Iscriviti

Violenza sulle donne: un femminicidio ogni 72 ore in Italia, ma in Camera solo otto deputati ne discutono

Oggi è la giornata dedicata alla violenza sulle donne, e purtroppo gli ultimi dati in Italia sul femminicidio sono spaventosi. Elena Bonetti, nei giorni scorsi, ha cercato di parlare alla Camera, ricevendo però la presenza di solo otto deputati.

Politica
Pubblicato il 25 novembre 2021, alle ore 11:23

Mi piace
0
0
Violenza sulle donne: un femminicidio ogni 72 ore in Italia, ma in Camera solo otto deputati ne discutono

Lunedì scorso a Montecitorio Elena Bonetti, politica e accademica, dal 13 febbraio 2021 ministra per le pari opportunità e la famiglia del governo Draghi, ha discusso del delicatissimo argomento dedicato alla violenza delle donne, una delle piaghe ancora presenti nella società moderna.

Gli ultimi dati che vanno dal 1° gennaio al 21 novembre 2021, pubblicati sul sito del Viminale per la giornata contro la violenza delle donne che si festeggia proprio oggi, sono spaventosi e si arriva a una media di un femminicidio ogni 72 ore: “Su un totale di 263 omicidi volontari compiuti, 109 hanno riguardato donne. Di questi, 93 sono avvenuti in ambito familiare-affettivo e, in particolare, 63 per mano del partner o dell’ex partner. In crescita anche tutti i delitti commessi in ambito familiare-affettivo che passano da 130 a 136 (+5%). Anche in questo caso è significativo l’aumento delle vittime donne (+7%), e tra queste quelle uccise per mano del partner o dell’ex partner (+7%)”.

Il caso di Elena Bonetti fa discutere

Elena Bonetti ha discusso di vari argomenti molto interessanti, come il reddito di libertà per donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori. Si tratta di un contributo economico, stabilito nella misura massima di 400 euro mensili pro capite, concesso in un’unica soluzione per massimo 12 mesi, ove viene aiutata la persona a trovare una certa autonomia prima di stabilirsi.

Quello che sta facendo discutere però è la misera presenza di solo 8 parlamentari, un dato misero di fronte a un’emergenza del genere. Il primo a lamentarsi è stato Filippo Sensi, fondatore del blog “Nomfup“, ma le immagini di una Camera semideserta ha fatto il giro dei social network in pochissime ore.

L’unica a provarsi a difendere la sua assenza e quella dei suoi colleghi è Giuditta Pini, parlamentare del PD: “Il ruolo del parlamentare non è solo quello di stare in Aula: la maggior parte del lavoro legislativo si fa in commissione e un’altra buona parte del lavoro si fa sul territorio con incontri con le associazioni, in prefettura, con i sindaci e le sindache, con ispezioni, riunioni e così via. Il lunedì è il giorno preposto a questo tipo di attività”. Come ci si poteva aspettare però queste affermazioni non sono servite a giustificare la sua “non presenza” in un giorno così importante.

In una giornata così importante l’invito è quello di affidarsi al servizio “1522“, il numero anti violenza e stalking, ove 24 ore su 24 accoglie con operatrici specializzate tutte le richieste di aiuto e sostegno. Oltre al numero di telefono, gratis anche sui cellulari, sul sito ufficiale è presente anche una chat ove è possibile parlare con l’operatrice.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Che sia proprio una donna a giustificare la sua assenza in una giornata così importante per il loro futuro resta una cosa totalmente assurda. La violenza sulle donne è una delle piaghe della nostra società, che andrebbe immediatamente estirpata, ma per farlo bisogna avere la collaborazione di tutti e non solo di una minima parte.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!