Scuola sempre più multiculturale: in aumento gli studenti stranieri tra i banchi

L’Italia delle scuole cresce in diversità: circa novecento mila gli studenti stranieri, soprattutto al Nord. Entro il 2033 si prevede il milione. La scuola diventa laboratorio di inclusione e convivenza.

Scuola sempre più multiculturale: in aumento gli studenti stranieri tra i banchi

L’Italia delle scuole sta vivendo una trasformazione evidente: i banchi diventano sempre più multiculturali, con una presenza crescente di studenti stranieri. Secondo i dati più recenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, gli alunni con entrambi i genitori non italiani hanno raggiunto quota quasi 900mila. Di questi, circa 815mila frequentano scuole statali, mentre 75mila sono iscritti in istituti paritari.

La distribuzione degli studenti stranieri varia a seconda del grado scolastico. Nella scuola dell’infanzia rappresentano circa il 14 per cento del totale, alle primarie salgono questa percentuale, mentre nelle medie si mantiene al 12 per cento circa. Nei licei e negli istituti superiori, invece, si osserva un calo significativo, con una presenza pari all’8 per cento circa. 

Geograficamente, la concentrazione maggiore si registra al Nord. L’Emilia-Romagna guida la classifica regionale, con il trenta per cento circa di studenti stranieri nelle scuole dell’infanzia e primarie. Seguono Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia e Veneto, dove si registrano percentuali intorno al venti per cento nelle prime classi.

Il Ministero dell’Istruzione sottolinea che questa tendenza è destinata a crescere: entro il 2033 si prevede che il numero di studenti stranieri raggiungerà il milione, mentre il totale degli alunni italiani continua a diminuire, passando dai circa sette milioni del 2017-2018 ai 6 milioni e mezzo circa dell’attuale anno scolastico. Questi numeri raccontano molto più di una statistica: parlano di una società sempre più integrata e complessa, dove la scuola rappresenta un crocevia fondamentale per l’inclusione e la conoscenza reciproca.

La sfida per il futuro sarà garantire pari opportunità a tutti gli studenti, valorizzando le differenze culturali e promuovendo strumenti efficaci per sostenere chi entra nel sistema scolastico italiano da contesti diversi. In questo contesto, la scuola non è più soltanto un luogo di apprendimento, ma un laboratorio di convivenza e crescita collettiva, capace di riflettere e anticipare i cambiamenti della società italiana.

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