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Facebook: nuova débâcle privacy, smart working via Portal, novità News e annunci

Nelle scorse ore, proprio mentre rilasciava novità in tema di trasparenza e informazione di qualità, in contemporanea col varo di un update per Portal in ottica smart working, Facebook è risultata coinvolta in un nuovo scandalo relativo alla privacy.

Internet e Social
Pubblicato il 26 gennaio 2021, alle ore 14:04

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Facebook: nuova débâcle privacy, smart working via Portal, novità News e annunci

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Facebook, sempre in vena di novità, per la correttezza informativa, e in supporto dello smart working col proprio hardware, si è trovata coinvolta in un nuovo, colossale, scandalo per la privacy, con la compromissione dei numeri di telefono di diversi suoi utenti. 

La prima novità facebookiana di quest’avvio di settimana riguarda lo sbarco della funzione “Facebook News”, già attiva negli USA, nel Regno Unito ove, via app, sarà messo a disposizione degli utenti un mix informativo personalizzato, con notizie autorevoli tratte da editori remunerati per concedere in licenza la visione dei propri articoli. Il Feed della scheda Facebook News palesato nello UK, al pari di quello USA, si compone di articoli (leggibili anche nel proprio Feed, e condivisibili da Pagine e Profili) proposti automaticamente sulla base delle abitudini di lettura, interazione, commento, degli utenti, e di Storie selezionate da personale umano (giornalisti): di default, sarà data priorità alle notizie attuali più importanti ma, se del caso, agli utenti sarà lasciata la facoltà di occultare taluni topic o editori

Anche Facebook Portal, il display smart del social, ha ricevuto un aggiornamento che, oltre a confermarne la natura intrattenitiva, con gli speaker frontali e il woofer posteriore che potranno sfruttare famosi music streaming (iHeartRadio, Spotify, Pandora), lo predispone al meglio per lo smart working. Nello specifico, arriva la possibilità di fare chiamate con i colleghi usando numerosi software ad hoc (BlueJeans, Workplace , Zoom, GoToMeeting, Webex), col beneficio del poter sfocare gli sfondi o usarne di propri. La funzione “Smart Camera” consentirà all’utente di muoversi nella stanza, rimanendo sempre inquadrati, mentre “Smart Sound” ne migliorerà l’intellegibilità della voce, riducendo i rumori di fondo. Sarà anche possibile usare la funzione Lavagna, per disegnare sul display tramite il dito, prendere appunti con le Sticky Notes, per rielaborare il tutto poi su computer. Non manca, tra le novità dell’ultimo update, il supporto al concierge virtuale Amazon Alexa, in ragione del quale si potrà d’ora innanzi dettare liste di cose da fare, o controllare l’eventuale domotica connessa, hands free, senza nemmeno alzarsi dalla sedia. 

Dal 1° Febbraio, invece, ai ricercatori interessati ad approfondire l’impatto degli annunci pubblicitari su eventi come le elezioni, sarà messo a disposizione, in modo sicuro e rispettoso della privacy delle persone, l’accesso alla piattaforma “Facebook Open Research and Transparency”, al cui interno sono stoccate le informazioni di targeting relative agli annunci politici pubblicati dal 3 Agosto al 3 Novembre 2020, prima delle ultime presidenziali USA. 

Infine, un nuovo problema relativo alla privacy, che espone gli utenti del social network in blu a vari pericoli, tra cui quelli delle truffe da smishing. Il ricercatore di sicurezza Alon Gal ha raccontato al portale Motherboard di aver scoperto su un gruppo Telegram un bot che, creato qualche giorno fa (il 12 Gennaio), permette, versando una certa cifra (pochi crediti, pari a 20 dollari, per una visualizzazione parziale, 5.000 dollari, 10.000 crediti, per il blocco intero dei dati), di interrogare un database di oltre 500 milioni di utenti, in modo da recuperare il numero di telefono associato agli ID Facebook, con utenti coinvolti dal 2019 in più di 100 paesi (es. USA, Canada, Australia, UK), tra cui l’Italia, con praticamente metà della popolazione (35,67 milioni di profili) compromessa. Il database, assicurano a Menlo Park, sarebbe stato compilato in passato, a causa di vulnerabilità del social, sanata già nell’Agosto del 2019.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ottime le novità per lo smart working via Portal, meritoria la collaborazione con i ricercatori, molto positivo il fatto che Facebook News inizi a diffondersi anche al di fuori degli USA: tuttavia, quello che è appena emerso in tema di privacy è di una gravità inaudita e, quindi, è lecito attendersi che Facebook avverta gli utenti, spiegando loro come mettersi in sicurezza, posto che non tutti, dall'Agosto 2019, avranno cambiato il proprio numero di telefono!

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