Un episodio che ha scosso la quiete della periferia pavese si è verificato nella notte in una villa situata in via Motta San Damiano. La vicenda ha coinvolto il proprietario dell’abitazione, un uomo di 65 anni, sorpreso in casa da tre individui con il volto coperto entrati nell’edificio in tarda serata.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo si trovava già nella propria stanza quando i tre sconosciuti hanno fatto ingresso nell’abitazione. L’irruzione avrebbe colto di sorpresa il proprietario, dando inizio a momenti di forte tensione all’interno della casa. Una volta all’interno, gli intrusi avrebbero cercato oggetti di valore e si sarebbero concentrati su una cassaforte inserita dentro la parete. L’uomo è stato costretto a indicare il punto in cui si trovava. I tre avrebbero quindi utilizzato alcuni strumenti per tentare di aprirla.
Dopo averla forzata, però, si sarebbero resi conto che al suo interno non era presente denaro né altri beni. Successivamente i malviventi hanno intimato all’uomo di dare loro il portafoglio, che conteneva una somma limitata di contanti. Prima di lasciare la casa, avrebbero chiuso il sessantacinquenne all’interno del bagno, intimandogli di rimanere lì per qualche minuto. Una volta rimasto solo, l’uomo è riuscito a uscire dalla stanza passando da una finestra.
Raggiunta l’abitazione di un vicino, ha chiesto aiuto permettendo così di avvisare rapidamente le autorità. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile di Pavia insieme ai colleghi delle volanti. Gli investigatori hanno raccolto le prime testimonianze e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto nella villa.
Il personale investigativo della questura ha avviato le indagini e sta provvedendo ad analizzare una serie di elementi utili, tra cui eventuali immagini di telecamere presenti nella zona e altri dettagli che possano contribuire a individuare i responsabili. Nel quartiere la notizia si è diffusa rapidamente tra i residenti, generando preoccupazione in una zona generalmente considerata tranquilla. L’episodio ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza domestica e sull’importanza di sistemi di protezione e collaborazione tra vicini per segnalare movimenti sospetti.