Un grave sinistro stradale si è verificato nel tardo pomeriggio di lunedì 18 agosto sull’autostrada A1, all’altezza del chilometro 135 in direzione sud, poco prima del casello di Reggio Emilia. Un uomo di 32 anni, originario dell’Umbria, ha perso la vita dopo essere sceso da un veicolo in movimento e venire colpito da un autocarro che non si è fermato. Le autorità stanno ora conducendo accertamenti per identificare il mezzo pesante coinvolto.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini della Polizia Stradale, il trentaduenne viaggiava a bordo di una Fiat Doblò insieme alla famiglia. Per motivi ancora da chiarire, il giovane sarebbe sceso improvvisamente dall’auto che si trovava sulla corsia centrale. In quel momento sopraggiungeva un tir che lo ha coinvolto, proseguendo la marcia senza fermarsi.
Restano diversi punti da chiarire: non è ancora certo se il camionista si sia reso conto dell’impatto o se non abbia percepito quanto accaduto. Le indagini sono aperte a più ipotesi, dall’incidente accidentale fino alla possibilità di un gesto volontario. Subito dopo l’allerta al 118, sono arrivati sul posto un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso partito dall’ospedale Maggiore di Parma. Nonostante i tentativi del personale sanitario, per il giovane non è stato possibile fare nulla.
Presenti anche i Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza della zona, e gli agenti della Stradale che hanno immediatamente avviato le procedure per gestire il traffico e raccogliere le prime testimonianze. Il sostituto procuratore ha affidato agli investigatori il compito di acquisire le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo il tratto autostradale. Le registrazioni potrebbero risultare decisive per identificare il mezzo pesante e stabilire l’esatta dinamica dei fatti.
La Polizia Stradale di Modena Nord ha inoltre rivolto un appello a chiunque abbia assistito alla scena, invitando eventuali testimoni a fornire informazioni utili. È stato diffuso anche il numero telefonico della sottosezione (059.381911) per raccogliere segnalazioni che possano agevolare il lavoro degli inquirenti.
Il decesso del 32enne ha lasciato sgomento sia i familiari che i soccorritori intervenuti. La vicenda porta nuovamente al centro dell’attenzione i temi della sicurezza in autostrada e della prontezza con cui vanno affrontate situazioni improvvise e imprevedibili. In attesa di ulteriori sviluppi investigativi, resta il dolore per una vita spezzata troppo presto e l’urgenza di fare chiarezza su ogni dettaglio. Solo l’analisi accurata di testimonianze e registrazioni potrà restituire un quadro completo di ciò che è accaduto e, si spera, portare all’individuazione del mezzo coinvolto.