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Amazon Prime Video e Instagram, tra esperienza utente e monetizzazione

Lunedì all'insegna della multimedialità con Amazon Prime Video e Instagram sugli scudi con test, palesi e non, relativi a interessanti funzionalità a favore, rispettivamente, dell'esperienza utente, e della monetizzazione dei contenuti.

Software e App
Pubblicato il 10 febbraio 2020, alle ore 11:32

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Amazon Prime Video e Instagram, tra esperienza utente e monetizzazione

Seppur in ambiti diversi, Amazon Prime Video per quel che concerne lo streaming on demand, e Instagram in ambito photo sharing, figurano tra le applicazioni regine nel panorama multimediale odierno. Proprio le due app in questione, nelle scorse ore, sono salite alla ribalta per alcune interessanti novità.

La piattaforma per entertainment di Jeff Bezos ha ultimato la distribuzione, appannaggio del relativo client per Android, di due nuove feature che miglioreranno di molto l’esperienza utente degli iscritti alla stessa. Nel primo caso, si tratta di “top actors“, una funzione che, all’apertura dell’app appena aggiornata (release 3.0.261.16341), si sostanzierà in una finestra preventiva, che chiederà all’utente se intenda ricevere degli alert ogniqualvolta un attore, tra quelli valutati come i più quotati e famosi del momento, sia stato protagonista di un nuovo film o episodio messo a catalogo. Da segnalare che tale feature, ancora in beta e al momento riservata ad Amazon Prime in inglese, prevede che l’utente possa comunque selezionare alcuni attori da seguire, pur non potendone indicare di propri, scegliendo attraverso un panel di nomi proposti

Assieme alla funzione in oggetto, Amazon Prime Video ha accolto, sempre per agevolare nella scoperta di contenuti e nella navigazione tra gli stessi, anche la funzione, in beta ma senza restrizioni linguistiche, “free to me” che, esplicatasi in un selettore in alto a destra nell’interfaccia principale, permette, in caso di attivazione, di visualizzare solo i contenuti presenti nel proprio abbonamento a Prime Video, tramite un filtro che va ad escludere gli altri. 

Infine, una gustosa primizia relativa a Instagram, l’app da più di 1 miliardo di utenti accreditata di generare 1/4 delle entrate della holding Facebook Inc di Mark Zuckerberg. Secondo la celebre leaker Jane Manchun Wong (@wongmjane), presto i Creators di IGTV, per  monetizzare, saranno meno vincolati alla creazione di contenuti sponsorizzati per i grandi marchi, posto che potranno guadagnare anche dagli annunci pubblicitari (presumibilmente mid-roll, come già possibile su Facebook) da inserire nei propri video.

La feature in questione è ancora in fase di collaudo interno, ma è stata confermata dallo stesso CEO della piattaforma, Adam Mosseri (@mosseri), che – in risposta al tweet della Wong – ha prima accennato alla necessità di popolare di contenuti la IGTV, per poi ammettere che quello scovato è solo uno dei metodi che si sta collaudando per rendere ai Creators sostenibile l’uso di IGTV. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le due funzioni ormai a regime su Prime Video di Amazon sembrano ben progettate: la prima aiuta a tenersi aggiornati sul cinema e le serie TV che contano e, in più, permette anche una discreta personalizzazione, mentre la seconda screma l'altrimenti immensa Babele dell'offerta amazoniana. Passando a Instagram, l'idea di estendere la monetizzazione dei video IGTV potrebbe contribuire a lanciare verso il successo una piattaforma di video streaming che, sino ad ora, ha stentato non poco nell'affermarsi.

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