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Sergio Mattarella premia 25 giovani con l’attestato di Alfieri della Repubblica

Il Capo Dello Stato ha premiato venticinque giovani che si sono distinti per le proprie azioni coraggiose. Tra i più giovani una bambina di nove anni.

Politica
Pubblicato il 23 aprile 2020, alle ore 01:21

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Sergio Mattarella premia 25 giovani con l’attestato di Alfieri della Repubblica

Il Capo Dello Stato Sergio Mattarella ha premiato venticinque ragazzi che si sono distinti per le proprie azioni coraggiose, in un elenco che parte dai 9 fino ad arrivare ai 19 anni. La più giovane è una bambina di nove anni: il suo nome è Mavì Borrelli, originaria di Crevalcore, in provincia di Bologna.

Il gesto di Mavì non è passato inosservato: ha deciso di rinunciare ai propri capelli rossi lunghi dando vita a un’iniziativa commovente. Infatti ha creato una parrucca che è stata donata ai pazienti oncologici. Per questo gesto la piccola Mavi ha ricevuto da parte di Sergio Mattarella il titolo di Alfiere della Repubblica.

Tre targhe per azioni collettive

Ci sono anche altri giovani che si sono distinti per essere stati costruttori di comunità, attraverso delle azioni coraggiose e solidali. C’è un’altra bambina della stessa età di Mavì che ha ricevuto il medesimo attestato: si tratta di Elena Salvatore, di Nola, in provincia di Napoli. Elena si è distinta per lottare con gli ostacoli legati alle barriere architettoniche, ai quali deve essere posta una fine.

Poi ci sono ragazzi maggiorenni che hanno dato un contributo importante nell’ambito delle operazioni di soccorso. Un esempio si ritrova in Alice Andreanelli di diciotto anni, che è intervenuta nell’emergenza conseguente all’alta marea verificatasi a Venezia nel mese di novembre. Da ricordare anche Virginia Barchiesi, diciassettenne di Ancona che è in prima linea per la difesa dei bambini migranti, impegnandosi nelle iniziative contro il bullismo.

Tra i giovani, da segnalare anche Loris Esposito di 14 anni, distintosi per aver realizzato una cintura che aiuta le persone non vedenti nell’orientamento. Sono state consegnate tre targhe per azioni collettive alle classi III A dell’istituto Ettore Maiorana di Roccella Ionica, IV C della scuola primaria Gherardini di Milano. Infine è stata premiata l’Associazione Futuro Aretino di Arezzo, impegnatasi nell’iniziativa costituita da tre feste sul tema del divertimento pulito.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Bisogna fare i complimenti a questi giovani ragazzi: visto che rappresentano il futuro della società, deve essere data la massima visibilità a questo tema. Maggiori investimenti in questa direzione: non bisogna dimenticare chi si distingue per meriti importanti capaci di cambiare le cose, lottando per i diritti, l'uguaglianza e la giustizia. Non permettiamo che sempre più giovani vadano all'estero in cerca di un lavoro.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

23 aprile 2020 - 01:22:31

Curioso che stia stato consentito un tale assembramento di persone.

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