Iscriviti

Sanremo 2020, Fiorello si veste da Don Matteo e apre la settantesima edizione attaccando Salvini e Di Maio

La settantesima edizione del "Festival di Sanremo" ha visto in apertura Fiorello, vestito da Don Matteo. Lo showman in un monologo ha lanciato diverse frecciatine a Salvini, Renzi e Di Maio.

Televisione
Pubblicato il 5 febbraio 2020, alle ore 11:35

Mi piace
11
0
Sanremo 2020, Fiorello si veste da Don Matteo e apre la settantesima edizione attaccando Salvini e Di Maio

La settantesima edizione del “Festival di Sanremo” ha finalmente preso il via e ad aprire le danze non è stato il conduttore e direttore artistico, Amadesu, ma Rosario Fiorello. Quest’ultimo, vestito da Don Matteo, ha salutato la platea e dirigendosi verso il palco principale del teatro Ariston, ha invitato i presenti a scambiarsi la pace.

Si è poi rivolto a Stefano Coletta, direttore di Rai 1, seduto in prima fila e ironicamente ha asserito: “Questo è l’abito originale di Don Matteo, uno dei pochi Matteo che funzionano in Italia“. La stoccata è stata chiaramente lanciata a Matteo Salvini, leader della Lega, il quale è uscito sconfitto dalle ultime elezioni regionali in Emilia Romagna.

Il riferimento non era solo ad indirizzo di Salvini, difatti ad essere coinvolto è stato inevitabilmente anche Matteo Renzi, finito anche lui in un angolo dopo il referendum. Non è mancata una frecciatina anche ad indirizzo di Luigi Di Maio, ministro degli Esteri ed ex capo politico del Movimento 5 stelle.

Fiorello è infatti tornato sulla polemica che ha visto giorni addietro coinvolto Amadeus e facendo riferimento alla fuga degli ospiti, ha aggiunto: “Salmo, Jovanotti, Bellucci, fuggiti neanche fossero elettori dei 5 stelle. Allora qualcuno doveva pur aiutarlo, andare in suo soccorso. Le Sardine sono occupate, sono arrivato io“.

Dopo aver dedicato spazio al suo monologo, Fiorello ha introdotto l’ingresso del conduttore e direttore artistico e un emozionato Amadeus ha percorso i famosi gradini della scalinata di Sanremo, con la scenografia che si è accesa al suo via. In uno scambio di battute con l’amico, Fiorello ha chiuso il suo momento citando indirettamente, ancora una volta, Salvini: “Ricordati, a Sanremo si entra papa e si esca Papeete“.

Il Papeete è la famosa discoteca che la scorsa estate è stata palcoscenico privilegiato proprio di Salvini. Insomma la settantesima edizione del Festival della canzone italiana ha preso il via e di certo le polemiche intorno alla kermesse musicale più importante d’Italia continueranno a crescere, e chissà che i politici più famosi del momento non decidano di rispondere alle battute di Fiorello.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Tonia Sarracino

Tonia Sarracino - Personalmente trovo che le polemiche intorno al Festival di Sanremo siano più che plausibili, ogni occasione è quella giusta per criticare un minimo comportamento, frase o atteggiamento. L'apertura di Fiorello è stata indubbiamente ad effetto e attirerà su di se diverse critiche, ma d'altronde si sa Sanremo senza critiche non è Sanremo

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!