale. Il software è Tizen OS 10 con interfaccia One UI, aggiornamenti garantiti per sette anni e integrazione con Samsung Vision AI Companion, che suggerisce contenuti e offre supporto contestuale nelle attività quotidiane, confermando l’attenzione dell’azienda alla combinazione di tecnologia e praticità domestica.
Samsung svela al CES 2026 il primo display pieghevole senza piega visibile
Al CES 2026, Samsung ha presentato in anteprima un prototipo di display OLED pieghevole privo di piega visibile, un problema storico dei telefoni foldable che fino ad oggi aveva limitato l’esperienza utente. La dimostrazione, riservata a pochi giornalisti, ha mostrato un pannello uniforme lungo tutta la superficie, con la classica linea centrale praticamente impercettibile. Il risultato sarebbe ottenuto grazie all’impiego di piastre metalliche microforate realizzate con tecnologia laser, capaci di distribuire meglio le tensioni durante la piegatura. L’azienda sudcoreana aveva già migliorato la riduzione della piega con il Galaxy Z Fold 7, ma questo prototipo segna un salto qualitativo importante, destinato probabilmente al prossimo Galaxy Z Fold 8. Se confermata, la tecnologia potrebbe finalmente far raggiungere ai telefoni pieghevoli una maturità estetica e funzionale senza precedenti, rendendo il mercato del foldable più appetibile per un pubblico più ampio.
Dolby espande Dolby Vision 2 e Atmos su TV, auto e streaming nel 2026

Al CES 2026, Dolby ha mostrato come le proprie tecnologie continuino a ridefinire l’esperienza audiovisiva, estendendo Dolby Vision 2 e Atmos non solo alle TV, ma anche allo streaming e ai veicoli. La partnership con NBCUniversal porta il Peacock a diventare il primo servizio ad adottare l’ecosistema completo Dolby, con film di successo, contenuti originali e sport in diretta come NBA, MLB e Sunday Night Football, offrendo immagini più realistiche e audio immersivo. Le nuove tecnologie Dolby Vision 2 e il codec AC-4 permettono dialoghi più chiari e immagini più fedeli, riducendo fino al 60% il consumo dati senza perdita di qualità. Sul fronte domestico, la collaborazione con LG introduce il Sound Suite con Atmos FlexConnect, modulare e adattabile all’ambiente, mentre Hisense, TCL e Philips estendono il supporto alle loro TV MiniLED e OLED tramite aggiornamenti firmware. Anche nel settore automotive l’adozione cresce: oltre 35 marchi offrono già Atmos in circa 150 modelli, tra cui Mercedes-Benz con audio spaziale nativo via Apple CarPlay. Per veicoli già in circolazione, Pioneer presenta SPHERA, il primo ricevitore aftermarket compatibile con Atmos. Infine, la collaborazione con Qualcomm punta a integrare le tecnologie Dolby nella piattaforma Snapdragon Automotive Gen 5, aprendo la strada a giochi multicanale e infotainment di nuova generazione.
Dreame Leaptic Cube: action camera modulare con video 8K

Dreame entra nel mercato delle action camera con Leaptic Cube, una proposta modulare pensata per chi cerca massima flessibilità e qualità elevata. L’unità principale integra un sensore CMOS da 1/1,3” con risoluzione di 50 MP, capace di registrare video fino a 8K a 30 FPS e fino a 4K a 60 FPS in HDR o 120 FPS per slow motion, offrendo una profondità colore a 10 bit in profilo P-Log per post-produzioni professionali. L’obiettivo ultra-grandangolare copre un FOV massimo di 155°, mentre la stabilizzazione elettronica GyroSteady AI garantisce riprese stabili con livellamento dell’orizzonte fino a 360°. La caratteristica distintiva della Leaptic Cube è il display staccabile da 2,27” touchscreen, che permette di gestire l’inquadratura e le impostazioni senza dover ricorrere a uno smartphone, rendendo la videocamera facilmente collocabile in spazi stretti o posizioni difficili. La camera dispone di una batteria interna con autonomia dichiarata superiore ai 90 minuti, estendibile tramite custodia opzionale di ricarica. Dal lato software, Dreame integra, tra cui riconoscimento delle scene, miglioramento audio, comandi gestuali e un assistente vocale collegabile all’app mobile.
Moto Sound Flow, l’altoparlante portatile che unisce stile e potenza

Motorola entra nel segmento audio con Moto Sound Flow, un altoparlante portatile che combina design raffinato e prestazioni elevate. Disponibile nei colori Pantone Carbon e Pantone Warm Taupe, il dispositivo sfoggia un rivestimento in tessuto twill che unisce estetica e resistenza, mentre la certificazione IP67 lo rende impermeabile e protetto da polvere, perfetto per l’uso in ogni ambiente. Con un peso di soli 581 grammi e una batteria da 6.000 mAh ricaricabile tramite dock, Moto Sound Flow offre fino a 12 ore di riproduzione musicale senza interruzioni. L’audio è firmato Bose, con tweeter da 10W e woofer da 20W progettati per garantire un suono nitido e potente, supportato da quattro microfoni integrati che permettono chiamate a mani libere. Tra le funzionalità avanzate spiccano Room Shift per adattare l’audio all’ambiente, Quick Switch per passare rapidamente tra dispositivi e la modalità stereo dinamico per un’esperienza immersiva. La connettività include Bluetooth 5.0 e Wi-Fi 5, rendendo il dispositivo versatile sia per la musica che per le chiamate. Proposto a 199,90 euro, Moto Sound Flow si presenta come una soluzione elegante e performante per chi cerca un altoparlante portatile di qualità superiore.
Noise Master Buds 2 con Sound by Bose: il nuovo standard audio al CES 2026

