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Roma

Roma, il candidato sindaco Enrico Michetti nella bufera per alcune frasi sulla Shoah

Il candidato del centrodestra in un intervento del 2020 a Radio Radio avrebbe pronunciato parole che avrebbero sminuito la tragedia accaduta durante l'olocausto, la comunità ebraica di Roma è sgomenta.

Politica
Pubblicato il 10 ottobre 2021, alle ore 14:28

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Roma, il candidato sindaco Enrico Michetti nella bufera per alcune frasi sulla Shoah

“Ogni anno si girano e si finanziano 40 film sulla Shoah, viaggi della memoria, iniziative culturali di ogni genere nel ricordo di quell’orrenda persecuzione. E sin qui nulla quaestio, ci mancherebbe. Ma mi chiedo perché la stessa pietà e la stessa considerazione non viene rivolta ai morti ammazzati nelle foibe, nei campi profughi, negli eccidi di massa che ancora insanguinano il pianeta. Forse perché non possedevano banche e non appartenevano a lobby capaci di decidere i destini del pianeta”. Queste sono le parole di Enrico Michetti, candidato sindaco con il centrodestra a Roma e che correrà anche per il ballottaggio. 

Dobbiamo precisare, che queste parole, sono state pronunciate da Michetti non adesso, ma nel 2020, durante un intervento sul sito di Radio Radio. “Purtroppo se non sei portatore di un qualche interesse diretto o indiretto per il cinico buonista non sei meritevole di tutela” – così aveva continuato Michetti nel suo intervento sul sito della trasmissione radiofonica. La comunità ebraica di Roma, tramite il suo presidente Ruth Dureghello, ha condannato fermamente tali parole. 

Dureghello: “Troppo pericoloso per il mondo ebraico”

 “L’antisemitismo è ancora una questione gigantesca in Europa, e vediamo riemergere anche in Italia sentimenti antisociali e antisemiti in contesti incredibili. Addirittura tra quelli che animano questi sentimenti c’è chi si propone come guida di Roma. Questo non può essere l’unico tema della campagna elettorale, ovvio, ma nessuno può permettere che ci siano ambiguità. È troppo pericoloso non soltanto per il mondo ebraico ma per la società civile” – così ha commentato Ruth Dureghello al quotidiano la Stampa.

Tra l’altro le esternazioni sono state diffuse proprio mentre gli ebrei erano all’uscita dello Shabbat, per cui leggere queste parole ha fatto davvero male alla comunità ebraica italiana. Dureghello considera grave l’episodio, anche perchè queste parole sono state pronunciate da una persona che è candidata alla guida di Roma. 

“La Shoah è stata unica nella sua disumanità contro uomini e donne che non avevano nessuna colpa, il punto più basso della storia. Ci vuole la massima vigilanza e unità di tutti contro ogni forma di antisemitismo” – così ha detto Michetti, che tramite una nota stampa si è detto contro ogni discriminazione precisando il suo pensiero e circoscrivendo le parole riportate dai media nazionali.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Sono parole sicuramente molto gravi quelle pronunciate da Michetti. Anche se risalgono al 2020 non ci si aspetta che un candidato sindaco abbia questo pensiero sugli ebrei e soprattutto sulla Shoah, il più grande crimine che l'umanità abbia mai sperimentato. Forse Michetti si sarà espresso male, ma le parole non sono state per nulla gradite alla comunità ebraica, che giustamente ha replicato.

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