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Un coro di giovani leghisti contro Luigi Di Maio: “Torna al San Paolo”

Nel corso dell'assemblea della Lega Giovani che si sta svolgendo a Pontida, i giovani leghisti hanno intonato un coro ironico nei confronti del ministro per gli Affari Esteri.

Politica
Pubblicato il 17 settembre 2019, alle ore 19:12

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Matteo Salvini è stato protagonista della manifestazione tenutasi a Pontida dove c’è stata un’affluenza importante di persone. Si deve sottolineare la presenza dei giovani leghisti che hanno intonato dei cori nei confronti dell’attuale ministro per gli Affari Esteri Luigi Di Maio, ricordando il lavoro che faceva prima della carriera politica.

Queste sono le parole: Torna al San Paolo. Dunque sono state pesanti le critiche nei confronti dell’ex vice premier che ha accettato di fare l’alleanza con il Partito Democratico. Sono arrivate le parole del leader della Lega che ha provato a placare i giovani leghisti.

Queste sono le dichiarazioni dell’ex ministro dell’Interno, che ha replicato in maniera ironica dopo aver ascoltato il coro dei giovani leghisti attraverso queste parole: “Portate rispetto al ministro degli Esteri, non facciamoci riconoscere”.

Le parole del leader leghista

La manifestazione è stata fatta a Bergamo e il riferimento di questo coro dei giovani della Lega sul conto di Luigi Di Maio è improntato a ricordare i lavori svolti in precedenza dall’ex ministro del Lavoro.

Hanno voluto ricordare a Di Maio che in passato ha lavorato come steward allo stadio San Paolo di Napoli. La manifestazione ha raggiunto dei record importanti, come dimostrato dall’arrivo di centinaia di pullman da tutta la penisola per seguire questo evento.

Nel corso della manifestazione, Salvini ha avuto modo di parlare di diverse tematiche, tra le quali spicca il tema dell’immigrazione. Il leghista ha voluto mandare un messaggio alle Ong dopo che sono stati riaperti i porti. Queste sono le parole pronunciate dal leader della Lega: “Vi dico godetevela finché potete perché noi al governo ci torniamo tra poco e torneremo a difendere i confini, come (in – ndr -) un Paese normale”.

Ha sottolineato l’importanza di tornare al voto nel più breve tempo possibile, dicendosi sicuro di una vittoria della Lega. La manifestazione si è avviata verso la conclusione e Matteo Salvini ha voluto sottolineare quanto sia importante l’unione per raggiungere degli obiettivi importanti: “Posso dirvi che se rimaniamo uniti, gli facciamo un mazzo così”.

Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - È evidente che la Lega è molto arrabbiata con Luigi Di Maio, esponente del Movimento Cinque Stelle e ministro per gli Affari Esteri, piuttosto che con il Partito Democratico in quanto pensavano che potessero rappresentare il cambiamento. Ma ci sono dei controsensi e sono arrivati dei pesanti attacchi nei confronti del ministro degli Affari Esteri.

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