Iscriviti

Facebook porta la pubblicità nelle Storie, Snapchat negli Show. Instagram introduce la ricondivisione dei post

Gli appassionati delle principali social app di messaggistica istantanea, anche in questo fine settimana, potranno godersi alcune novità per le loro amate applicazioni, grazie alle novità più recenti in arrivo per Facebook, Instagram, e Snapchat.

Software e App
Pubblicato il 18 maggio 2018, alle ore 19:14

Mi piace
10
0
Facebook porta la pubblicità nelle Storie, Snapchat negli Show. Instagram introduce la ricondivisione dei post

La consueta “scorpacciata” di aggiornamenti delle principali social app di messaggistica istantanea non ha saltato nemmeno questo weekend e, tra Facebook, Instagram, e WhatsApp, ha serbato non poche novità per i rispettivi utenti.

Facebook ha introdotto le Storie, mutuate da Snapchat, un po’ ovunque nelle sue applicazioni. Sul suo social network non hanno avuto un particolare successo, limitandosi a 150 milioni circa di utilizzatori quotidiani: ciò nonostante, è da queste che Menlo Park avvierà ufficialmente l’ingresso della pubblicità nelle sue app. Il tutto avverrà, con un roll-out che sta coinvolgendo gli utenti statunitensi, messicani, e brasiliani, della sua companion app omonima che, in queste ore, si ritrovano a fruire di banner a schermo intero, per fortuna saltabili, della durata di 5/15 secondi cadauno. Al momento, nel cliccare tali spot, non si dà seguito a nessuna azione in particolare anche se, a disposizione degli enti professionali che promuovono le pubblicità, saranno messi a disposizione specifici strumenti statistici.

Un’altra novità in ambito Facebook va a coinvolgere non la sua versione applicativa ma quella accessibile lato web, da ogni comune browser, e riguarda la modalità secondo la quale vengono guardati i post che appaiono nelle bacheche. Ad oggi, infatti, vi è la “modalità lista” che li elenca sequenzialmente, dall’alto verso il basso ma, ad alcuni utenti, è stata attivata – come test, senza possibilità del flag “by default” – anche l’opzione “modalità griglia”. Attivandola, i post vengono trasformati in cartoline con, al centro, l’immagine e, poco sotto, il testo del post e gli eventuali link corredati di anteprime, qualora ci si passi sopra col mouse.

Anche Instagram si è arricchita di una feature già accennata più volte nei mesi scorsi, afferente la ricondivisione degli altrui contenuti. Il particolare tipo di “Regram”, applicabile solo per i post dei profili pubblici che abbiano offerto tale possibilità (comunque revocabile), permette di condividere (“Crea una Storia con questo post”, tramite l’icona dell’aeroplanino) un post ritenuto interessante in una propria Storia, con la possibilità di modificarlo (ridimensionarlo, riposizionarlo) e di applicarvi filtri, maschere, adesivi, e scritte: ogni contenuto così riutilizzato recherà il nome del legittimo autore e, via pressione sul medesimo, ricondurrà al post originario. Secondo le segnalazioni giunte, tale novità è già operativa sulla versione Android, ed in arrivo su quella iOS, di Instagram.

Snapchat, infine, ha introdotto la tanto paventata pubblicità NON saltabile: rispetto a quella già presente dal 2014, che però veniva fruita per massimo 2 secondi, i nuovi spot – della durata di 6 secondi – vengono attivati prima degli “Show”, contenuti originali – per ora presenti solo negli USA – realizzati da partner selezionati come Viacom (proprietaria di Nickelodeon e Paramount Pictures) e Disney.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - È sempre più evidente che Facebook intenda monetizzare il successo delle sue app: l'arrivo delle pubblicità, per ora saltabili, nelle Storie...è un chiaro segnale di quello che potrà essere in futuro. Per ora, sinché gli spot sono aggirabili, non se ne dovrebbe avvertire troppo il peso ma...un domani? D'altronde, l'alternativa è sempre quella di avere un Facebook a pagamento. Instagram, finalmente, inizia a consentire la ricondivisione diretta degli altrui contenuti: era ora! E Snapchat? Una volta tanto imita Facebook, anche se dal lato peggiore...quello - appunto - della (re) introduzione della pubblicità, questa - però - non saltabile.

Lascia un tuo commento
Commenti
Chiara Tiozzo
Chiara Tiozzo

22 maggio 2018 - 16:13:08

Io non guardo mai le storie su Fb, lo trovo un po' inutile. Preferirei vedere tutti i post degli amici e delle pagine invece della selezione fatta dal sito.

0
Rispondi