Unihertz è uno dei brand cinesi più originali in fatto di tecnologia mobile. Viene spesso apprezzato per i suoi cellulari ultra tascabili, segmento nel quale ha appena inserito il nuovo Unihertz Star, che come l’Unihertz Luna prende da Nothing Phone (1) l’idea delle strisce luminose sul retro, anche se qui si colorano solo di bianco, mentre il suo chassis, in blu o rosso traslucido, lascia vedere sul serio le componenti interne e non quelle “disegnate” come su alcuni modelli di Xiaomi e Nubia.
Unihertz Star misura 95,13 x 49,52 x 19,37 mm per 121 grammi. Ha un display LCD IPS minuscolo, da 3,03 pollici con un’area visuale di appena 25,3 cm quadrati. Paragonandolo con gli smartphone da 6,7 pollici, questi ultimi hanno un’area visuale di pressappoco 110 metri quadrati. In tema di risoluzione, adeguata per una diagonale simile, abbiamo una risoluzione di 854×480 pixel. Secondo la scheda tecnica, il rapporto d’aspetto è a 16:9, mentre la luminosità di picco è di 600 nits e il contrasto ha un rapporto di 1000:1: insomma, leggerci all’aperto dovrebbe essere facile.
La fotocamera anteriore si basa sul sensore Sony IMX219 da 1/4″ ed è da 8 megapixel (f/2,0) mentre, dietro, l’ellisse verticale al centro ospita in alto un sensore da 1/2″, ovvero il Samsung GM2 con 48 megapixel (f/1,75) di risoluzione.
Lo scanner per le impronte digitali non si trova di lato, dove è presente un pulsante colorato programmabile, ma dietro, nella stessa ellisse della fotocamera principale, solo più in basso, dopo il Flash LED che fa da “spartiacque”. Curiosamente, nonostante il poco spazio a disposizione, questo smartphone riesce ad avvalersi del mini-jack da 3.5 mm che brand rinomati hanno eliminato proprio adducendo problemi di spazio non disponibile.
Il chipset a 6 nanometri MediaTek Helio G99 viene spinto in avanti dai due core performanti A76 da 2,2 GHz, mentre si dedica alle operazioni di routine con i sei core efficienti A55 da 2 GHz: la scheda grafica integrata è una Mali-G57MC2 con una frequenza di clock di 1 GHz. La RAM, del tipo LPDDR4X, arriva a 8 GB mentre lo storage, del tipo UFS 2.2, ammonta a 256 GB: l’assetto in questione consente di eseguire senza problemi Android 13.
La batteria dell’Unihertz Star è da 2000 mAh e si carica via microUSB Type-C a 7,5W. Ci sono l’NFC, il Wi-Fi 5, il Bluetooth 5.2, gli infrarossi, il GPS (GLONASS, Galileo, Beidou) tra le connettività che annoverano pure il 4G (nelle bande 1, 3, 7, 20). Al momento non sono ancora noti la data e il prezzo s’esordio di questi minuscolo smartphone.