Un inseguimento ad altissima velocità tra le strade della provincia di Napoli si è concluso con l’arresto di due giovani e il sequestro di droga e denaro contante. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica 8 marzo a Giugliano in Campania, dove i carabinieri della sezione radiomobile hanno fermato due ragazzi napoletani di 20 e 19 anni accusati di fuga pericolosa, resistenza e detenzione di sostanze stupefacenti.
L’operazione si inserisce in un contesto più ampio di controlli intensificati sul territorio, dopo altri episodi simili registrati negli ultimi giorni tra Napoli e provincia. Tutto è iniziato intorno alle 14, quando una pattuglia dei carabinieri ha intimato l’alt a una Volkswagen Golf GTI con targa polacca. Alla richiesta di fermarsi, però, il conducente ha scelto di proseguire la corsa, dando il via a un lungo inseguimento che ha attraversato diversi centri dell’area metropolitana. L’auto ha imboccato l’asse mediano raggiungendo velocità molto elevate, con picchi che secondo i militari avrebbero toccato i 200 chilometri orari.
Una manovra estremamente pericolosa, soprattutto considerando il traffico presente in quell’orario lungo una delle arterie più trafficate della zona. Durante la fuga, la Golf ha proseguito la corsa attraversando le strade di Arzano e Casoria. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, il conducente avrebbe anche cercato di speronare un’altra pattuglia dei carabinieri che aveva provato a bloccare la vettura per interrompere l’inseguimento. La situazione si è fatta particolarmente delicata proprio in quei momenti, con i militari impegnati a evitare incidenti e a garantire la sicurezza degli automobilisti presenti lungo il percorso. La corsa è proseguita fino all’area compresa tra Casavatore e Secondigliano, dove i due giovani sono stati finalmente fermati. Una volta bloccati, i carabinieri hanno proceduto con le perquisizioni personali e hanno trovato nelle loro tasche le chiavi di un box.
Da quel momento sono scattati ulteriori accertamenti che hanno portato i militari a raggiungere il garage indicato dalle chiavi appena sequestrate. All’interno del box i carabinieri hanno ritrovato la stessa Volkswagen Golf utilizzata durante l’inseguimento e una consistente quantità di sostanze stupefacenti già pronte per essere immesse sul mercato dello spaccio. Il sequestro ha riguardato dieci panetti di hashish per un peso complessivo di quasi 900 grammi, circa 150 grammi tra stecche e bustine di m@rijuana e h@shish e 230 grammi di cocain@. Quest’ultima era già suddivisa in 295 dosi destinate alla vendita al dettaglio. Nel garage sono stati inoltre trovati 655 euro in contanti, due telefoni cellulari, alcuni bilancini di precisione e diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Tutto il materiale è stato sequestrato dai carabinieri nell’ambito delle indagini. Quello avvenuto a Giugliano rappresenta il terzo arresto nel giro di pochi giorni legato a episodi di fuga pericolosa nell’area napoletana. Il primo caso era stato registrato venerdì scorso nel quartiere Barra a Napoli, mentre il secondo era avvenuto il giorno successivo a Pozzuoli. Situazioni diverse ma accomunate da inseguimenti ad alta velocità e tentativi di sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine. Episodi che, secondo gli investigatori, confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle strade della provincia, dove manovre rischiose e corse spericolate possono mettere seriamente in pericolo la sicurezza di automobilisti e pedoni.