Iscriviti

Porta a Porta: Renzi ricorda a Salvini che in 27 anni non ha portato a casa un risultato

Martedì 15 ottobre è andato in onda su Rai Uno il dibattito tra i due Mattei, che hanno parlato di numerose tematiche nello studio del giornalista Bruno Vespa.

Politica
Pubblicato il 16 ottobre 2019, alle ore 00:10

Mi piace
4
0
Porta a Porta: Renzi ricorda a Salvini che in 27 anni non ha portato a casa un risultato

Martedì 15 ottobre c’è stato il confronto tra due leader politici, come Matteo Salvini e Matteo Renzi. Renzi ha parlato del colpo di sole preso da Salvini. Queste sono le parole del leader di Italia Viva: “Quando si vota in questo paese, lo decide la costituzione che prevede che si voti ogni cinque anni…“.

Ha ricordato che si è votato per la Tav e che Salvini ha fatto una cosa che non aveva né capo né coda. L’ex segretario del PD ha spiegato che sono andati in parlamento per mettere Conte in minoranza, parlando di un’operazione di palazzo, machiavellica. Renzi ha motivato la decisione di formare il governo giallorosso: “Se fossimo andati a votare, il conto sarebbe stato pagato dagli italiani”. L’esponente di Italia Viva ha fatto intendere di aver fatto questa scelta per l’Italia, in modo da abbassare lo spread, e non aumentare l’Iva. Inoltre, l’ex premier ha sottolineato la speranza che l’Italia torni a essere protagonista in Europa.

L’ex esponente del PD ha ribadito, poi, che non si fa la guerra alla Francia e alla Germania, non come fa Salvini con Orban e i sovranisti. Il leader della Lega ha ricordato che Renzi ha governato sette anni su otto, alla faccia di chi si proponeva come rottamatore, e ha rivelato che vuole ragionare di futuro, comunque tornando sul punto che nel mondo civile si vota e che, se c’è un governo che non va d’accordo su niente, è giusto andare a voto.

La replica di Salvini a Renzi

Ha apprezzato quelli del PD e M5s che hanno detto: Stiamo insieme, se no vince la Lega. Ha l’ambizione che l’Italia sia sovrana, che non dipenda da Francia e Germania, come avvenuto con il governo Renzi. L’ex segretario Dem ha rimproverato a Salvini il fatto che le riunioni che si fanno a livello istituzionale sono importanti: “Lei non ci va mai, lei ha votato solamente 70 volte, l’1,3%”. Queste le parole di Renzi a Salvini: “Non ha portato a casa nessun risultato in ventisette anni, solo sport”.

Salvini ha risposto dicendo che se lui ha il 33% e Renzi solamente il 4%, un motivo dovrebbe esserci. Ha spiegato che gli sbarchi si sono triplicati e il leghista ha ricordato quanto sia importante spendere più soldi per le forze dell’ordine. Il leader della Lega ha sottolineato che bisogna guardare al futuro e ha criticato le tasse sulle merendine, sulle bibite gasate e sulle patenti. Ha fatto intendere di non comprendere l’Europa che ha rovinato milioni di persone.

Renzi ha riconosciuto a Salvini di aver messo 2 miliardi, ma gli ha ricordato che con lui la pressione fiscale è aumentata dello 0,2%. Renzi ha spiegato di avere delle idee completamente differenti in tema di immigrazione e che si è creato un clima nel quale si deve avere terrore. Ci deve essere un’emergenza sicurezza, non un’emergenza immigrazione. Ha ricordato che l’ex ministro degli Interni ha tagliato i fondi per la cooperazione internazionale: “Quando c’è un immigrato in barca, non lo lascio sulla nave”.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Gaetano Perrotta

Gaetano Perrotta - Al di là dello scontro, delle idee politiche che si possono avere, è stato un confronto interessante nel quale si sono notate le differenze tra questi due leader, uniti solo dal nome: Matteo. Ma al tempo stesso sono riusciti a parlare con la dovuta intelligenza di tematiche che rappresentano il futuro del paese.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!