Nuovi sviluppi nell’inchiesta che ha scosso il quartiere di Rogoredo, a Milano. I poliziotti coinvolti nell’indagine collegata al caso di Carmelo Cinturrino sono stati destinati a incarichi amministrativi in sedi diverse rispetto alla sede Mecenate, dove lavoravano. Una decisione che punta a garantire serenità e trasparenza durante gli accertamenti ancora in corso.Gli investigatori continuano le indagini e stanno ascoltando i testimoni, oltre a provvedere agli approfondimenti necessari.
Parallelamente, si avvicina anche il primo passaggio davanti agli organi disciplinari interni, che potrebbero riunirsi già nei prossimi giorni per valutare la posizione dell’assistente capo.Cinturrino, attualmente detenuto nella prigione di San Vittore, ha affidato al proprio legale, l’avvocato Piero Porciani, una lettera dai toni accorati. Nel testo esprime dolore per quanto accaduto e vicinanza ai familiari della persona coinvolta, dichiarandosi dispiaciuto e consapevole delle proprie responsabilità.
Pare che nella lettera abbia chiesto perdono alla famiglia, e sottolineato che avrebbe pagato per il suo sbaglio. Cinturrino ha anche ribadito di essere stato un servitore dello stato, ma stavolta ha capito davvero di aver sbagliato. Il legale ha aggiunto di voler presentare ricorso contro il provvedimento cautelare disposto dal giudice per le indagini preliminari, Domenico Santoro.
Secondo quanto riferito, l’obiettivo è ottenere una misura meno pesante, come la detenzione a casa. Durante l’interrogatorio, tuttavia, il magistrato ha rilevato un atteggiamento ritenuto poco collaborativo da parte dell’assistente capo su alcuni aspetti centrali della vicenda. Il legale sostiene che il suo cliente era molto agitato e ansioso, e anche spaventato, condizione che comunque non giustifica la sua condotta.
La situazione sicuramente non è semplice e si tratta di un caso molto delicato, ma a decidere sulla sorte dell’assistente sarà la magistratura, che metterà in chiaro tutta la vicenda, e attribuirà le responsabilità a chi di dovere. Tuttavia, tante sono le polemiche riguardo al caso, complesso già da se.