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Pillon attacca Fedez e parla del Ddl Zan: "Fermare chi vuole iniettare ormoni maschili nel corpo delle bambine"

Simone Pillon, con un lungo post su Facebook, ha attaccato Fedez per il suo discorso fatto sul palco del primo maggio. E ritornando sull'argomento dedicato al Ddl Zan esprime i motivi dei suoi dubbi.

Politica
Pubblicato il 2 maggio 2021, alle ore 19:16

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Pillon attacca Fedez e parla del Ddl Zan: "Fermare chi vuole iniettare ormoni maschili nel corpo delle bambine"

In questi anni Simone Pillon, attualmente esponente della Lega, sta facendo discutere più per le sue critiche ricevuto sul proprio conto che per altro. Tra le tante cose l’onorevole ritiene necessario impedire pratiche come l’utero in affitto, e vorrebbe modificare la legge 194 con lo scopo di portare gli aborti in Italia vicino allo zero. L’ultima sua idea è quella di attivare un filtro famiglia in tutte le connessione del nostro paese per far vietare ai ragazzi di guardare contenuti vietati ai minori di 18 anni.

L’ultima sua grande battaglia politica è però dedicata al Ddl Zan, il disegno di legge proposto da Alessandro Zan che ha come obiettivo di combattere ogni tipo di discriminazione. Per il momento però viene fortemente bloccata dalla Lega e da Fratelli d’Italia, siccome a oggi non ritengono necessaria una legge specifica in merito e basterebbe, sempre secondo loro il loro, modificare la legge Mancino del 25 giugno 1993.

L’attacco di Simone Pillon a Fedez

Durante il concertone del primo maggio Fedez, sul palco, ha voluto attaccare tutti gli esponenti della Lega, accusandoli di essere i primi a fare resistenza sul Ddl Zan. Successivamente che la Rai avrebbe fatto di tutto per censurarlo, provando queste sue dichiarazioni pubblicando sul suo profilo Twitter una chiamata con il vicepresidente Ilaria Capitani.

Simone Pillon, nominato direttamente da Fedez sul palco del primo maggio, ha lanciato un duro attacco nei suoi confronti con un lungo post su Facebook: “Quando vorrà un confronto anzichè continuare coi soliloqui di parte e di partito, sa come trovarmi”.

Rivela, come sta facendo da anni oramai, lo scopo del suo no dietro al Ddl Zan spiegandone con ricchezza di dettagli i motivi dietro a questa sua decisione: “Mi spiace che non abbia ancora capito che la nostra battaglia non è per togliere dignità a nessuno ma per garantire a tutti i figli di poter saltare sul lettone in mezzo a mamma e papà, senza esser comprati, o senza esser cresciuti orfani di madre per decisione altrui, e che vogliamo fermare il Ddl per assicurare ai bambini la libertà di leggere le favole di Cenerentola e Biancaneve senza esser considerati omofobi, per evitare che le ragazze si trovino a competere nelle gare sportive con maschi sedicenti femmine e per fermare chi vuole iniettare Triptorelina o ormoni maschili nel corpo delle bambine.

Fedez al momento gode del sostegno dei maggiori sostenitori del Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, mentre Giorgia Meloni non ha rilasciato ancora nessun commento in merito a questa vicenda. Matteo Salvini invece, prendendo spunto dalle dichiarazioni di Pillon, afferma a “Domenica Live” condotto da Barbara D’Urso di essere pronto a un confronto faccia a faccia con lui. Il rapper riceve un messaggio di solidarietà anche dall’ex ministro degli interni Giuseppe Conte, rivelando che dopo la telefonata pubblicata sulla Rai l’azienda di Viale Mazzini ha bisogno di una rivoluzione interna.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Ammetto che Simone Pillon è la mia fonte di ispirazione, poiché penso che se lui è diventato un politico anch'io, magari tra qualche anno, posso diventare qualcuno di famoso. Ma, se un giorno lo diventassi per davvero, vorrei fare davvero qualcosa di importante, e sicuramente non boicotterei una legge per il rispetto di ogni persona.

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