Mario Adinolfi punta a un partito con Roberto Vannacci e Fabrizio Corona

L'ex deputato ha proposto di fondare un movimento composto da lui e dai due tra i personaggi più discussi degli ultimi tempi. La maggior parte degli utenti social, però, non sono d'accordo

Mario Adinolfi punta a un partito con Roberto Vannacci e Fabrizio Corona

L’ex deputato Mario Adinolfi torna in primo piano con una proposta che molti hanno ritenuto inaffidabile, se non ridicola: creare un partito composto da lui, da Roberto Vannacci e da Fabrizio Corona. Un’alleanza che, secondo Adinolfi, avrebbe la forza di “rompere gli equilibri politici attuali” e persino “ambire al governo del Paese”.

L’idea di Adinolfi è mettere insieme un partito composto da un triumvirato con ruoli simbolici precisi. Lui sarebbe il garante del Cattolicesimo in Italia, Vannacci del patriottismo e Corona dei valori tradizionali della famiglia, della società e della televisione. Mezzo di comunicazione che Adinolfi ritiene scivolato verso una deriva ideologica e culturale, lontana dalla televisione berlusconiana degli anni Ottanta, pensata, dice, “come una televisione per famiglie, fatta di volti rassicuranti e popolari”, lontana da ciò che oggi lui definisce come “eccessi ideologici e culturali”.

Una proposta che arriva in un momento in cui Corona è tornato al centro del dibattito mediatico a causa delle puntate di Falsissimo su YouTube. Puntate che mettono in cattiva luce le reti Mediaset e i suoi protagonisti, come Alfonso Signorini e Gerry Scotti, entrambi accusati, in un modo o nell’altro, di favoritismi sessuali. Favoritismi che Scotti ha rispedito al mittente e con Pierluigi Berlusconi che parla di “libertà di parola ma non di diffamazione”, annunciando iniziative legali.

L’ex deputato Adinolfi era intervenuto anche sulle accuse di Corona contro Selvaggia Lucarelli, accusata di avere una doppia faccia e una doppia morale: “Capisco che Selvaggia voglia andare a lavorare a Mediaset per massimizzare la paga, ma rimproverare a Fabrizio Corona di esporre al pubblico ludibrio gente potente e con un pelo sullo stomaco alto così, quando lei e il fidanzato hanno eletto a sistema l’esposizione al ludibrio di chiunque mettessero nel mirino, mi pare un pò troppo”.

L’idea di Adinolfi ha incontrato nella maggior parte degli utenti social delle osservazioni ironiche, battute sarcastiche sulla tenuta di un governo guidato da un triumvirato simile, ma non sono mancati messaggi di sostegno da parte di quella fascia di fan che si sono espressi in modo favorevole a un progetto del genere. Segnali di un’attenzione che potrebbe andare ben oltre la semplice provocazione e che Adinolfi sembra intenzionato a trasformare in qualcosa di più strutturato.

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