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Spark: ufficiale la dating app dei creatori di TikTok

Dai creatori di quella che poi è diventata TikTok arriva, partendo da iOS, una nuova applicazione gratuita per il dating, basata sulla posizione geografica, chiamata Spark. Ecco come funziona.

Software e App
Pubblicato il 2 maggio 2022, alle ore 18:47

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Spark: ufficiale la dating app dei creatori di TikTok

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Alex Hofmann è un nome che ai più potrebbe non dire molto, pur essendo stato il presidente di Musical.ly e tra i creatori di quella che, poi, acquisita da ByteDance nel 2018 per pressappoco 1 miliardo di dollari nel 2018, è diventata TikTok. Da allora, l’imprenditore ha realizzato una società, 9count, che ha realizzato diverse app, tra cui una nuova e popolare app di dating, Spark.

Secondo Hofmann, più che concentrarsi su un solo prodotto, come fa Twitter, bisognerebbe seguire la tendenza che vige in Cina, e tentare di andare incontro ai diversi interessi dei vari gruppi di persone: ciò ha portato 9count a realizzare, nel corso del tempo, varie app, tra cui la social app di amicizie Wink che, essendo destinata agli utenti con almeno 13 anni, ha tentato di evitare il problema della sicurezza degli incontri in presenza favorendo dialoghi indipendentemente dalla posizione, tra le persone che condividevano la stessa lingua. L’app è comunque vigilata da un team di 15 persone che, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, si occupa della moderazione dei contenuti.

Molti utenti dai 18 anni in avanti hanno però chiesto alla sua azienda di creare una piattaforma per cercare persone nella loro stessa città: Hofman, quindi, ha deciso di scartare il modello Tinder, in cui si swippano le persone a destra o sinistra perché, a una festa, non si passa il tempo a pensare sì o no di ogni persona che si guarda. Dunque, si è creato Spark, con l’effigie di una scintilla, in cui – alla maniera di Grindr – le persone accanto alla propria posizione vengono visualizzate tutte assieme in una griglia.

Dal celebre rivale, però, Spark (da non confondersi con l’omonimo client email) si differenzia per il fatto che, per sicurezza, diventa possibile messaggiarsi (un po’ come su Facebook Dating) solo quando ambedue le parti si siano apprezzate con una scintilla. Sempre soggetto a un team di moderazione, Spark, che usa le API basate sull’intelligenza artificiale di Hive per evitare che si carichino contenuti non sicuri per il lavoro o dannosi, evita che si giochi d’attesa, tenendo sulla corda l’altra persona, visto che una volta inviato un like, l’altra persona avrà al massimo 24 ore per rispondere.

La dating app Spark, già prima nelle classifiche in alcuni dei mercati (es. Paesi Bassi e Irlanda) in cui ha fatto (grazie allo store di iOS) il suo esordio, ha anche un livello in abbonamento, che fornisce alcuni vantaggi ulteriori, come più scintille da inviare, e il poter vedere i profili a cui si piace: per ora, Hofmann ha precisato che sia i prezzi che i vantaggi degli abbonamenti sono ancora suscettibili di aggiornamento, benché è chiaro il modus operandi, ovvero che andando oltre l’abbonamento mensile (oggi da19.99 dollari), magari per siglarne uno trimestrale o annuale, si risparmia

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - L'idea che il like dev'essere reciproco non è del tutto nuova, però prima di affondare quest'app, per ora presente solo su iOS, aspetterei un attimo, perché chi l'ha creata non è il primo arrivato, e qualcosa di social app e di interazioni digitale ne capisce. I primi riscontri sono buoni, ma la prova del nove si avrà con la distribuzione globale, su più piattaforme.

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