Messenger. In arrivo l’acquisto di oggetti e le conversazioni segrete

Facebook presta egual attenzione ad ambedue le sue applicazioni di messaggistica. Dopo le novità annunciate su Whatsapp, questa volta tocca ad alcune primizie su Messenger, che potrebbe presto annoverare conversazioni criptate ed acquisti in-app di oggetti.

Messenger. In arrivo l’acquisto di oggetti e le conversazioni segrete

Da quando Facebook ha attuato lo spin-off di Messenger dalla sua app principale, quest’app – nata per far dialogare i contatti di questo celebre social network, ne ha fatto di strada. Tempo fa introdusse, almeno negli States, il pagamento tra privati: ora tale funzione viene incrementata, forse per consentire l’acquisto di oggetti, e viene programmata anche la criptazione delle conversazioni.

Il portale “TheInformation.com” ha rilasciato una breaking news davvero intrigante, almeno per chi ama il mondo Facebook. Nello specifico, i tecnici di questa rivista hanno analizzato il codice di Messenger per iOS (iPhone e iPad) e vi hanno scoperto dei riferimenti al meccanismo di pagamento tra privati già introdotto mesi fa per gli utenti iOS americani. La funzione in questione che permetteva ai contatti di scambiarsi pagamenti in tempo reale, ha finalmente acquisito una sua ragion d’essere.

Conosciamola da vicino: secondo la rivista in questione e diversi altri rumors, Facebook – nei prossimi mesi – dovrebbe introdurre anche notizie e banner pubblicitari in Messenger. Nel caso venissero introdotti i banner pubblicitari, si potrebbe facilmente selezionare un oggetto e procedere al relativo acquisto, appoggiandosi a sistemi di pagamento contactless già diffusi come ApplePay, Samsung Pay (diffusissimo in Cina, al pari di Huawei Pay), e Android Pay.

Non meno importante è un’altra novità che sempre TheInformation ha scovato nei meandri del codice iOS di Messenger: in questo caso si parla di sicurezza. Ricordate che, molto tempo fa, Whatsapp ha introdotto il criptaggio delle conversazioni “end to end”? Ecco, qualcosa del genere dovrebbe essere introdotta anche in Messenger e questo permetterebbe di proteggere al meglio le conversazioni che, come accennato poc’anzi, potranno ospitare sempre più frequentemente informazioni sensibili di carattere economico-finanziario.

Ovviamente, Facebook si è ben guardata dal commentare la notizia con un comunicato pubblico/ufficiale: il dado, comunque, è tratto. Messenger si avvierà a diventare un grande mercato dialogico offerto ad una platea di più di 800 milioni di utenti attivi mensili.

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