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Spotify: crescita al top, strumenti interattivi nei podcast

Col fine di rendere i podcast interattivi come avvenne per le chiamate nelle trasmissioni radiofoniche, Spotify ha appena introdotto una novità testata nel corso dell'anno, rappresentata dalle domande e risposte e dai sondaggi.

Software e App
Pubblicato il 1 ottobre 2021, alle ore 19:41

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Spotify: crescita al top, strumenti interattivi nei podcast

Spotify, la più popolare piattaforma di streaming del momento, per numero di abbonati, destinata in futuro ad esserlo anche per numero medio di ascoltatori di podcast, ha appena annunciato ufficialmente nel suo blog istituzionale il varo di una serie di funzioni interattive per le trasmissioni podcast, portando a implementazione quanto sperimentato con profitto sino ad ora. 

Secondo MIDiA Research, Spotify è al momento prima nella classifica delle sottoscrizioni, con una salda quota di mercato del 32%, pari a 165 milioni di abbonati in numeri assoluti, con la più prossima inseguitrice, Apple Music, ferma al 16%, a sua volta avanti rispetto ad Amazon Music accreditata di un 13%. Attingendo invece a un approfondimento realizzato da un’altra società di ricerche di mercato, eMarketer, è giunta la stima secondo cui Spotify si avvia a superare, già entro fine anno, Apple per numero medio di ascoltatori mensili di podcast, con 28.2 milioni vs 28 milioni: inoltre, nonostante il mercato del settore sia destinato a una brusca frenata nei prossimi anni, la forbice in questione potrebbe ampliarsi da qui al 2025, quando Spotify potrebbe toccare quota 43.6 milioni di utenti mensili, arrivando a coprire pressappoco il 12.7% della popolazione USA.

Ancora a proposito dei podcast è giunta, via newsroom ufficiale della piattaforma svedese, la notizia dell’implementazione di una novità prospettata nel Febbraio 2021 e a lungo testata nel corso dell’anno (es. per introdurre elementi di gamification, chiedere formato e scelta degli argomenti da trattare, o suggerimenti sugli ospiti da portare in trasmissione) che, pur messa a disposizione di tutti i creators e host di trasmissioni podcast per rendere queste ultime più interattive col proprio pubblico come con le classiche chiamate radiofoniche, per ora sarà visibile agli utenti “solo” in 160 paesi. Si tratta degli strumenti sostanziati nei sondaggi e nelle domande e risposte (Q&A). 

Dal punto di vista del creator, quest’ultimo, nel creare e caricare un episodio d’un podcast via piattaforma controllata Anchor, prima della pubblicazione, potrà attingere a questi nuovi strumenti, col sistema che chiederà loro se intendano porre una domanda come domanda e risposta a risposta aperta o come sondaggio. Espletata la scelta, la domanda o il sondaggio (al momento se ne potrà postare solo una / uno ad episodio) apparirà nella parte bassa dell’episodio scelto, sul client Spotify mobile per Android o iOS, e gli utenti potranno rispondervi.

Ai creator od host arriverà una notifica ogni volta che vi sarà una risposta: gli esiti o risultati dei sondaggi saranno visibili a tutti gli utenti che, in tal senso potranno vedere come la propria risposta si sia assommata a quella altrui ma, a poter leggere le risposte alle domande, nella pagina dell’episodio su Anchor, saranno solo host o creator, con questi ultimi che potranno anche pinnare, sotto le domande, alcune risposte accanto al relativo autore, ottenendo un formato molto simile a quello delle Storie. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le cose sembrano andare decisamente a gonfie vele per Spotify che, quando la concorrenza s'è fatta forte sulla musica, ha sapientemente incluso nella sua offerta anche i podcast, attrezzandosi bene al riguardo con varie acquisizioni ed accordi: l'arrivo dei sondaggi e delle domande a risposta aperta sono solo l'ultimo tassello di questo nuovo corso.

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