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Messenger: Facebook studia l’introduzione dei comandi vocali per gestire messaggi e chiamate vocali

Messenger, secondo alcune scoperte provenienti dal mondo dei leakers, starebbe lavorando all'introduzione di una funzionalità molto utile in vari contesti e per diverse utenze: si tratta dei comandi vocali, alla base del futuro assistente virtuale Aloha.

Software e App
Pubblicato il 7 ottobre 2018, alle ore 13:03

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Messenger: Facebook studia l’introduzione dei comandi vocali per gestire messaggi e chiamate vocali

Non accennano a concludersi le novità riguardanti Messenger, la chat-app del gruppo Facebook, nata per consentire la comunicazione con gli amici del social e, in seguito, diventata una messaggistica standalone. Detto dell’arrivo del tema scuro nella versione iPhoniana di tale app, il Messenger di Facebook si appresta a ricevere, in futuro, anche un’altra funzionalità molto pratica ed utile: i comandi vocali.

TechCrunch ha riportato l’ennesima scoperta della vulcanica programmatrice Jane Manchun Wong che, tramite alcune modifiche, è riuscita a sbloccare una funzionalità attualmente in test interno da parte di un ristretto numero di utenti selezionati tra i dipendenti di Facebook stessa. Nella sostanza, si tratterebbe dell’implementazione dei comandi vocali utilizzabili per dettare e spedire i messaggi o per chiedere l’avvio di una chiamata vocale in-app con un dato contatto. 

L’utilità di tale innovazione è del tutto evidente: i comandi vocali, inseriti in un’app così popolare come Messenger, permetterebbero di certo l’acquisizione di nuovi utenti, potendo risultare di giovamento a quanti hanno problemi di disabilità, ma anche a coloro che hanno necessità di inviare un messaggio nel mentre sono alla guida, o che hanno una sola mano libera

Le ipotesi più probabili in merito a tale innovazione sono che Facebook abbia finalmente messo a frutto l’acquisizione, avvenuta nel Gennaio del 2015, della start-up Wit.ai che, grazie ad una community di circa 6.000 sviluppatori, si occupa di software incentrato sul mondo del riconoscimento vocale: a questo punto, i comandi vocali in Messenger (implementati tramite un’apposita icona nella parte alta della finestra del thread) potrebbero essere connessi con Aloha, l’assistente virtuale che dovrebbe essere alla base del primo speaker smart di Menlo Park.

Facebook, di fronte alle voci in merito al test sui comandi vocali da introdurre in Messenger, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale con la quale conferma l’esistenza della sperimentazione interna in questione, asserendo che sia suo costume collaudare internamente funzionalità da introdurre in seguito nel suo Messenger. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Facebook non fa mai niente per caso: l'acquisizione di una piccola start-up nel 2015 non poteva restare inutilizzata. Saranno almeno 3 anni che il social lavora ad una tecnologia di riconoscimento dei comandi vocali e, vista la mancanza di un Facebook phone, è probabile che questi ultimi siano alla base del suo speaker smart che, ovviamente, per ben funzionare, dovrà disporre di appositi richiami ed estensioni per le principali applicazioni del gruppo di Menlo Park: Messenger compreso.

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