Microsoft tra Phone Link e Copilot: due mosse chiave per dominare Android e intelligenza artificiale

Microsoft continua a spingere sull’acceleratore dell’innovazione con un aggiornamento parziale di Phone Link per Android 15 e con una profonda evoluzione di Copilot, sempre più orientato a diventare un assistente personale completo e proattivo.

Microsoft tra Phone Link e Copilot: due mosse chiave per dominare Android e intelligenza artificiale

Microsoft continua a rafforzare la propria presenza nel mondo Android e dell’intelligenza artificiale con due novità strategiche: da un lato risolve, almeno in parte, i problemi di compatibilità tra Phone Link e Android 15, dall’altro potenzia il suo assistente Copilot, trasformandolo in un vero compagno digitale. Due iniziative che dimostrano come l’azienda di Redmond voglia restare al centro dell’ecosistema tech, offrendo soluzioni sempre più integrate e smart.

Il primo aggiornamento riguarda Phone Link, l’applicazione che permette di connettere il proprio smartphone Android a un PC Windows per sincronizzare notifiche, messaggi, chiamate e altro. Con Android 15, Google ha introdotto nuove misure di sicurezza che impedivano a Phone Link di mostrare alcune notifiche sensibili, come quelle relative all’autenticazione a due fattori.

Una limitazione che, di fatto, rendeva meno utile l’integrazione tra telefono e computer, soprattutto in ambito lavorativo. Microsoft ha ora trovato una soluzione, ma solo su alcuni dispositivi selezionati, come Xiaomi 15 Ultra e Samsung Galaxy S24 Ultra, dove Phone Link risulta preinstallata. In questi casi, al momento dell’accoppiamento tra smartphone e PC, l’utente può autorizzare manualmente la visualizzazione delle notifiche sensibili, tramite una finestra di dialogo che appare direttamente sul telefono. Basta un clic su “Configura” e il collegamento viene ristabilito in modo completo, compreso l’accesso ai messaggi protetti.

Tuttavia, su tutti gli altri smartphone dove Phone Link non è di sistema, il problema resta irrisolto, segno che Microsoft dovrà trovare una soluzione più universale per garantire la piena compatibilità con Android 15.

Nel frattempo, l’azienda ha messo a segno un altro colpo importante nell’ambito dell’intelligenza artificiale: in occasione del suo 50° anniversario, ha presentato un aggiornamento profondo di Copilot, il proprio assistente basato sulla tecnologia GPT di OpenAI. Non più solo un chatbot, ma un vero alleato digitale in grado di comprendere il contesto, memorizzare preferenze, agire autonomamente e addirittura avere un aspetto personalizzabile.

La nuova app Copilot per Windows e la funzione “Copilot Vision” su smartphone permettono all’AI di interpretare immagini e video in tempo reale. Inoltre, grazie a Copilot Actions, sarà possibile compiere operazioni pratiche come prenotazioni o invio di regali, direttamente tramite comandi vocali o testuali. Microsoft ha anche pensato agli utenti più esigenti con le funzionalità Pages, per organizzare contenuti e note, e Copilot Podcasts, che consente di generare audio personalizzati su qualsiasi argomento, rendendo ogni esperienza ancora più su misura. Sul fronte privacy, la dashboard dedicata permetterà di gestire le informazioni salvate da Copilot, con la possibilità di disattivare completamente il tracciamento. Il rilascio di queste novità inizierà nei prossimi giorni e si estenderà progressivamente. Microsoft punta chiaramente a rendere Copilot centrale nella vita digitale degli utenti, sfidando Google, Apple e OpenAI. Resta ora da vedere se il pubblico accoglierà con entusiasmo queste innovazioni, decretando il successo di una strategia ambiziosa, ma potenzialmente rivoluzionaria.

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