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HiCar: da Huawei arriva l’avversario di Android Auto e Apple CarPlay

Dopo aver mostrato la propria capacità di anteporsi a Google nella gestione degli smartphone e delle smart TV con un sistema operativo proprio, Huawei ha annunciato una propria modalità auto in veste di software, con HiCar: eccone le principali funzionalità.

Software e App
Pubblicato il 12 agosto 2019, alle ore 11:47

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HiCar: da Huawei arriva l’avversario di Android Auto e Apple CarPlay

Nel corso delle battute finali della prima Developer Conference organizzata nei pressi dell’Eldorado informatica dello Shenzhen, ovvero a Dongguan, dopo le novità relative alla nuova interfaccia EMUI 10, ma soprattutto all’inedito sistema operativo HarmonyOS ed allo smart screen Honor Vision, il colosso cinese Huawei ha sfoderato un altro asso nella manica, in veste di nemico numero uno per i già affermati Android Auto ed Apple CarPlay. 

Il nuovo software, ad oggi già supportato su 120 veicoli in commercio e da oltre 30 marchi automobilistici (tra cui Chang’an Motors, Great Wall, Volvo, BYD Auto), risponde al nome di HiCar ed è il frutto della collaborazione con il China Automotive Technology and Research Center, i cui primi risultati si sono visti allo scorso autosalone (18ma edizione) di Shanghai.

Sfruttando l’hardware dello smartphone, HiCar permette (anche) di coordinare (via touchscreen) l’infotainment dell’auto sulla quale va ad agire: al pari dei più blasonati rivali, quanto a routine, consente di installare delle app (tra cui il motore di ricerca Baidu e la chat app Tencent QQ, con sempre più software che sbarcheranno grazie alla distribuzione dello SDK HiCar), di sfruttare i comandi vocali, per non distrarsi dalla guida, nel gestire la musica preferita, le telefonate e le notifiche dello smartphone, e di navigare in tempo reale sulla cartografia (impostandone i percorsi), ma non solo.

Compatibile con HarmonyOS, il nuovo software per quattro ruote targato Huawei permetterà di sfruttare la telecamera dell’auto per implementare sistemi di guida assistita nei quali, ad esempio, ravvisandosi (dal riconoscimento dei gesti) un imminente addormentamento del conducente (o un affaticamento dello stesso), venga avviata la vibrazione dello smartphone a mo’ di allarme e, in più, metterà a disposizione il GPS del telefono per una geolocalizzazione ancora più accurata.

Sempre in tema di funzionalità, HiCar non mancherà di consentire l’attivazione da remoto di alcune funzioni del veicolo: nello specifico, rendendo possibile avviare l’aria condizionata prima di entrare in auto, o effettuandone una diagnostica a distanza (onde appurare lo stato della carrozzeria o dell’elettronica di bordo).

Secondo quanto condiviso da Xatakandroid, infine, con HiCar sarà anche possibile partecipare alle videochiamate direttamente in auto ma, nell’ottica tesa a ridurre le emissioni inquinanti, vi sarà implementata anche una funzionalità volta a consentire la condivisione del viaggio con chi si desidera. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Analizzando il white paper di HiCar, emerge come quest'ultima abbia certamente le funzionalità comuni di un Android Auto, ma non solo: tale firmware punta molto sulla condivisione dell'hardware tra i device compatibili e, in tal senso, si apre a molte più possibilità. Sembra quasi, infatti, un ecosistema HomeKit per auto, il che ha fatto dire, a molti esperti del settore, che - dopo Xiaomi - Apple ha un'altra rivale prossima da cui guardarsi.

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