Sassi lanciati dai cavalcavia, muore una donna, e torna l’incubo

Negli anni '90, i sassi lanciati dai cavalcavia erano diventati un vero e proprio incubo. Si cercò di arginare il problema numerando i ponti, e inviando al più presto le forze dell'ordine là dove c'erano delle segnalazioni.

Sassi lanciati dai cavalcavia, muore una donna, e torna l’incubo

Leggendo i numeri dei casi registrati lo scorso anno, gli episodi dei sassi lanciati dai cavalcavia sono davvero tanti. A tenere la conta è l’Asaps, il portale della sicurezza stradale, che con un “osservatorio” specifico ha registrato, nel 2016, ben 85 episodi, 80 dei quali sulla rete ordinaria, e i rimanenti 5 in autostrada. In questi episodi sono rimaste ferite 4 persone. Un conteggio è stato fatto anche nel 2017, con un computo che – per ora – tiene conto dei casi successi fino al 31 agosto. Durante questi primi otto mesi dell’anno, l’Asaps ha registrato 63 casi, 7 in autostrada, e gli altri 56 sulle statali. 

I numeri registrano un evidente aumento dei casi. Se andiamo poi a leggere l’età di coloro che lanciano i sassi, i numeri si fanno preoccupanti. Le forze dell’ordine hanno fermato 30 minorenni e 10 maggiorenni nel 2017, e 48 minorenni e 13 maggiorenni nello scorso anno. A quanto pare, sta tornando di moda, tra i giovanissimi, il lanciar sassi.

Ricordiamo come, negli anni ’90, questo gioco terrorizzò gli automobilisti. Fu proprio a causa di questa moda che, allora, vennero numerati i ponti con cartelli quadrati e sfondo marrone, in modo da individuare subito il punto in cui era stato compiuto il reato, e inviare il prima possibile, sul posto, le forze dell’ordine. 

Spesso, sono gli automobilisti in viaggio che, attraverso i social (Facebook, Twitter e Instagram), informano i carabinieri e la polizia di quanto accade lungo le strade e le autostrade italiane. Ricevute le informazioni, le forze dell’ordine partono immediatamente e, in pochi minuti, raggiungono il luogo segnalato, arrestando i colpevoli.

Un automobilista scriveva su Facebook:Transitando sotto il cavalcavia tra Pontevigodarzere e Altichiero, sono stato colpito da un sasso lanciato da una coppia di ragazzini 12 anni circa, uno capelli scuri, uno di colore. Ho frenato e la signora che mi seguiva distratta dalla scena mi ha tamponato. 2 auto sfasciate, una persona portata in ospedale”. PadovaOggi ha raccolto la testimonianza, a cui ne son seguite altre…così per tre mesi finché, finalmente, i ragazzini sono stati bloccati. Il caso di ieri, una donna di 62 anni è morta a Cassano d’Adda per arresto cardiaco dovuto allo spavento, riporta il tema dei lanci dei sassi in prima pagina.

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