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Money Box, PayPal vara la cassa online per gestire le spese di gruppo, quotidiane e straordinarie

PayPal, leader mondiale per gli scambi di piccole somme di danaro tra gli internauti, sempre più usata per i pagamenti online, ha annunciato un nuovo strumento, il Money Box, che farà da trasposizione online per la cassa comune destinata alle spese di gruppo.

Software e App
Pubblicato il 10 novembre 2017, alle ore 09:48

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Money Box, PayPal vara la cassa online per gestire le spese di gruppo, quotidiane e straordinarie

PayPal è il sistema di pagamento online più diffuso al mondo, con 218 milioni di clienti che – sparsi in circa 200 paesi – lo usano quotidianamente per pagare i loro acquisti online, e per scambiarsi piccole somme di denaro (da qualche tempo, anche all’interno di Messenger e Skype). A disposizione della propria utenza, nelle scorse ore, la società con sede a San José, California, ha messo a disposizione un nuovo (dopo l’app universale per le ricariche dei cellulari) servizio, il “Money Box“, una sorta di trasposizione online della cassa comune per le spese di gruppo.

Money Box, già disponibile in Italia nell’apposita pagina presente sul sito di PayPal (paypal.com/it/webapps/mpp/money-pools), richiede l’associazione ad un conto PayPal, nella fattispecie quello di chi inaugura ed amministra la cassa comune digitale: a quel punto, sarà necessario dare un nome alla “Money Box” e spiegare, nella descrizione, il motivo per cui è stata creata.

Tra le ragioni possibili, è possibile annoverare eventi straordinari, come un regalo da fare ad un collega, o ricorrenze periodiche, come il pagamento delle bollette. Ovviamente, anche l’intrattenimento è contemplato, dacché una delle motivazioni più ricorrenti per cui si instituiscono i fondi comuni è per pagare – in un contesto amicale – le comuni uscite al cinema, o le serate al ristorante. 

Il passo successivo, nel creare la Money Box, prevede il caricamento di un’immagine identificativa e, in ambito più pratico, l’indicazione della somma globale da raccogliere, ed il timing entro il quale l’obiettivo andrà raggiunto: espletati questi passaggi, senza la necessità di dover rincorrere chi ancora non ha versato la propria quota, o di dover anticipare per amici, colleghi, parenti “morosi”, basterà condividere il link afferente al Money Box, via messaggistica, mail, o tradizionale SMS, con le persone alle quali (in possesso di un conto PayPal) vien chiesto il contributo. 

Man mano che verranno effettuati i pagamenti, l’amministratore della Money Box potrà tener traccia, in tempo reale, di chi ha versato la sua quota, e – a sua discrezione, qualora sia necessario preservare o meno la privacy dei contribuenti – potrà decidere di rendere pubblici o meno – nel feed delle attività – il loro nome, e l’ammontare da ciascuno corrisposto. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Probabilmente, le soluzioni che sempre più sistemi di messaggistica stanno implementando a favore dei propro iscritti si basano proprio su un meccanismo simile: d'altronde, in molte di quelle soluzioni, il partner che fornisce l'infrastruttura per i micropagamenti è sempre PayPal. A parte questo, trovo che quello del Music Box sia un altro utile strumento messo a disposizione da quest'azienda per semplificare una delle più comuni routine quotidine, ovvero la gestione delle spese comuni.

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