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Google Foto: in roll-out la condivisione degli album con controlli vari e chat

Anche a Maggio Google non trascura di aggiornare uno dei fiori all'occhiello del suo bouquet di servizi applicativi, con una novità che, concessa in dote (via roll-out progressivo) a Google Foto, ne implementa la capacità di condividere e controllare gli album

Software e App
Pubblicato il 20 maggio 2020, alle ore 10:19

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Google Foto: in roll-out la condivisione degli album con controlli vari e chat

Google Foto, tra i servizi più aggiornati e apprezzati del colosso dei motori di ricerca, dopo aver iniziato a implementare alcune funzioni in tema di Ricordi, ed editing multimediale, e aver attenzionato la versione web based della piattaforma, ha avviato il rilascio di un utile strumento per la condivisione, consapevole, di interi album. 

La novità di Google Foto (“Google Photos”) di questo middle week è relativa, nello specifico, alla condivisione dei contenuti con amici, parenti, e colleghi, migliorando una feature già presente che, introdotta lo scorso Dicembre, permetteva di condividere video o foto, intavolando sugli stessi delle sessioni di chat

Secondo quanto comunicato da Mountain View, lo stesso modus operando viene ora messo a disposizione (con un roll-out in corso di svolgimento progressivo) di interi album, che potranno essere condivisi con i propri contatti passando per l’account di Google: in pratica, l’autore dell’album, nel menu di condivisione, non dovrà far altro che scegliere il contatto o il gruppo col quale condivider la raccolta, stabilendo anche chi potrà aggiungervi o meno delle foto, e decidendo in secondo tempo di rimuovere qualche contributore (con annessa scomparsa dei suoi contenuti). Con tale sistema, i destinatari saranno notificati in app (o via mail) e potranno visionare l’album attraverso la scheda, posta in basso sulla barra di navigazione di Google Foto, chiamata “Condivisione”. 

La condivisione degli album, tuttavia, sottolinea Big G, sarà possibile anche per gli utenti che non disponessero di un account Google: in tal caso, il tutto passa per lo sharing di un link, condiviso mediante messaggistica, mail, o sito web. L’autore dell’album, in questo frangente, avrebbe minor controlli sullo stesso, potendo solo decidere di attivare o disattivare la validità del link d’invito

In precedenza, avviati i lavori per rinnovare i Ricordi e agevolare nella rimozione dell’audio dai video, con la release 4.46 di Google Foto, la piattaforma di sharing multimediale aveva lavorato sottotraccia – secondo XDA Developers – a una serie di servizi per gli abbonati dell’ambiente cloud Google One, visto l’emergere di alcune tracce che farebbero riferimento a strumenti di editing esclusivi, acquistabili a parte, assieme alla facoltà di ampliare lo storage previsto nel loro piano d’abbonamento. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Ricordo ancora l'introduzione dello sharing semplificato in quel di Dicembre, per foto e video, con annesso sistema di chat, davvero molto comodo: ora si passa agli album e mi chiedo dove voglia andare a parare Google. Che sia l'inizio della rinascita, dal basso, per un social in stile Google Plus?

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