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WhatsApp, perso lo storico chief business officer, prepara l’arrivo anche su Android dei messaggi vocali consecutivi

WhatsApp continua a perdere pezzi e, con la defezione di oggi, si priva anche del suo ultimo dirigente storico ancora rimasto in sella: intanto, la riproduzione automatica dei messaggi vocali consecutivi si avvicina allo sbarco anche su Android.

Software e App
Pubblicato il 27 novembre 2018, alle ore 17:53

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WhatsApp, perso lo storico chief business officer, prepara l’arrivo anche su Android dei messaggi vocali consecutivi

WhatsApp, da quasi 5 anni nella disponibilità di Facebook, al quale è sempre più integrato con scambi di dati e di funzionalità, ha appena perso un nuovo dirigente storico: in attesa di conoscerne il successore, i tecnici della piattaforma si preparano ad introdurvi una nuova funzionalità, riguardante gli amati/odiati messaggi vocali.

Nel 2014, Facebook acquistò WhatsApp per la bella cifra di 19 milioni di dollari: l’app, per molto tempo, rimase del tutto indipendente, tanto che, ai suoi vertici, come niente fosse stato, erano ancora presenti i co-fondatori Acton e Koum (CEO): poi, piano piano, incominciarono le defezioni.

Poco più di un anno fa, nel Settembre 2017, a salutare Zuckerberg fu Brian Acton che, in seguito all’affaire Cambridge Analytica, invitò tutti a cancellarsi da Facebook (con tanto di campagna virale #DeleteFacebook): poi, tra Aprile e Maggio del 2018, fu la volta del boss e deus ex machina dell’app, Jan Koum, probabilmente sempre per dissensi sul modo in cui erano mercificati i dati e la privacy degli utenti.

Ora, però, WhatsApp si prepara a dire addio a un altro suo dirigente storico: l’attuale amministratore delegato e chief business operator, Neeraj Arora, ha ufficialmente fatto sapere la sua decisione di lasciare l’app con la motivazione formale del voler trascorrere più tempo con la famiglia, e ricaricare le energie. A quanto pare, però, dietro la decisione in questione vi sarebbero divergenze sull’introduzione degli annunci pubblicitari, prevista a inizio nuovo anno negli Status, e nella gestione degli utenti e della loro privacy. 

Passando alle novità di carattere software, WhatsApp si avvia ad uniformare maggiormente la sua versione Android con quella iOS che, già dalla release stabile 2.18.100, ha introdotto i “messaggi vocali consecutivi“, permettendo di riprodurre automaticamente, e in successione, i vari messaggi audio presenti nella medesima conversazione, senza doverli avviare manualmente uno a uno. 

Ebbene, tale feature è appena stata avvistata – come codice non ancora attivato da server remoto – nella beta 2.18.362 di WhatsApp per Android: secondo quanto ricavato dai leaker di WABetaInfo, alla fine di ogni messaggio vocale vi sarà un suono per capire a che punto ci si trovi del flusso di note sonore. Un dato suono avvertirà che vi siano ancora dei messaggi in coda, mentre un altro suono confermerà l’avvenuta riproduzione di tutti i messaggi vocali. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Personalmente, come ho già avuto modo di dire, non mi stupisco di questi cambi al vertice in WhatsApp: chi compra qualcosa ha il diritto di usarla e impostarla come meglio crede, e ciò vale tanto per i prodotti quanto per i servizi e le imprese. Se Acton, Koum, e Arora avessero voluto portare avanti una differente visione di WhatsApp, avrebbero semplicemente dovuto NON venderla: certo, avrebbero rischiato le stesse pene che - ora - sta patendo il "partigiano" Evan Spiegel di Snapchat e, soprattutto, non avrebbero incassato nulla. Quanto alle note vocali, noto - con mio disappunto - che questo strumento viene semplificato e migliorato continuamente, spalancando la strada ai pigri che, non volendo usare le dita, si sbizzarriranno nell'inondarci di messaggini vocali che a noi toccherà sbobinare...

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