Al CES 2026, Noise ha presentato ufficialmente i Master Buds 2, successori della prima generazione della serie Master, segnando un salto generazionale nella gamma premium dell’azienda. Il punto di forza del nuovo modello è la collaborazione con Bose, che ha permesso di introdurre miglioramenti significativi sia a livello hardware sia software. L’audio è stato ottimizzato su quattro fronti principali: maggiore profondità acustica per un suono più ricco e dettagliato, estensione della gamma di frequenze con bassi più profondi e alti più nitidi, precisione spaziale migliorata per un’esperienza immersiva e funzioni intelligenti che adattano l’audio all’ambiente e al movimento dell’utente. Dal punto di vista del design, i Master Buds 2 seguono un approccio “human-centric”, combinando intelligenza e praticità per l’uso quotidiano. Il dispositivo è stato progettato per adattarsi a scenari diversi, dall’ascolto in movimento ad alta attività fino alle sessioni stazionarie ad alta fedeltà, mantenendo un equilibrio tra comfort, performance e accessibilità. L’attenzione alla qualità sonora e alla versatilità conferma l’intento di Noise di ampliare la propria presenza internazionale e competere nel segmento audio premium su scala globale. Il lancio globale dei Master Buds 2 è previsto a partire dalla fine di febbraio 2026, dopo il debutto al CES. Secondo Amit Khatri, co-fondatore di Noise, il prodotto rappresenta “un salto generazionale” e riflette la visione dell’azienda secondo cui un suono di qualità deve essere intuitivo, immersivo e perfettamente integrato nella vita quotidiana.
Ikea Kallsup: lo speaker economico che sorprende per volume e modularità

Al CES 2026 di Las Vegas, Ikea ha stupito con Kallsup, un piccolo speaker Bluetooth portatile dal prezzo sorprendentemente basso di 10 euro, che punta su semplicità, design colorato e funzionalità intelligente. Nonostante le dimensioni compatte, circa 7 x 7 x 7,5 cm, Kallsup riesce a sprigionare un volume molto superiore alle aspettative, attirando l’attenzione per l’eccezionale rapporto tra ingombro e potenza sonora. Il design, firmato dal designer svedese Ola Wihlborg, mantiene lo stile Ikea: forme minimaliste, colori vivaci e usabilità immediata, con due pulsanti principali per accensione, accoppiamento e controllo della riproduzione. La caratteristica più interessante è la possibilità di collegare fino a 100 speaker tra loro, creando una rete audio sincronizzata e modulare. Durante le demo al CES, Ikea ha mostrato come bastino pochi secondi per aggiungere ciascun dispositivo, senza necessità di app dedicate o configurazioni complesse, trasformando Kallsup in una soluzione flessibile per amplificare musica in ambienti grandi o eventi domestici. La connessione avviene tramite Bluetooth 5.3, mentre la ricarica avviene tramite USB-C e la batteria è sostituibile, sottolineando l’attenzione alla sostenibilità e alla durata del prodotto. Pur non essendo impermeabile, Kallsup è facilmente trasportabile da una stanza all’altra e può essere utilizzato con attenzione anche all’aperto. Ikea prevede il lancio nei negozi europei e nordamericani ad aprile 2026, proponendo tre varianti cromatiche – bianco, rosa scuro e verde lime – per integrarsi in ogni ambiente.
Soundcore porta al CES 2026 speaker e proiettori portable

HOVERAir AQUA: la camera volante che sfida l’acqua

Al CES 2026 Shenzhen Zero Zero Infinity Technology sorprende con HOVERAir AQUA, la prima camera auto-volante completamente impermeabile. Il drone è pensato per decollare e atterrare direttamente sull’acqua, senza interrompere la continuità delle riprese, permettendo di catturare sport acquatici e scenari naturali in modo fluido e senza limiti. Grazie al tracciamento RTK a livello centimetrico e al controllo tramite il companion Lighthouse, il dispositivo mantiene atleti e soggetti in quadro anche in presenza di onde e spruzzi. Con una velocità massima di 55 km/h e resistenza fino a venti di livello 7, HOVERAir AQUA combina prestazioni tecniche elevate a un approccio hands-free che ridefinisce la possibilità di raccontare storie e avventure sull’acqua.
Antigravity A1: il drone 8K a 360 gradi che si “nasconde”

Yingling presenta Antigravity A1, il primo drone al mondo capace di registrare video sferici 8K a 360 gradi. La tecnologia a doppia lente cattura l’intero ambiente circostante, mentre algoritmi avanzati eliminano digitalmente il drone dal filmato finale, creando l’effetto di una videocamera sospesa nello spazio. L’esperienza immersiva è completata dai Vision goggles, che consentono di osservare il mondo a 360 gradi durante il volo, e dal Grip motion controller, che permette di guidare il drone con semplici gesti. Con un peso di 249 grammi e un design pieghevole, Antigravity A1 unisce portabilità, libertà creativa e semplicità d’uso, aprendo nuove prospettive per riprese professionali e contenuti immersivi.
