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Lo studio francese sul “Long Covid”: ci sono pazienti che non guariscono del tutto

Tra coloro che guariscono dal Coronavirus c’è chi, per diversi mesi, continua a manifestare sintomi come stanchezza e dolori muscolari. Questa condizione definita “sindrome da Long-Covid”, rischia con il tempo di creare un grave problema di salute pubblica.

Salute
Pubblicato il 13 ottobre 2020, alle ore 16:04

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Lo studio francese sul “Long Covid”: ci sono pazienti che non guariscono del tutto

Tra i tanti aspetti legati al Coronavirus una simile notizia era già stata riportata qualche tempo fa da “Il Fatto Quotidiano” – rimane da chiarire perché una parte dei pazienti guariti continua a lamentare per diversi mesi alcuni sintomi come debolezza, stanchezza, perdita dell’olfatto, eritemi, perdita di memoria, problemi respiratori, ansia, difficoltà di concentrazione, perdita di capelli e dolori muscolari.

Questa condizione, conosciuta come sindrome da Long-Covid o Post-Covid, è stata presa in esame dai ricercatori francesi del Tours University Hospital, che hanno analizzato il decorso della malattia di 150 pazienti non critici, contagiati nel periodo tra marzo e giugno. Dai loro studi è emerso che fino a due terzi di costoro, continuava a manifestare i sintomi riconducibili alla sindrome da Post Covid anche 60 giorni dopo aver contratto la malattia. Nei casi peggiori riconducibili alla restante parte del campione oggetto di osservazione, le condizioni di salute erano addirittura peggiori rispetto a quelle lamentate subito dopo l’infezione.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Clinical Microbiology and Infection, è una delle prime a soffermarsi sul quadro clinico di pazienti che sono guariti dopo aver sviluppato la malattia in forma lieve o moderata, dal momento che fino ad oggi maggior attenzione è stata posta sui casi più critici che avevano avuto necessità di un ricovero in ospedale o in terapia intensiva.

Dalle loro osservazioni, è stato poi possibile appurare che la sindrome da Long Covid è più facilmente riscontrabile tra i malati di età compresa tra i 40 e i 60 anni e tra chi ha avuto necessità di ricovero in ospedale; è invece più rara tra gli under 18 e gli over 65, dimostrando quindi di accanirsi in maniera più pronunciata nella popolazione in età lavorativa

Questa particolare condizione che affligge molte delle persone che sono riuscite a sconfiggere la malattia, non è affatto da sottovalutare. A lanciare l’allarme è stato un team di accademici britannici, autori del report intitolato Long Covid: Reviewing The Science And Assessing The Risk. Come da loro precisato, non è da escludere che “gli effetti a lungo termine del Covid-19 potrebbero rivelarsi un problema di salute pubblica più grande delle morti causate dal virus”.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Questo studio dimostra che, una volta guariti, gli strascichi della malattia possono protrarsi a lungo, debilitando ulteriormente l’organismo di chi pensa invece di aver voltato definitivamente pagina. La sindrome da Post-Covid merita quindi di essere ulteriormente approfondita e deve spronare a far di tutto per evitare che la malattia possa diffondersi a macchia d’olio.

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