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Windows 7: per usarlo dopo il 2020 bisogna pagare Microsoft

Microsoft ha posto un pagamento annuale per offrire il servizio di supporto anche su Windows 7 dopo il 2020. Il prezzo varia dai 25 ai 100 euro l'anno.

Software e App
Pubblicato il 7 febbraio 2019, alle ore 14:19

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Windows 7: per usarlo dopo il 2020 bisogna pagare Microsoft

Anche Windows 7 si avvicina al termine della sua vita utile. Dal 14 febbraio 2020, Microsoft fermerà gli sviluppi e gli aggiornamenti relativi al suddetto sistema operativo. Dunque, nel caso ci fossero bug, non arriveranno patch correttive e il problema continuerà a persistere. 

Al giorno d’oggi, sono ancora tanti gli utenti che utilizzano Windows 7 come sistema operativo sui propri computer, che sia per lavoro o in casa: in fondo, è stato lanciato nel 2009, esattamente dieci anni fa. Alcune statistiche confermano che Windows 7 è il software più utilizzato al mondo, con una percentuale pari al 43% su computer e laptop. 

Windows 7: i futuri aggiornamenti saranno a pagamento

Nonostante Windows 10 (aggiornato all’October Update) presenti diversi miglioramenti, nelle aziende si preferisce ancora il buon vecchio Windows 7, che è quello che assomiglia al famosissimo Windows XP e alcuni programmi sono supportati solo dal 7. Inoltre, aggiornare ogni computer a Windows 10 costerebbe troppo per le aziende, anche con le licenze apposite.

Microsoft, però, pone una possibile alternativa a dover obbligatoriamente aggiornare il sistema operativo. Se si vuole continuare a sfruttare il potenziale di Windows 7 e ricevere aggiornamenti sui programmi, si dovrà pagare un abbonamento annuale alla casa madre. 

Il servizio di estensione del supporto di Microsoft inizialmente verrà fornito solamente alle grandi aziende, ma potrebbe essere reso disponibile anche per i clienti privati. Sono stati ufficializzati anche i prezzi per i Windows 7 Extended Security Updates. Il servizio include gli aggiornamenti necessari per contrastare l’attacco di futuri virus. Il prezzo, per il primo anno di abbonamento, è di 25 dollari, mentre dal secondo anno passa a 50 dollari. A partire dal mese di gennaio del 2022 il prezzo salirà ancora a 100 dollari. L’obiettivo di Microsoft è rendere più conveniente aggiornare a Windows 10, anziché utilizzare un vecchio sistema operativo. 

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Microsoft è molto furba. Spinge gli utenti ad aggiornare al nuovo sistema operativo. In teoria, però, se il pc è usato offline, si può continuare ad utilizzare windows 7 senza alcuna necessità di aggiornare. Ad esempio, per un file in wWord, PowerPoint, o cose simili. Vedremo se le aziende accetteranno.

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