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Saviano offende pesantemente Salvini: "Sei un parassita che vale molto poco"

Lo scrittore di Gomorra risale in cattedra, stigmatizzando la decisione di Salvini di risparmiare sul servizio scorte. Una decisione contemplata nel decreto sicurezza, e che potrebbe riguardare anche lui.

Politica
Pubblicato il 9 novembre 2018, alle ore 18:36

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Saviano offende pesantemente Salvini: "Sei un parassita che vale molto poco"

Roberto Saviano continua la sua crociata contro Matteo Salvini attraverso i social network. Oggi, su Facebook, ha pubblicato un post pesantemente offensivo verso il ministro dell’Interno, colpevole – a suo dire – di aver deciso, nel decreto sicurezza, di dare una stretta sulle scorte: “L’impressione è che, da fastidioso parassita, tu valga poco, molto poco”, scrive Saviano.

Salvini non ha citato il nome dello scrittore tra le persone che potrebbero perdere l’uso della scorta. Sono stati i giornalisti a ricordargli che i tagli potrebbero riguardare anche l’autore di Gomorra. “Ho solo chiesto di ragionare sull’ipotesi di rivedere alcune di queste 600 tutele – spiega Salvini –  siamo il Paese più scortato d’Europa, che spende più soldi e investe più uomini in sicurezza”.

Il capo del Viminale vuole valutare chi, tra i tanti personaggi tutelati dalle forze dell’ordine, qualcuno ormai da moltissimi anni, rischia davvero la vita o se stia solo usando un poliziotto o un carabiniere come autista privato, mentre, da qualche altra parte, c’è chi avrebbe davvero bisogno di essere protetto e invece è lasciato solo dallo Stato.

L’osservazione è chiaramente ispirata alle parole di Giorgia Meloni che, parlando di Saviano, disse che avrebbero diritto alla scorta anche quei giornalisti napoletani – come Simone Di Meo – da cui Saviano copiò gli articoli per comporre il suo Gomorra. Cosa che gli è già costata la condanna a un risarcimento per violazione dei diritti d’autore.

I tecnici del Viminale sono già al lavoro. La settimana prossima consegneranno a Salvini un elenco di requisiti che serviranno al ministro per decidere chi ha diritto alla tutela, perché rischia davvero la vita, e chi, invece, può dire addio alle auto civetta come taxi, alla sorveglianza sotto casa, e al servizio corse con lampeggianti e precedenze assolute.

La decisione di Salvini ha mandato Saviano su tutte le furie, e ha spinto quest’ultimo a scrivere un post di fuoco su Facebook: “Mi scuso con il ministro della malavita perché mi era sfuggito il suo post di un paio di giorni fa (quello sul decreto sicurezza), me lo hanno segnalato solo ieri. Approfitto però per dargli un consiglio gratis, gratis per lui e gratis per voi che pagate, magari senza saperlo, i suoi ‘geniali’ consulenti web”.

E quale sarebbe questo consiglio? Questo: “Fatti una vita politica tua. Facci vedere senza castrazioni chimiche e attacchi quanto vali…perché l’impressione è che, da fastidioso parassita, tu valga poco, molto poco”. Parassita. Parola pesante per uno che è stato condannato dal tribunale di Napoli per aver fatto soldi copiando gli articoli altrui, e che adesso vive in un superattico di lusso a New York, a spese degli italiani.

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Cosa ne pensa l’autore
Mario Barbato

Mario Barbato - Non passa giorno, ormai, che Saviano non faccia sentire la sua voce insultando Salvini. Il successo evidentemente deve avergli dato alla testa, se si permette il lusso di aprir bocca su ogni questione, e di offendere un capo politico. Non sappiamo a cosa miri. Ma l'ipotesi più gettonata è che lo scrittore punti a conquistare quella parte dei lettori di Sinistra, facendo gli interessi dei politicanti pro-immigrati che usano il suo nome per dare addosso a Salvini.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

09 novembre 2018 - 18:38:02

Un tempo non ci si sarebbe mai sognati di offendere un ministro, e sì che se ne sono avuti di discutibili, agli albori della Repubblica...

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Fabrizio Ferrara
Mario Barbato

10 novembre 2018 - 10:09:26

Ne abbiamo avuti in questo Paese di "ministri della malavita". E mi riferisco ai politici collusi con la mafia nella Prima Repubblica. Altro che Salvini.

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