Attentati di Bruxelles: caccia all’uomo con il cappello

Nelle immagini della videosorveglianza dell’aeroporto di Zaventem il volto dei tre presunti attentatori dello scalo belga. L’uomo con il cappello, visto scappare, è ricercato in tutta Europa

Attentati di Bruxelles: caccia all’uomo con il cappello

Subito dopo le due esplosioni all’aeroporto di Bruxelles , che alle ore 8 circa hanno provocato la morte di diverse persone all’aeroporto belga di Zaventem, periferia di Bruxelles, sono state rese pubbliche le immagini dei tre presunti attentatori.

Le telecamere di sorveglianza dello scalo belga hanno immortalato tre persone mentre spingevano ciascuno un carrello con le proprie valigie, una classica scena da aeroporto, ma ha colpito il fatto che due di queste tre persone, vestite di nero, indossassero un solo guanto, quello della mano destra.

Secondo la polizia belga in quel guanto poteva essere nascosto il detonatore utilizzato per far esplodere gli ordigni. I due presunti attentatori si sarebbero fatti saltare in aria mentre il terzo, vestito in maniera diversa, con una camicia celeste, una giacca chiara e un cappello scuro sulla testa e un paio di occhiali, sarebbe stato visto fuggire, subito dopo l’esplosione.

Questa ipotesi viene supportata anche dalla terza bomba inesplosa trovata nello scalo belga, che sarebbe appunto l’ordigno che il terzo presunto attentatore avrebbe abbandonato, rinunciando all’ultimo minuto all’azione suicida. Un caso analogo a quello di Abdeslam Salah, arrestato qualche giorno fa, dopo che aveva partecipato attivamente agli attentati parigini del  13 novembre, ma alla fine aveva rinunciato a farsi esplodere allo Stade de France.

Il procuratore federale belga Frederic Van Leuw nel diffondere queste immagini, ha lanciato un appello, riportato anche sulla pagina Facebook Politie Brussel HOOFDSTAD Elsene – Police de Bruxelles CAPITALE Ixelles. Sul social network si legge “la polizia sta cercando di identificare quest’uomo. È sospettato di aver commesso l’attentato all’aeroporto di Zaventem martedì 22 marzo 2016. Se riconoscete questo individuo o se avete delle informazioni riguardanti questo attentato, vi preghiamo di prendere contatto con gli investigatori tramite il numero di telefono gratuito 0800 30 300. Discrezione assicurata”.

Stesso appello anche su twitter, dove è pubblicata la foto del ricercato con la didascalia: “Chi conosce quest’uomo?”. La polizia spera che qualcuno si faccia avanti per agevolare la caccia all’uomo che parte dal Belgio, ma si estende a tutta Europa, nonostante la chiusura delle frontiere fiamminghe.

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