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WhatsApp: fact checking per tutti, 138 nuove icone, limite agli stickers animati pesanti

Rilasciato in modo stabile il sistema di controllo contenutistico sui messaggi inoltrati ricevuti, WhatsApp ha omaggiato anche i beta tester, con oltre un centinaio di "nuove" icone, e protetto le chat dagli abusi degli stickers animati pesanti

Software e App
Pubblicato il 4 agosto 2020, alle ore 13:19

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WhatsApp: fact checking per tutti, 138 nuove icone, limite agli stickers animati pesanti

In attesa di rilasciare novità d’una certa importanza, come l’account multi-device, WhatsApp si è portata avanti, distribuendo una valanga di emoji addizionali, oltre ad una ben più interessante feature, finalizzata alla correttezza degli scambi informativi, senza trascurare – però – una controversa modifica al meccanismo degli stickers animati. 

La prima novità relativa a WhatsApp, certo gradita da chi cerca nuovi strumenti per ampliare la gamma dei messaggi esprimibili senza troppe parole, riguarda la possibilità di sfruttare ben 138 nuove icone, all’insegna di un set concepito per recepire le nuove validazioni del consorzio Unicode che, ogni anno, puntualmente, approva ulteriori emoticons.

Secondo quanto condiviso dai leaker di WABetaInfo, il nuovo elenco di icone comprende qualche figura esordiente, come quelle che ritraggono le professioni del pittore, dell’astronauta, o del medico, ma non mancano anche quelle che, all’insegna dell’inclusività, riprendono emoji già presenti, variandole per colore della pelle. Per poterne far uso, è sufficiente scaricare (ad esempio da ApkMirror, o anche dal Play Store se aderenti al gruppo dei tester) l’ultima beta rilasciata da Menlo Park per il client Android di WhatsApp, recante il numero di release 2.20.197.6

Dopo averne avviato i test in quel di Marzo, col proposito di combattere la propagazione di fake news, WhatsApp si è dimostrata di parola, avviando il rilascio, nelle versioni Android, iOS, e Web based, in vari paesi (tra cui l’Italia), del sistema di fact checking sui messaggi inoltrati ricevuti. Per appurare l’avvenuta abilitazione alla nuova funzione, in corso d’opera delle prossime ore/giorni, è sufficiente focalizzare l’attenzione su un messaggio inoltrato ricevuto, nell’eventualità che appaia affiancato dall’icona di una lente d’ingrandimento: cliccando su quest’ultima (dopo l’upload sul web) se ne cercherà il testo su Google, all’interno di una finestra che recherà diversi risultati inerenti. 

Infine, ha rovato spiegazione il motivo per il quale, nelle ultime settimane, molti utenti hanno avvertito difficoltà nell’inoltrare alcuni stickers animati (inttrodotti per tutti il mese scorso): a quanto pare, Fabook, per evitare che i creatori di questa fattispecie visuale esagerassero, creando animazioni troppo pesanti, mangia-dati e rallenta-chat, hanno imposto un limite di 1 MB all’invio degli stickers più pesanti che, di conseguenza, restano in sospeso sine die. (letteralmente: “when the sticker is too large, it won’t be sent/forwarded“).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non mi è ancora apparsa la funzionalità di fact checking, ma non vedo l'ora che accada. Ormai su WhatsApp circola veramente di tutto e, forse, almeno con questo sistema, se anche qualcuno continuerà a condividere spazzatura, vi sarà un modo in più per accorgersene. Per il resto, trovo positivo il limite agli stickers animati pesanti (già trovando fastidiosi pure quelli leggeri, come pure i messaggi audio).

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