Iscriviti

Instagram semplifica l’aggiunta di nuovi contatti tramite i Nametag

Instagram ha già introdotto la prima funzionalità della gestione post Kevin Systrom e, prendendo spunto da un'analoga funzionalità di Snapchat, ha introdotto i Nametag: eccone le caratteristiche ed il funzionamento completo.

Software e App
Pubblicato il 5 ottobre 2018, alle ore 12:53

Mi piace
9
0
Instagram semplifica l’aggiunta di nuovi contatti tramite i Nametag

Instagram, tramite una Storia nella home della sua applicazione, ha informato i suoi utenti dell’arrivo per tutti di una nuova funzionalità, i Nametag, basata sul funzionamento dei codici QR ed ispirata ad un’analoga opzione (gli “Snapcode“) in auge presso Snapchat sin dal remoto 2015: vediamo di cosa si tratta.

La novità relativa a Instagram riguarda l’integrazione di una nuova feature che permetterà di essere identificati ed aggiunti più facilmente, senza dover cercare – e digitare – un nickname magari complesso o corredato di caratteri strani. Si tratta dei già citati “Nametag”, sperimentati sin dall’Aprile scorso, ed avvistati saltuariamente da almeno un mese prima: evidentemente, in base ai feedback ricevuti, i tempi sono stati giudicati idonei al varo definitivo di tale funzionalità, nell’ultima versione di Instagram attualmente disponibile ed installabile facendo ricorso agli store ufficiali di iOS (App Store) ed Android (Play Store). 

Il modus operandi della funzionalità “Nametag”, appena introdotta dal team di Adam Mosseri nell’app Instagram, è molto semplice, sia nella collocazione in-app, che nel relativo uso: basta un tip sull’icona del proprio profilo per notare, in alto a destra dell’interfaccia, l’icona contrassegnata da 3 lineette orizzontali, prodromo all’ingresso nelle impostazioni.

Quivi giunti, ci si troverà un indice che inizia proprio con la voce “Nametag”. Tippando quest’ultima, il sistema genererà un Nametag personale molto basico, con un quadratino dagli angoli arrotondati al cui interno è incluso il nostro nickname: il risultato in questione, però, può essere personalizzato ricorrendo al selettore presente in alto.

Tale elemento, una volta tippato, switcha tra le voci “colore”, “emoji”, e “selfie”, permettendo per ognuna di esse ulteriori personalizzazioni: nel primo caso, tippando sul Nametag se ne varietà la dominante cromatica dello sfondo e delle scritte, nel secondo caso si otterrà un background popolato dell’icona che andremo a scegliere e, nell’ultima fattispecie, verremo invitati a creare un Nametag basato sullo scatto di un selfie, ovviamente customizzabile a suon di filtri, maschere, e stickers.

Una volta creato il Nametag, quest’ultimo potrà essere pubblicato online o condiviso, per essere aggiunti alle altrui liste/cerchie con maggior facilità, o si potrà procedere alla scansione di un altrui Nametag, portandosi alla Home di tale funzione, e tippando sulla voce “Scannerizza nametag”. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, tale funzionalità è giunta anche a me, stamani: evidentemente, la sua diffusione è davvero molto ampia e generalizzata, dacché la si vede molto in giro, a suon di screenshot, in Rete. La Storia realizzata da Instagram, a mo' di tutotorial, per illustrare i Nametag, rende bene l'idea di come la feature funzioni, e di cosa possa realizzare ma, come per ogni strumento creativo, la miglior cosa da farsi è provare con le proprie mani, sino ad ottenere il risultato che meglio ci aggrada.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!